Concetti Chiave
- Paul Verlaine nasce nel 1844 a Metz e, dopo aver ottenuto il diploma a Parigi, inizia a lavorare come impiegato comunale, ma presto si avvicina ai circoli letterari.
- Nel 1872 inizia una tumultuosa relazione con Arthur Rimbaud, che porta Verlaine a un periodo di vagabondaggio e a una condanna per averlo ferito durante un litigio.
- Dopo la scarcerazione, Verlaine vive un'esistenza irregolare e segnata da alcol e violenza, ma continua a scrivere e a collaborare con riviste d'avanguardia.
- Nel 1884 pubblica un saggio sui poeti maledetti, contribuendo a diffondere il lavoro di poeti come Rimbaud e Mallarmé, riflettendo la sua vita lontana dalla normalità borghese.
- La sua poesia, influenzata dal decadentismo, esprime una visione della vita caratterizzata da pessimismo e languore, opponendosi all'attivismo della cultura borghese del tempo.
Indice
Infanzia e primi anni di Verlaine
In una cittadina francese, Metz, nel 1844 nasce Paul Verlaine da famiglia borghese Il padre era un capitano dell’esercito. Quando ha ottenuto a Parigi il diploma liceale, cominciò a lavorare come impiegato comunale.
Insoddisfatto di quella vita, frequenta circoli letterari e caffè; nel 1866 pubblica i Poemi saturnini, in cui è ben visibile l’influsso di Baudelaire. Nel 1870 si sposa con la giovanissima Mathilde Mauté, da cui ha un figlio. Combatté nella guerra franco-prussiana a fianco degli gli insorti della Comune di Parigi di cui simpatizzata. Quando cadde il governo perse l’impiego.
Relazione con Rimbaud e prigionia
Nel 1872 a casa sua accoglie Arthur Rimbaud. Successivamente abbandona la famiglia per vagabondare con lui in Inghilterra e in Belgio. La loro relazione dura un paio d’anni (i due scrivono tra l’altro alcuni testi a quattro mani). Durante un litigio, nel 1873, Verlaine ferisce leggermente Rimbaud con due colpi di pistola. Egli viene perciò condannato a diciotto mesi di prigione. La moglie decide di separarsi da lui, sconvolgendolo al punto che il poeta, pentito, medita una conversione religiosa
Vita irregolare e poeti maledetti
Scarcerato, vive per qualche tempo come insegnante in Inghilterra, ma presto torna a condurre un’esistenza irregolare, lasciandosi andare all’alcol e a violenze. Inizia una nuova, appassionata relazione con il giovane contadino Lucien Létinois, che adotta poi come figlio. Continua intanto a collaborare alle riviste d’avanguardia e a comporre versi. Nel 1884 pubblica un importante saggio sui poeti «maledetti» (maudits in francese), nel quale fa conoscere i componimenti di alcuni nuovi poeti, come Rimbaud, Mallarmé ecc. L’aggettivo «maledetti» descrive efficacemente la vita sua e di Rimbaud, lontanissima dalla normalità borghese. Mentre la fama artistica di Verlaine cresce, la sua vita privata si degrada nei bassifondi del Quartiere latino di Parigi. Ricoverato più volte in ospedale, in preda a cirrosi e diabete, muore povero e solo nel gennaio 1896.
Poesia e temi decadenti
La poesia di Verlaine nasce dal criterio parnassiano dell’“arte per l’arte” (p. 150): i suoi versi sono privi di scopi civili, morali, politici (quelli che caratterizzano, in quegli stessi anni, il romanzo naturalista). Egli, al contrario, accoglie i temi che si stanno diffondendo nel nuovo clima decadente, e cioè: il piacere dell’Estetismo, una visione “maledetta” della vita, frutto di violenze e trasgressioni, l’oscillazione tra pessimismo e buoni propositi, destinati a rimanere inosservati. Uno dei testi più famosi di Verlaine è Languore, ispirato dalla percezione, ormai diffusa a fine Ottocento, di appartenere a un mondo al tramonto, ormai privo di valori positivi. Da questa percezione derivano la noia, il «languore», un senso di inutilità: stati d’animo ostentati, anche perché opposti all’attivismo tipico della cultura borghese. Tutto ciò si intona perfettamente alla crisi di identità e di valori che, in quei decenni, sta mettendo in discussione le certezze del Positivismo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della relazione tra Verlaine e Rimbaud nella vita del poeta?
- Come si riflette il tema del decadente nella poesia di Verlaine?
- Quali eventi segnano il declino della vita personale di Verlaine?
- In che modo Verlaine contribuisce alla letteratura dei poeti "maledetti"?
La relazione tra Verlaine e Rimbaud è cruciale poiché segna un periodo di intensa creatività e di vita irregolare per Verlaine, che abbandona la famiglia per vagabondare con Rimbaud. Tuttavia, questa relazione culmina in un litigio violento che porta Verlaine in prigione, segnando un punto di svolta nella sua vita (come descritto nel testo).
La poesia di Verlaine è caratterizzata da un'estetica decadente, priva di scopi civili o morali, e abbraccia temi come il piacere dell'Estetismo e una visione "maledetta" della vita. I suoi versi esprimono stati d'animo di noia e languore, in contrasto con l'attivismo borghese, evidenziando la crisi di identità e valori del suo tempo (come indicato nel testo).
Il declino della vita personale di Verlaine è segnato dalla sua condanna a diciotto mesi di prigione per aver ferito Rimbaud, dalla separazione dalla moglie e dalla sua vita irregolare caratterizzata da alcolismo e violenze. Nonostante il suo crescente successo artistico, la sua vita privata si degrada, portandolo a morire povero e solo (come riportato nel testo).
Verlaine contribuisce alla letteratura dei poeti "maledetti" pubblicando un importante saggio nel 1884, in cui presenta le opere di poeti come Rimbaud e Mallarmé. Questo termine descrive efficacemente la vita di Verlaine e Rimbaud, lontana dalla normalità borghese, e riflette il loro spirito di ribellione e trasgressione (come menzionato nel testo).