Concetti Chiave
- L'architettura organica di Frank Lloyd Wright si basa su un rapporto simbiotico tra natura e costruzioni, come dimostrato nella casa Kaufmann, dove materiali e colori locali vengono utilizzati per integrarsi con l'ambiente.
- La villa Kaufmann è un esempio emblematico dell'architettura di Wright, caratterizzata da una terrazza panoramica sulla cascata e dall'uso di legno e roccia per creare un'armonia tra interno ed esterno.
- Il museo Guggenheim rappresenta un'innovazione, trasformando l'esperienza espositiva in un percorso a spirale che richiama la natura, con un lucernaio che illumina gli spazi interni.
- La struttura circolare del museo, che si restringe verso il basso, simboleggia l'idea che l'arte può unire l'umanità, contrastando la dispersione dei popoli della torre di Babele.
- La famiglia Guggenheim ha avuto un ruolo cruciale nel promuovere le avanguardie artistiche negli USA, con figure come Peggi Guggenheim che hanno scoperto e sostenuto talenti come Jackson Pollock.
Che cos'è l'architettura organica di Wright?
Questo nuovo tipo di architettura, pulita, razionale ed equilibrata si diffuse anche negli USA, dove il maggior architetto che seppe riprendere ed innovare questi principi fu Frank Lloyd Wright, nella cui architettura è evidente un elemento singolare, ossia il rapporto tra la natura, il paesaggio e l’edificio costruito, un rapporto quasi simbiotico, tant’è che, per quel che riguarda Wright si parla di architettura organica. Questo nuovo elemento è ben visibile nella realizzazione da parte di Wright della villa, o casa Kaufmann, dal nome della ricca famiglia di magnati che gli commissiona questa progettazione: la villa sarebbe dovuta sorgere in un ambiente particolare anche perché l’ampio terreno che i committenti possedevano era anche bagnato da un corso d’acqua che formava anche una cascata. Wright cerca di sfruttare al meglio l’ambiente molto suggestivo anche per quel che riguardava il suo progetto: egli infatti cerca di usare i materiali e le tonalità di colore del luogo, quindi la roccia ed il legno ma anche il colore marrone e nocciola. La villa realizzata da Wright si inserisce nell’ambiente senza stravolgerlo; per quel che riguarda l’interno della villa dobbiamo sottolineare dapprima la presenza di una terrazza panoramica che si affacciava sulla cascata, ma anche l’impiego di materiali come legno e roccia in molti ambienti. Sicuramente l’ambiente più suggestivo è però il soggiorno dove si vede come l’architetto abbia tentato un’integrazione tra l’interno e l’esterno dell’edificio, tant’è che non vi è una netta separazione tra interno ed esterno: egli usa la roccia del luogo, in alcuni punti levigata e trattata con dei materiali impermeabilizzanti, mentre invece vicino al camino, luogo simbolo del calore familiare, la lascia grezza.
Il museo Guggenheim di Wright
Il capolavoro di Wright è il museo Guggenheim a New York, che prende il nome da una ricchissima famiglia di ebrei tedeschi emigrati in America in seguito ai provvedimenti repressivi nazisti e dello scoppio della guerra. Tra gli esponenti più importanti di questa famiglia troviamo Peggi Guggenheim, che fu moglie di Max Ernest, amante di molti esponenti delle avanguardie storiche ed ebbe anche un ruolo fondamentale nel far conoscere le avanguardie negli USA, arrivando persino a scoprire il talento di Pollock, e Solomon Guggenheim, morto durante il viaggio del Titanic, su cui aveva imbarcato molte opere d’arte. Wright in questo museo ebbe per primo l’intuizione di trasformare il museo da luogo in cui sono esposti dei quadri in un percorso espositivo, realizzato per mezzo di una passeggiata a spirale, che rimanda al mondo della natura, la quale dentro gli permette anche di realizzare un lucernaio da cui entra la luce. Per seguire il percorso espositivo realizzato da Wright, lo stesso architetto aveva consigliato di salire all’ultimo piano per mezzo di un ascensore e scendere a poco a poco fino al piano terra. La circonferenza con cui è realizzato l’edificio è maggiore alla sommità e via via si va restringendo: questa struttura a torre di Babele rovesciata è stata studiata ad hoc da Wright per indicare che come la torre di Babele nella tradizione biblica aveva fatto disperdere i popoli, così l’arte riuscirà a riunire l’umanità sotto un linguaggio comune.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto chiave dell'architettura organica di Wright?
- Come si distingue la villa Kaufmann nella progettazione di Wright?
- Qual è l'innovazione introdotta da Wright nel museo Guggenheim?
- Qual è il significato della struttura del museo Guggenheim secondo Wright?
- Chi erano i Guggenheim e quale ruolo hanno avuto nella storia dell'arte?
L'architettura organica di Wright si basa su un rapporto simbiotico tra natura, paesaggio e edificio, come evidenziato nella progettazione della villa Kaufmann, dove l'architetto utilizza materiali e colori locali per integrarsi armoniosamente con l'ambiente circostante.
La villa Kaufmann si distingue per la sua integrazione con l'ambiente naturale, sfruttando materiali come roccia e legno, e per la presenza di una terrazza panoramica che si affaccia sulla cascata, creando un legame tra interno ed esterno.
Wright ha innovato il concetto di museo trasformandolo in un percorso espositivo a spirale, che simula una passeggiata nella natura e permette alla luce di entrare attraverso un lucernaio, migliorando l'esperienza del visitatore.
La struttura a torre di Babele rovesciata del museo Guggenheim simboleggia l'idea che, mentre la torre disperdeva i popoli, l'arte ha il potere di unire l'umanità sotto un linguaggio comune, come indicato dalla forma circolare dell'edificio.
I Guggenheim erano una ricca famiglia di ebrei tedeschi emigrati in America, con membri come Peggi e Solomon Guggenheim che hanno avuto un ruolo fondamentale nel promuovere le avanguardie artistiche negli USA, contribuendo alla diffusione dell'arte moderna.