Concetti Chiave
- I Babilonesi, sotto il re Hammurabi, codificarono leggi importanti su famiglia, proprietà e diritto penale, conosciute come Codice di Hammurabi.
- La società babilonese era strutturata in tre classi: liberi, semiliberi e schiavi, con leggi che regolavano i rapporti lavorativi e le retribuzioni.
- Gli Assiri, dopo aver sopraffatto Babilonia, mantennero un dominio di circa seicento anni, caratterizzato da ribellioni e guerre continue.
- Assurbanipal, un sovrano assiro, è noto per i suoi bassorilievi e la raccolta di una biblioteca di tavolette di argilla, evidenziando l'importanza culturale di Ninive.
- Il secondo impero babilonese, sotto Nabucodonosor, raggiunse la massima potenza espugnando città chiave come Tiro e Gerusalemme, prima di crollare nel 538 a.C. per mano di Ciro dei Persiani.
I babilonesi e il codice di Hammurabi
Nella Mesopotamia prevalsero dapprima i Babilonesi. Degno di ricordo è il re Hammurabi, che visse in questo periodo e dettò tutta una serie di leggi. Il Codice di Hammurabi, scoperto nell’inverno 1901-1902 ed attualmente conservato a Parigi, è scolpito su di un blocco di pietra a forma di tronco di cono ed è costituito da disposizioni regie che riguardano la famiglia, la proprietà e il diritto penale e pubblico. I cittadini erano divisi in tre classi: liberi, semiliberi e schiavi. La legge regolava i rapporti tra lavoratori e datori di lavoro e fissava le retribuzioni. La giustizia era amministrata da regolari tribunali, che punivano addirittura i maltrattamenti degli animali.
La caduta di Babilonia e l'ascesa degli Assiri
Babilonia fu poi sopraffatta dagli Assiri, la cui potenza durò circa seicento anni. La durezza del loro dominio scatenò, tuttavia, ribellioni periodiche dei popoli soggetti; le guerre continue sfiancarono gli eserciti e, alla fine, l’Impero di Ninive crollò. Tra i sovrani assiri famoso è Assurbanipal, che adornò con stupendi bassorilievi il palazzo reale e raccolse una importantissima biblioteca di tavolette di argilla.
Il secondo impero babilonese e Nabucodonosor
In seguito sorse una nuova grande monarchia babilonese. I Babilonesi si allearono coi Medi, popolo indo-europeo, espugnarono e distrussero Ninive. Il secondo Impero pervenne a grande potenza e splendore al tempo del re Nabucodonosor, che sbaragliò una vasta coalizione di Fenici, Ebrei ed Egiziani, espugnò la città fenicia di Tiro, prese nell’anno 587 a. C. Gerusalemme e deportò gli Ebrei prigionieri a Babilonia. Nell’anno 538 a. C. L’Impero babilonese crollò sotto i colpi di Ciro, re dei Persiani.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del Codice di Hammurabi nella storia babilonese?
- Come si sviluppò il potere assiro e quali furono le conseguenze della sua durezza?
- Quali eventi segnarono l'apice e la caduta del secondo impero babilonese?
Il Codice di Hammurabi, scoperto nel 1901-1902 e conservato a Parigi, è fondamentale poiché contiene leggi che regolano vari aspetti della vita sociale, come la famiglia, la proprietà e il diritto penale, stabilendo un sistema giuridico per i cittadini divisi in tre classi (liberi, semiliberi e schiavi).
Il potere assiro durò circa seicento anni, ma la durezza del loro dominio portò a ribellioni tra i popoli soggetti e a guerre continue, che alla fine contribuirono al crollo dell'Impero di Ninive.
Il secondo impero babilonese raggiunse il suo apice sotto il re Nabucodonosor, che conquistò Gerusalemme e deportò gli Ebrei, ma crollò nel 538 a.C. a causa dell'invasione di Ciro, re dei Persiani.