Concetti Chiave
- Gli occhi sono protetti da palpebre, ciglia e sopracciglia, che svolgono funzioni di pulizia e schermatura da polvere e sudore.
- La luce è essenziale per la visione, poiché riflettendosi sugli oggetti, entra negli occhi attraverso la pupilla e forma un'immagine capovolta sulla retina.
- I coni e i bastoncelli nella retina trasformano le immagini in impulsi nervosi, che viaggiano al cervello tramite il nervo ottico.
- La chiarezza dell'immagine dipende dal punto focale della retina, che si raggiunge quando l'oggetto è a oltre 60 metri di distanza.
- Quando l'oggetto è più vicino, il cristallino si curva grazie a piccoli muscoli, un processo noto come accomodazione, per mantenere l'immagine nitida.
Gli occhi ( organi della vista ) sono delicatissimi e quindi hanno bisogno di una adeguata protezione. Esternamente gli occhi sono protetti : dalle palpebre: palpebra superiore e palpebra inferiore che sono ricoperte da una mucosa detta congiuntiva. Esse proteggono l’occhio ( alzandosi e abbassandosi )e lo tengono pulito grazie al liquido lacrimale prodotto dalle ghiandole lacrimali.
Ma sono anche protetti dalle ciglia: dei sottili peli al margine delle palpebre che servono a schermare la luce e allontanare la polvere e dalle sopracciglia: impediscono al sudore di andare negli occhi. Per vedere un oggetto è indispensabile che esso sia illuminato, poiché la luce riflettendosi su di lui arriva agli occhi.
La luce passando per la pupilla attraversa l’umore acqueo, il cristallino e l’umore vitreo che comportandosi come lenti fanno arrivare l’immagine alla retina capovolta e rimpicciolita.
I coni e i bastoncelli trasformano le immagini in impulsi nervosi, che percorrendo il nervo ottico arrivano al cervello.
Nella parte occipitale del cervello ci sono dei neuroni* “leggono” e raddrizzano l’immagine, dandoci la sensazione di vedere. L’immagine è chiara se cade in un punto preciso della retina chiamato: fuoco. Ciò accade se l’oggetto è ad una distanza superiore ai 60 m. Se la distanza è minore il cristallino si curva, grazie ad una serie di piccoli muscoli, così l’immagine cade nel fuoco ed è nitida. Questa curvatura del cristallino è detta accomodazione dell’occhio.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali meccanismi di protezione degli occhi?
- Come avviene il processo di visione?
- Cosa determina la chiarezza dell'immagine che vediamo?
Gli occhi sono protetti dalle palpebre, che si alzano e abbassano per mantenerli puliti grazie al liquido lacrimale, e dalle ciglia e sopracciglia, che schermano la luce e allontanano polvere e sudore (testo).
La luce riflette sugli oggetti e passa attraverso la pupilla, l'umore acqueo, il cristallino e l'umore vitreo, formando un'immagine capovolta sulla retina. I coni e i bastoncelli trasformano questa immagine in impulsi nervosi che raggiungono il cervello (testo).
L'immagine è chiara quando colpisce il punto focale della retina, che si verifica quando l'oggetto è a una distanza superiore ai 60 metri. Se l'oggetto è più vicino, il cristallino si curva per mantenere l'immagine nitida, un processo noto come accomodazione (testo).