Concetti Chiave

  • La via dorsale si estende dal lobo occipitale al lobo parietale ed è fondamentale per l'analisi delle informazioni visuospaziali e la guida del comportamento nello spazio.
  • Essa trasforma le informazioni visive in parametri per azioni motorie, facilitando l'afferramento e la manipolazione di oggetti.
  • Interagisce in modo bidirezionale tra aree visive superiori e aree motorie, traducendo la posizione degli stimoli in piani motori adeguati.
  • La via ventrale, che si estende nel lobo temporale, è specializzata nel riconoscimento degli oggetti e può influenzare il controllo motorio legato a tali riconoscimenti.
  • I circuiti parietofrontali collegano l'area AIP alla corteccia premotoria ventrale, codificando la forma degli oggetti per azioni pratiche come l'afferramento.

Funzioni della via dorsale

La via dorsale, che dal lobo occipitale si estende al lobo parietale, è coinvolta nell’analisi di informazioni visuospaziali ed è volta a fornire una guida al comportamento nello spazio. È implicata nell’elaborazione delle informazioni spaziali, cioè la profondità stereoscopica, e nella guida visuospaziale delle azioni che hanno come obiettivo il raggiungimento, l’afferramento e la manipolazione di oggetti presentati visivamente, come pure nella guida dei movimenti oculari.

Paragrafetto rimaneggiato dal capitolo del Grassi,scritto dal prof. Chelazzi, per maggior chiarezza introduttiva. Questa via opera una trasformazione visuomotoria, ossia non solo elabora informazioni sensoriali visive e informazioni spaziali e di movimento, ma trasforma anche le informazioni visive in parametri delle azioni motorie da compiere.

Coinvolge l’area V1, V2, V3, l’area MT (medio temporale), MST (medio-supero-temporale), AIP (area intraparietale anteriore); VIP (corteccia intraparietale ventrale), MIP (corteccia intraparietale mediale), LIP (corteccia intraparietale laterale), PMd (area premotoria dorsale), FEF (campi oculari rontali), PMv (area premotoria ventrale) e PF (aree prefrontali).

Interazione tra aree visive e motorie

Quindi si ha interazione tra aree visive di livello superiore e aree remotorie, e questa interazione è bidirezionale. Viene fatto un esempio sul tipo di ionformazione elaborata dalla via dorsale: dalla presenza di uno stimolo nello spazio, l’informazione sulla posizione dello stimolo viene tradotta in un piano motorio che abbia le caratteristiche tali da portare la nostra mano nella posizione dello stimolo.

Ruolo della via ventrale

La via ventrale dal lobo occipitale si estende in direzione anterolaterale e inferiore nel lobo temporale, ed è implicata nell’elaborazione dei segnali visivi volti al riconoscimento degli oggetti, della natura degli stimoli.

Anche la via ventrale, come chiarisce il professore, può essere coinvolta nel controllo motorio, relativo però ad azioni legate al riconoscimento dell’entità degli stimoli.

Questa via è collegata alla via dorsale quindi in parte anche la via ventrale è coinvolta nelle interazioni visuomotorie.

Circuiti parietofrontali e loro funzioni

All’interno dei circuiti parietofrontali, il circuito che collega AIP (intraparietale anteriore) alla corteccia premotoria ventrale (PMv) codifica la forma degli oggetti, e sembra invadere la competenza della via ventrale.

Tuttavia, la via ventrale codifica la forma per cogliere l’identità dell’oggetto, per la semantica e il concetto di appartenenza, mentre il circuito parietofrontale serve per cogliere la forma dell’oggetto e l’informazione viene codificata in senso prassico, ossia solo in relazione alla necessità di afferrare l’oggetto (identificando ad esempio la stanghetta degli occhiali che voglio afferrare, non del paio di occhiali in sé, consentendo la corretta postura che la mano deve assumere per afferrare tale stanghetta)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della via dorsale nel cervello?
  2. La via dorsale è coinvolta nell'analisi delle informazioni visuospaziali e fornisce una guida al comportamento nello spazio, trasformando le informazioni visive in parametri per le azioni motorie, come il raggiungimento e la manipolazione di oggetti.

  3. Come interagiscono le aree visive e motorie nella via dorsale?
  4. L'interazione tra aree visive di livello superiore e aree motorie è bidirezionale; ad esempio, la posizione di uno stimolo nello spazio viene tradotta in un piano motorio per portare la mano nella posizione dello stimolo.

  5. Qual è il ruolo della via ventrale nel riconoscimento degli oggetti?
  6. La via ventrale è implicata nell'elaborazione dei segnali visivi per il riconoscimento degli oggetti e può anche influenzare il controllo motorio legato al riconoscimento della natura degli stimoli.

  7. In che modo i circuiti parietofrontali differiscono dalla via ventrale?
  8. I circuiti parietofrontali, come quello che collega AIP alla corteccia premotoria ventrale, codificano la forma degli oggetti in relazione alla necessità di afferrarli, mentre la via ventrale si occupa dell'identità e della semantica degli oggetti.

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