Concetti Chiave
- In Italia ci sono vulcani attivi, quiescenti ed estinti, con una distribuzione lungo una spaccatura della crosta terrestre.
- Il Vesuvio è un vulcano pericoloso con una storia di eruzioni violente e un lungo periodo di quiescenza.
- Lo Stromboli ha un'attività eruttiva costante e persistente, con eruzioni esplosive occasionali.
- Il vulcano sommerso, il Monte Marsili, è il più grande d'Europa e potrebbe causare un maremoto sulle coste tirreniche.
- Vulcani quiescenti in Italia includono il Vesuvio, i Campi Flegrei e Ischia, tra gli altri.
Vulcani italiani: attivi, quiescenti ed estinti
In Italia ci sono molti vulcani attivi, quiescenti ed estinti.
I vulcani attivi sono Etna e Stromboli.
I vulcani quiescenti sono Colli Albani, Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio, Lipari, Vulcano, Pantelleria, Isola Ferdinandea.
I vulcani estinti sono Colli Euganei, Amiata, Volsini, Cimini, Sabatini, Vulture.
Questi vulcani sono disposti lungo una linea a forma di “S” e questa linea corrisponde a una spaccatura della crosta terrestre che divide l’Italia in due parti. Vediamo ora di descrivere i vulcani Italiani più noti.
La pericolosità del Vesuvio
È uno stratovulcano di medie dimensioni, altro 1281 m. è formato da un vecchio vulcano chiamato Monte Somma che sprofondò formando una caldera nella quale è cresciuto l’attuale Vesuvio. L’attività vulcanica del Vesuvio è iniziata circa 400000 anni fa ed esso è un vulcano pericoloso perché negli ultimi 400 anni ha alternato periodi di quiescenza ad eruzioni violente e l’intervallo tra un’eruzione e l’altra è imprevedibile. L’ultima eruzione importante risale al 1944 e ora è in fase di quiescenza da un tempo molto lungo rispetto alle normale pause durate massimo 38 anni. Gli scienziati ipotizzano che il condotto vulcanico potrebbe essere ostruito oppure la camera magmatica potrebbe essersi svuotata definitivamente. Tuttavia il vulcano è tenuto sotto controllo dagli studiosi.
L'attività persistente dello Stromboli
Fa parte delle isole Eolie ed ha attività persistente ed esplosiva. L’ultima eruzione forte c’è stata nel 2007, mentre ora continua la sua attività eruttiva costante, ma non fortissima.
Si trova in Sicilia e nacque circa 700000 anni fa come vulcano sottomarino che poi emerse dall’acqua come un vulcano a scudo. Poi col passare dei millenni la composizione del magma è cambiata diventando più ricca di silice. La lava è diventata più viscosa è l’Etna si è trasformato diventando uno strato vulcano.
Il misterioso vulcano sommerso
È un vulcano molto particolare. Si trova a nord delle isole Eolie ed è il vulcano più grande d’Europa ma nessuno l’ha mai visto perché è sommerso! È stato indicato come potenzialmente pericoloso, perché potrebbe innescare un maremoto che interesserebbe le coste tirreniche meridionali, infatti è ancora attivo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i vulcani attivi in Italia?
- Perché il Vesuvio è considerato un vulcano pericoloso?
- Qual è la peculiarità del vulcano sommerso a nord delle isole Eolie?
In Italia, i vulcani attivi sono l'Etna e lo Stromboli, come indicato nel testo.
Il Vesuvio è considerato pericoloso a causa della sua storia di eruzioni violente e della sua imprevedibilità, con l'ultima eruzione significativa avvenuta nel 1944 e attualmente in fase di quiescenza prolungata.
Questo vulcano, il più grande d'Europa, è sommerso e potenzialmente pericoloso poiché potrebbe causare un maremoto che colpirebbe le coste tirreniche meridionali, come menzionato nel testo.