Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il codice civile riconosce diversi modelli familiari, tra cui il matrimonio tradizionale e relazioni affettive informali, applicabili a coppie eterosessuali e omosessuali.
  • Il diritto privato della famiglia si occupa dei figli in relazione all'affiliazione, sia legittima che naturale, garantendo protezione a tutti i bambini.
  • Il vincolo matrimoniale è un atto bilaterale solenne che stabilisce diritti e doveri tra coniugi, senza possibilità di modifiche unilaterali da parte loro.
  • È importante distinguere tra matrimonio come atto, ovvero il consenso formale, e matrimonio come rapporto, che continua fino alla morte o al divorzio.
  • I rapporti patrimoniali tra coniugi possono essere definiti all'interno di categorie predefinite, rispettando le norme stabilite dal codice civile.

Modelli di famiglia nel codice civile

Il codice civile riconnette il carattere famigliare a una pluralità di modelli, alcuni dei quali sono tradizionali, in particolare il vincolo giuridico e formale del matrimonio, ed altri informali, quali, ad esempio, il legame affettivo tra due partner, che pertanto prescinde dall’unione matrimoniale. Queste considerazioni valgono in relazione sia alle coppie eterosessuali sia, in seguito all’approvazione della legge 76 del 2016, alle coppie omosessuali. La prerogativa necessaria affinché si possa parlare di diritto di famiglia è l’unione stabile tra persone di sesso diverso, a cui ci si riferisce con l’espressione «matrimonio» o «stabile convivenza», e tra persone dello stesso sesso, in riferimento alle quali si può parlare ugualmente di matrimonio o mera convivenza.

Diritto privato della famiglia e figli

Il diritto privato della famiglia inerisce alla figura dei figli qualora tra essi e i coniugi sia presente un’affiliazione, la quale può essere sia legittima (relativa ai figli concepiti all’interno del matrimonio, la cui posizione è tutelata dall’art. 29 della Costituzione), sia naturale (riferita ai figli concepiti al di fuori del matrimonio o adottati).

Vincolo matrimoniale e rapporti patrimoniali

Il vincolo matrimoniale, considerato il fondamento della famiglia, è un atto bilaterale, tipico e solenne: ai coniugi non è attribuita la possibilità di definire a propria discrezione gli elementi formali che determinano la celebrazione del matrimonio e ciò che ne consegue sul piano dei diritti e dei doveri che si instaurano tra due coniugi; essi possono invece definire le caratteristiche dei rapporti patrimoniali entro categorie predefinite.

È fondamentale distinguere il matrimonio come atto dal matrimonio come rapporto: il matrimonio come atto (art. 107) è il consenso formale tramite cui due persone di sesso diverso dichiarano di volersi unire come marito e moglie; all’atto consegue il rapporto matrimoniale, cioè il rapporto che l’atto instaura tra i coniugi fino alla morte di uno o al divorzio.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i modelli di famiglia riconosciuti dal codice civile?
  2. Il codice civile riconosce una pluralità di modelli familiari, tra cui il matrimonio tradizionale e le unioni informali, come il legame affettivo tra partner, valido per coppie eterosessuali e omosessuali, grazie alla legge 76 del 2016.

  3. Come viene regolato il diritto privato della famiglia in relazione ai figli?
  4. Il diritto privato della famiglia si applica ai figli in base all'affiliazione, che può essere legittima, per i figli concepiti all'interno del matrimonio, o naturale, per quelli concepiti al di fuori o adottati, come tutelato dall'art. 29 della Costituzione.

  5. Qual è la differenza tra matrimonio come atto e matrimonio come rapporto?
  6. Il matrimonio come atto è il consenso formale tra due persone di sesso diverso di unirsi, mentre il matrimonio come rapporto è quello che si instaura tra i coniugi e perdura fino alla morte di uno o al divorzio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community