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Concetti Chiave

  • Rousseau, figura chiave dell'Illuminismo, anticipa il Romanticismo enfatizzando la sensibilità e l'interiorità dell'artista.
  • I suoi scritti analizzano l'identità personale e il rapporto tra l'io e la natura, considerata una proiezione degli stati d'animo.
  • Lessing sostiene che il valore dell'arte risiede nell'espressività, contrapposta alla visione classica di Winckelmann.
  • Burke critica i canoni di bellezza tradizionali, affermando che il sublime deriva da emozioni forti come paura e smarrimento.
  • L'opera di Abildgaar rappresenta Filottete con un pathos romantico, evidenziando la transizione tra neoclassicismo e romanticismo.

Qual è l'influenza di Rousseau?

In seno all’Illuminismo sarà attivo un’altra tendenza artistica ossia quella che anticipa molti elementi del Romanticismo ,che va a privilegiare aspetti quali la sensibilità ,l’immaginazione e l’interiorità dell’artista. Il filosofo che apre questa strada sarà Jean-Jacques Rousseau . Nei suoi scritti egli propone un’analisi attenta di ciò che costituiva la base dei meccanismi profondi dell’interiorità alla scoperta delle dimensioni dell’io conflittuali,ignote o irrazionali. Ancora intende la natura come un elemento importante da utilizzare per l’indagine della propria identità che lo porta a stabilire tra l’io e il paesaggio un nuovo rapporto nel quale i vari aspetti della natura erano intesi come proiezione di stati d’animo.

Il contributo di Lessing e Burke

Importante sarà anche Lessing che insisteva sulla capacità dell’opera d’arte di toccare il cuore dell’osservatore. Egli individuava, in contrasto con Winckelmann, nell'espressività ciò che dava valore alle arti figurative. Burke andrà a mettere in discussione i criteri tradizionali della bellezza classica basata su principi quali proporzioni,forma,perfezione, affermando invece che il bello sublime era generato da sensazioni di paura e di smarrimento di fronte al terribile o allo smisurato o agli spaventosi spettacoli della natura ,quando sono vissuti senza reale pericolo. Ecco che il sublime non è più inteso come sentimento pacificatore (Winckelmann) ma come ciò che produce le forti emozioni che l’animo è in grado di sentire.La differenza tra la linea neoclassica e quella pre romantica si può cogliere chiaramente nell’opera del pittore danese Abildgaar (1743-1809). Il pittore raffigura Filottete(1775) ,eroe greco; Il tema del quadro è dunque chiaramente mitologico. Filottete è rappresentato con un corpo possente ,che ricorda i modelli classici ma il pathos e l’enfasi sentimentali sono già romantici in quanto attraverso questa rappresentazione drammatica viene presentata una sofferenza insopportabile: egli è rappresentato piegato e contratto mentre stringe il piede ferito,con bocca e viso quasi del tutto coperti dalla spalla che sono colti in uno spasmo di dolore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Rousseau nell'emergere del Romanticismo?
  2. Rousseau è considerato un precursore del Romanticismo poiché nei suoi scritti analizza l'interiorità dell'artista e il rapporto tra l'io e la natura, utilizzando quest'ultima come strumento per esplorare la propria identità e le emozioni (testo).

  3. Come si differenziano le visioni di Lessing e Burke riguardo all'arte?
  4. Lessing enfatizza l'importanza dell'espressività nell'arte per toccare il cuore dell'osservatore, mentre Burke critica i criteri classici di bellezza, sostenendo che il sublime nasce da emozioni forti come paura e smarrimento (testo).

  5. In che modo l'opera di Abildgaar rappresenta la transizione tra neoclassicismo e romanticismo?
  6. L'opera di Abildgaar, che ritrae Filottete, mostra un corpo classico ma esprime un pathos romantico attraverso la rappresentazione drammatica del dolore, evidenziando la sofferenza dell'eroe in modo emotivamente intenso (testo).

Domande e risposte

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