Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il XVII secolo è caratterizzato da una gastronomia barocca, con piatti spettacolari creati per impressionare gli ospiti e riflettere la ricchezza delle monarchie.
  • I nobili servivano cibi elaborati, come il tacchino in bella vista, mentre alimenti americani come pomodori e patate erano destinati alle classi povere.
  • Il cioccolato fece il suo ingresso in Europa nel 1670, diventando rapidamente un lusso tra i nobili e simbolo di status sociale.
  • Francesco d'Antonio Carletti contribuì alla diffusione del cacao in Toscana, mentre il cioccolato iniziò a essere prodotto in città come Firenze e Venezia.
  • Nel XVII secolo, il commercio del cioccolato si espanse in Inghilterra e nei Paesi Bassi, che acquisirono il controllo commerciale dell'industria del cacao.

Il barocco a tavola

Il XVII è il periodo del barocco, del grandioso, del teatrale e questi aspetti si ritrovano anche a tavola. La potenza delle monarchie passavano anche dalla cucina, in cui le vivande erano confezionate in modo da impressionare gli invitati attraverso la vista e dare così l’impressione di grande ricchezza e generosità. Anche in cucina vigeva quindi il concetto di Giovanbattista Marino “E’ del poeta il fin la meraviglia”. Per fare colpo sugli ospiti, venivano mobilitati cuochi scenografi, artisti e pasticcieri. La cultura del cibo esibito si ritrovava anche nei dipinti aventi come soggetto la natura morta, spesso ridondanti di cibo., come si può notare osservando la tela di David Teniers il Giovane, la cucina. In essa compaiono selvaggina di ogni tipo. I cigno che con il pavone costituivano un cibo molto prelibato è presentato rivestito di piume bianchissime.

Nuovi alimenti dall'America

Dall’ America arrivavano nuovi prodotti quali la patata (che tuttavia stentò ad essere utilizzata come alimento), il granoturco e fagioli e soprattutto il o pomodoro. Tuttavia, si trattava di alimenti destinati alle classi sociali più povere che spessi riuscirono così a superare periodi di carestia. Invece sulle mene dei nobili arrivò il tacchino, spesso servito in “bella vista”, cioè con tutte le sue penne. Il cioccolato arrivò a Parigi nel 1670 alla corte del re di Francia; esso era chiamato chocolate ed i primi consumatori erano stati gli Aztechi, uno dei popoli annientai dal dominio spagnolo dopo la scoperta dell’America. Nel secolo seguente il cioccolato diventò una vera e propria mania

La diffusione del cioccolato

Nel XVII il cacao arrivò in Toscana grazie al commerciante, Francesco d'Antonio Carletti, che concesse ad alcuni mercanti di lucchesi la diffusione delle bacche di cacao chiamate "semi delle Americhe".

Nel 1606 il cioccolato veniva prodotto in Italia nelle città a Firenze, a Venezia e a Torino.

Nel 1615 Anna d'Austria, sposa di Luigi XIII, introdusse il cioccolato in Francia. Tra il 1659 e il 1688, a Parigi esisteva un solo fabbricante di cioccolato, David Chaillou. Dal 1650 il cioccolato cominciò ad essere commercializzato anche in Inghilterra e a Oxford si iniziò a consumare il cioccolato negli stessi locali in cui veniva servito il caffè. Nel XVII secolo, il cioccolato divenne un lusso diffuso tra i nobili d'Europa e gli Olandesi, esperti commercianti marittimi, ne strapparono agli spagnoli il controllo mondiale e il predominio commerciale.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche della cucina barocca nel XVII secolo?
  2. La cucina barocca si distingueva per la sua grandiosità e teatralità, mirava a impressionare gli ospiti con vivande elaborate e presentazioni spettacolari, riflettendo la ricchezza e la generosità delle monarchie, come evidenziato nel concetto di Giovanbattista Marino.

  3. Quali nuovi alimenti dall'America hanno influenzato la cucina europea nel XVII secolo?
  4. Dall'America giunsero alimenti come la patata, il granoturco, i fagioli e il pomodoro, che inizialmente erano destinati alle classi più povere, mentre il tacchino divenne un piatto pregiato per i nobili, servito in modo scenografico.

  5. Come si diffuse il cioccolato in Europa nel XVII secolo?
  6. Il cioccolato arrivò in Europa grazie a commercianti come Francesco d'Antonio Carletti e si diffuse in Italia e Francia, diventando un lusso tra i nobili, con la sua commercializzazione che iniziò anche in Inghilterra, dove veniva servito nei caffè.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community