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Concetti Chiave

  • I vizi della volontà includono errore, violenza e dolo, che possono rendere un contratto annullabile.
  • L'errore deve essere essenziale e riconoscibile, poiché rappresenta la falsa percezione della realtà che porta alla conclusione del contratto.
  • La violenza si verifica quando uno stipula un contratto sotto minaccia di danno grave, influenzando la validità dell'accordo.
  • Il dolo implica malafede e inganno, distinguendosi dal dolus bonus, che è un vanto legittimo delle caratteristiche di un prodotto.
  • Il principio di conservazione del contratto implica che il giudice cercherà di mantenere valido l'accordo, annullando solo in casi estremi.

I vizi della volontà sono: errore, violenza e dolo

    Che cos'è l'errore nei contratti?

  • L'errore è la falsa rappreentazione della realtà dell'accordo che induce una parte a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe concluso.

    L'errore deve essere essenziale e riconoscibile, in modo da chiedere l'annullamento del contratto.

    L'errore è essenziale perchè è l'elemento che ha indotto a concludere il contratto (no motivi personali).

    L'errore è riconoscibile con la diligenza dell'uomo medio.

  • Violenza e coercizione

  • La violenza (morale o fisica) si a quando una parte conclude il contratto sotto minaccia di un danno grave e ingiusto ( va valutato in riferimento alla persona che riceve la minaccia ): " sono stato costretto".

  • Dolo e inganno

  • Il dolo è raggiro, inganno. C'è la malafede nel soggetto che mi induce a stipulare il contratto (dolus malus)

    Bisogna distinguere il dolus bonus che è assimilabile alla pubblicità Cioè un vanto delle caratteristiche del prodotto "riconoscibile".

Conservazione del contratto

In genere vige il principio di conservazione del contratto. Il giudice cercherà sempre di salvare il salvabile. CI si può "ritirare " dall' accordo tra le parti solo in casi gravissimi.

I vizi della volontà riconosciuti dalla legge, a determinate condizioni rendono annullabile il contratto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di errore nei contratti e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. L'errore è la falsa rappresentazione della realtà che porta una parte a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe stipulato. Deve essere essenziale e riconoscibile, in quanto è l'elemento che induce alla conclusione del contratto, e deve essere valutato con la diligenza dell'uomo medio.

  3. In che modo la violenza influisce sulla validità di un contratto?
  4. La violenza, sia morale che fisica, si verifica quando una parte conclude un contratto sotto minaccia di un danno grave e ingiusto. La validità del contratto è compromessa se la minaccia è valutata in riferimento alla persona che la riceve, portando a una situazione di costrizione.

  5. Cosa si intende per dolo e come si distingue dal dolus bonus?
  6. Il dolo è un inganno o raggiro che implica malafede da parte di chi induce un'altra persona a stipulare un contratto. Si distingue dal dolus bonus, che è assimilabile alla pubblicità e riguarda vantaggi sulle caratteristiche del prodotto che sono riconoscibili e non ingannevoli.

Domande e risposte

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