Concetti Chiave
- L'amore giovanile del poeta per Clori è descritto come un'esperienza meravigliosa e nostalgica, nonostante la sua natura non corrisposta.
- Il bacio ricevuto da Clori rappresenta un momento chiave che segna l'ingresso del poeta nell'età degli affanni e della memoria.
- Clori, ora ignara dei sentimenti del poeta, si è innamorata di altri, mentre lui continua a ricordare l'intensità di quel primo bacio.
- La struttura del sonetto segue uno schema tradizionale, con versi endecasillabi e una particolare articolazione in quartine e terzine.
- Il sonetto, tipico dell'epoca arcadica, evoca una sensazione di malinconia e nostalgia, enfatizzata da enjambements e allitterazioni.
In quell’età che io misurar solea
Me col mio capro e il capro era maggiore
Io amava Clori e insino da quell’ore
Maraviglia e non donna a me parea.
Un dì le dissi “io t’amo” e’l disse il core
Poiché tanto la lingua non sapea et ella
Un bacio diemmi e mi dicea
Pargoletto ah non sai che cosa è amore no.
Ella d’altri s’accese altri di lei
Io poi giunsi all’età ch’uom s’innamora
L’età degli infelici affanni miei.
Clori or mi sprezza l’amo insin d’allora
Non si ricorda del mio amor costei
Io mi ricordo di quel bacio ancora.
L'amore giovanile per Clori
Durante l’età cui io ero solito misurare la mia altezza confrontandomi con un capretto, ed il capretto mi superava sempre, ero innamorato di Clori che in quegli anni mi appariva come una meraviglia e non come donna.
Il bacio e la memoria
Un giorno le dissi: “Ti amo” e le parole furono dettate dal cuore perché le labbra non avrebbero mai avuto il coraggio di pronunciarle: ed essa mi dette un bacio e mi disse: “Fanciullo, tu non sai che cosa sia l’amore!”
Essa si innamorò di altri ed altri di lei: poi arrivai all’età in cui è normale che l’uomo si innamori, l’età degli infelici affanni d’amore [ma soprattutto affanni della memoria e della nostalgia]
Clori ora mi ignora, invece io continuo ad amarla: essa non si ricorda dell’amore che provavo per lei invece, io mi ricordo ancora quel bacio.
La struttura del sonetto
Dal punto di vista metrico si tratta di un sonetto articolato secondo lo schema tradizionale: ABBA/ABBA/CDC/DCD, in versi endecasillabi con due quartine incatenate e due terzine incrociate
In piena atmosfera arcadica, il poeta - pastorello ricorda gli anni della fanciullezza quando si innamorò di Clori, una ragazza dalla bellezza accecante. Il pastorello ebbe da lei un bacio ed alcune parole che denotano già una certa malizia è comunque la superiorità fisica e psicologica della ragazza. Da quel giorno sono passati diversi anni, ma quel bacio, rimasto impresso nella memoria del poeta-pastorello, ha acquistato un sapore nuovo, più struggente, mentre la ragazza non si ricorda di nulla. Da segnalare che agli inizi dell’ Ottocento il sonetto ebbe molta fama e veniva cantato accompagnato dalla musica. Dal punto di vista stilistico si notano diversi enjambements ed alcune allitterazioni (infelici/affanni)
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del sonetto riguardo all'amore giovanile?
- Come viene rappresentata la figura di Clori nel testo?
- Qual è la struttura metrica del sonetto e il suo significato?
Il sonetto esplora l'amore giovanile del poeta per Clori, descrivendo come, durante la sua infanzia, la ragazza apparisse come una meraviglia e come il suo primo bacio abbia lasciato un'impronta indelebile nella sua memoria, nonostante Clori ora lo ignori.
Clori è descritta come una figura affascinante e superiore, capace di suscitare sentimenti profondi nel poeta, che ricorda il suo bacio e le parole di malizia, mentre lei si innamora di altri e dimentica il suo amore.
Il sonetto segue lo schema tradizionale ABBA/ABBA/CDC/DCD, con versi endecasillabi, riflettendo l'atmosfera arcadica e la nostalgia del poeta per un amore passato, accentuato da enjambements e allitterazioni che arricchiscono il testo.