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Concetti Chiave

  • Worringer, con "Astrazione ed empatia", propone un'estetica della forma che integra l'analisi stilistico-formale e l'estetica psicologica dell'empatia.
  • Il suo lavoro ha influenzato il movimento del Blaue Reiter, consolidandone il ruolo di teorico contemporaneo, nonostante le opinioni critiche contrastanti.
  • Distinguendosi da Wölfflin, Worringer lega gli schemi di visibilità ai sentimenti individuali e collettivi, piuttosto che al comportamento ottico.
  • Worringer associa l'empatia a forme organiche, mentre l'astrazione è collegata a forme inorganiche e anti-figurative, come l'arte primitiva e orientale.
  • Il suo approccio estesiologico analizza le transizioni stilistiche storiche, evidenziando il passaggio da visioni tattile a ottica nel contesto artistico.

Indice

  1. L'opera di Worringer
  2. Astrazione ed empatia

L'opera di Worringer

Allo storico dell’arte Worringer dobbiamo anche un’operetta essenziale dal titolo “Astrazione ed empatia” del 1907, opera dipendente dalla altre, qui mette a frutto la lezione di Riegl svolgendo un’originale estetica della forma amalgamando l’analisi delle componenti stilistico-formali dell’opera d’arte con l’estetica psicologica dell’empatia nata a fine secolo per opera di Fisher. Con quest’opera venne accolto come il teorico del contemporaneo Blaue Reiter, formatosi a Monaco da Kandinskij, le opinioni dei critici sono controverse ma l’influenza di astrazione ed empatia sui processi di autocomprensione degli artisti di quel mondo spirituale è innegabile.

Astrazione ed empatia

Ora, differentemente dall’impostazione di Wölfflin focalizzata sul comportamento ottico, Worringer riconduce gli schemi di visibilità al sentimento del mondo proprio di un individuo o di una comunità. Associa l’impulso di empatia alle forme e alla strutture organico figurative [delle opere classiche determinate da una condizione psichico esistenziale di fiducia e armonia tra uomo e mondo], l’impulso di astrazione invece alle forme e strutture inorganiche e anti-figurative (arte primitiva, orientale, bizantina sono ornamentali, stilizzate e astratte condizionate da una grande inquietudine trovata dall’uomo che cerca rifugio in una realtà geometricamente regolata). L’approccio estesiologico di Riegl al passaggio dallo stile dell’antico Egitto a quello dell’impero romano e quello di Wölfflin alla transizione tra rinascimento e barocco, caratterizzavano le modificazioni stilistiche intervenute nelle epoche in termini di un movimento da una visione ravvicinata, tattile o aptice, innescata da un’immagine lineare a una visone invece distale, propriamente ottica connessa a un’immagine basata sui giochi cromatici e chiaroscurali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Worringer nell'opera "Astrazione ed empatia"?
  2. Worringer, attraverso "Astrazione ed empatia", sviluppa un'estetica della forma che unisce l'analisi stilistico-formale dell'opera d'arte con l'estetica psicologica dell'empatia, influenzando profondamente la comprensione degli artisti del suo tempo.

  3. Come differisce l'approccio di Worringer da quello di Wölfflin?
  4. A differenza di Wölfflin, che si concentra sul comportamento ottico, Worringer collega gli schemi di visibilità ai sentimenti di un individuo o di una comunità, associando l'empatia a forme organiche e l'astrazione a forme inorganiche e anti-figurative.

  5. Quali sono le caratteristiche delle opere d'arte secondo Worringer?
  6. Worringer distingue tra opere classiche, caratterizzate da fiducia e armonia, e opere ornamentali e stilizzate di arte primitiva e orientale, che riflettono una ricerca di rifugio in una realtà geometricamente regolata, esprimendo una grande inquietudine.

Domande e risposte

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