Concetti Chiave
- Le città antiche si svilupparono da villaggi e includevano abitazioni, botteghe e edifici per uso collettivo come templi.
- Il sovrano era visto come un rappresentante degli dei, detenendo sia autorità religiosa che politica nel governare il popolo.
- La struttura sociale era gerarchica, con il sovrano al vertice e una netta divisione tra nobili, sacerdoti, funzionari e classi inferiori.
- Gli schiavi occupavano il gradino più basso della società, provenendo da diverse condizioni, tra cui prigionieri di guerra e debitori.
- La città di Nippur, una delle civiltà sumeriche, è stata ricostruita attraverso interpretazioni di incisioni su tavolette d'argilla.
Le città e il loro sviluppo
Oltre, che alla vicinanza di un grande fiume, le civiltà avevano un altro elemento comune: le città. Nate da villaggi che nel tempo si erano ingranditi, queste comprendevano numerose abitazioni e botteghe, ma anche edifici per l'uso collettivo, come il tempio dedicato al culto della divinità.
Il ruolo del sovrano
Nel palazzo risiedeva il re, considerato da tutti i suoi sudditi o il rappresentante degli dei sulla Terra o addirittura il loro figlio. Probabilmente i primi re furono scelti tra i sacerdoti più autorevoli, e ne conservarono per secoli una doppia autorità: quella religiosa, come figli o rappresentanti degli dei; e quella politica, cioè il potere di governare il popolo e di decidere la pace e la guerra.
La struttura sociale
Il sovrano costituiva il vertice dell'organizzazione sociale. Subito sotto di lui si trovavano i nobili (grandi proprietari terrieri, comandanti militari, alti funzionari del palazzo)e i grandi sacerdoti del tempio. Seguivano poi nella scala sociale funzionari e sacerdoti di livello Inferiore, e quindi commercianti, artigiani, contadini, lavoratori specializzati, soldati, braccianti.
La condizione degli schiavi
Sul gradino più basso, infine, si trovavano gli schiavi. Questi ultimi erano soldati nemici ratto ratti in guerra, oppure debitori che non avevano restituito quanto dovuto, Oppure ancora persone che, per non morire di fame, avevano volontariamente venduto la propria libertà.
La città di Nippur
La pianta della città sumerico di Nippur incisa su una tavoletta d'argilla del tempo viene ricostruita oggi in un disegno interpretando le incisioni della tavoletta.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza delle città nello sviluppo delle civiltà antiche?
- Qual era il ruolo del sovrano nelle antiche civiltà?
- Come era strutturata la società nelle antiche civiltà?
Le città, nate da villaggi ingranditi, rappresentavano un elemento fondamentale per le civiltà, comprendendo abitazioni, botteghe e edifici collettivi come templi, che riflettevano l'organizzazione sociale e culturale del tempo.
Il sovrano, risiedendo nel palazzo, era visto come il rappresentante degli dei sulla Terra, esercitando una doppia autorità religiosa e politica, governando il popolo e decidendo su questioni di pace e guerra.
La struttura sociale era gerarchica, con il sovrano al vertice, seguito da nobili e grandi sacerdoti, e a scendere funzionari, commercianti, artigiani, fino agli schiavi, che occupavano il gradino più basso della scala sociale.