Concetti Chiave
- Il protagonista, Malpelo, è un ragazzino dai capelli rossi, considerato malvagio a causa delle superstizioni locali in Sicilia.
- Malpelo lavora in una cava, seguendo le orme del padre scomparso, e sviluppa un atteggiamento duro per sopravvivere in un ambiente ostile.
- Desidera ritrovare il padre e quando trova una scarpa, realizza la sua morte, rifiutandosi di scavare nello stesso posto per paura di colpirlo.
- Il suo amico "ranocchio" si ammala, e Malpelo, nel tentativo di aiutarlo, si ritrova a causargli involontariamente dolore e si dispera per la sua condizione.
- Dopo la morte di "ranocchio" e un incidente, Malpelo non torna più indietro, simboleggiando il tema del destino crudele e dei "vinti".
Il Ragazzino dai Capelli Rossi
Il protagonista di questa novella è un ragazzino dai capelli rossi che solo grazie al suo aspetto viene considerato malvagio e pericoloso dalle persone superstiziose che abitavano i paesini della Sicilia.
La Vita nella Cava
Malpelo era stato soprannominato così proprio per i suoi capelli rossi e le lentiggini. Era un ragazzo che lavorava in una cava ed era la stessa cava dove aveva lavorato suo padre "mastro Misciu" che, purtroppo, non ne era uscito vivo. malpelo aveva capito che per sopravvivere bisognava essere duri e cattivi e quindi a sua volta picchia il piccolo "ranocchio" per insegnargli a difendersi dalle persone malvagie e spesso, giacché "ranocchio" era molto magro ed debilitato, gli dava parte del suo pasto.
Qual è il Desiderio di Ritrovare il Padre?
Malpelo, se avesse potuto scegliere, avrebbe preferito fare un lavoro all'aria aperta ma aveva scelto la cava perché era il posto dove aveva lavorato suo padre, che era scomparso.
Malpelo desidera ritrovare suo padre ma quando un giorno ritrovano una scarpa del suo babbo viene colto da malore, capendo che era morto, e si rifiuta di scavare nello stesso posto per paura di colpire la gamba di suo padre.
La Malattia di Ranocchio
Il suo amico “ranocchio” si ammala e a nulla servono le attenzioni di malpelo che, pur di salvarlo, si fa carico anche del suo lavoro. un giorno “ranocchio” sta molto male e malpelo lo picchia perché pensa di renderlo più forte ma dalla bocca di “ranocchio” esce un fiotto di sangue e malpelo pensa di averlo causato lui e si dispera. “Ranocchio” non va più alla cava e malpelo lo va a trovare a casa e si meraviglia nel vedere sua madre piange e si dispera perché per lui non aveva pianto nessuno. L'unico che gli aveva fatto qualche carezza era stato il suo babbo che ora non c'era più.
Il Destino di Malpelo
“Ranocchio” muore e malpelo va a piangerlo nel luogo dove erano stati insieme l'ultima volta: vicino alla carcassa dell'asino grigio. nei giorni successivi malpelo viene mandato dal padrone della cava a fare un percorso intricato dal quale, a causa di un incidente, non tornerà più indietro. Questa novella fa parte del ciclo dei "vinti" cioè di quelle persone che nulla possono contro il destino crudele.
Domande da interrogazione
- Perché il ragazzino dai capelli rossi è considerato malvagio dagli abitanti dei paesini siciliani?
- Qual è il legame tra Malpelo e suo padre?
- Come si manifesta la relazione tra Malpelo e "ranocchio"?
- Qual è il destino finale di Malpelo?
Il protagonista, Malpelo, è visto come malvagio a causa del suo aspetto, in particolare dei suoi capelli rossi e delle lentiggini, che lo rendono oggetto di superstizione tra le persone del luogo.
Malpelo lavora nella cava dove suo padre, "mastro Misciu", aveva lavorato prima di morire. Questo legame lo porta a desiderare di ritrovare il padre e a sentirsi profondamente colpito dalla sua morte.
Malpelo, pur essendo duro e violento, si prende cura di "ranocchio", condividendo il suo cibo e cercando di insegnargli a difendersi, ma la sua brutalità porta a conseguenze tragiche, culminando nella malattia e nella morte dell'amico.
Malpelo, dopo la morte di "ranocchio", affronta un destino crudele quando, inviato dal padrone della cava in un percorso pericoloso, subisce un incidente che lo porta a non tornare più indietro, rappresentando il tema dei "vinti" contro il destino avverso.