Concetti Chiave
- Il pensiero immobilistico di Verga emerge chiaramente nella novella, evidenziando l'incapacità di cambiamento sociale del protagonista Mazzarò.
- Mazzarò, pur accumulando una notevole fortuna, vive in modo estremamente parsimonioso, trascurando persino i bisogni affettivi.
- La morte della madre provoca in Mazzarò più preoccupazione per le spese funerarie che per la perdita affettiva, rivelando il suo attaccamento al denaro.
- Con l'avanzare dell'età, Mazzarò prova invidia per la giovinezza altrui, portandolo alla distruzione dei propri beni accumulati nel corso della vita.
- Quest'opera è fondamentale per comprendere l'evoluzione del pensiero verghiano, fungendo da ponte verso Mastro-don Gesualdo.
Il pensiero immobilistico di Verga
Il testo costituisce una delle opere più significative della produzione verghiana poiché in essa emerge in modo evidente il pensiero immobilistico dell’autore. Il protagonista della novella è Mazzarò, che, dopo essere stato un misero bracciante, riesce a ottenere una grande quantità di denaro perché il barone presso cui lavorava cade in disgrazia ed egli, approfittando della situazione, riesce a trarne vantaggio e tenta di ascendere ad una condizione sociale migliore.
La parsimonia di Mazzarò
Nonostante sia molto ricco, Mazzarò è estremamente parsimonioso: non si concede nient’altro oltre ad un semplice berretto e non ha alcuna donna eccetto la madre, di cui è costretto a prendersi cura. In occasione della morte di quest’ultima, egli si rammarica non tanto per la sua perdita, bensì per il cospicuo quantitativo di denaro che è stato costretto a spendere per pagare i suoi funerali.
La distruzione dei beni
Dopo una vita passata ad accumulare guadagni, giunge la vecchiaia, aspetto della vita estremamente ingiusto secondo Mazzarò, tanto che in lui scaturisce un senso di invidia alla vista di ragazzi ancora forti, giovani e vigorosi. Così Mazzarò distrugge tutti i suoi beni, addirittura uccide tutti gli animali di cui è in possesso. Dunque, nonostante Mazzarò sia ricco, egli vive la sua intera esistenza da povero. Quest’opera è fondamentale perché funge da catalizzatore per un altro importantissimo testo di Verga: Mastro-don Gesualdo.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del pensiero immobilistico di Verga?
- Come si manifesta la parsimonia di Mazzarò nella sua vita quotidiana?
- Qual è la reazione di Mazzarò di fronte alla vecchiaia e alla perdita dei suoi beni?
Il pensiero immobilistico di Verga si manifesta attraverso il protagonista Mazzarò, che, nonostante la sua ricchezza, vive una vita segnata dalla parsimonia e dalla frustrazione, cercando di ascendere socialmente ma rimanendo intrappolato in una condizione di miseria interiore.
Mazzarò, pur essendo molto ricco, è estremamente parsimonioso, non concedendosi nulla di superfluo e dedicandosi unicamente alla cura della madre, lamentandosi più per le spese funerarie che per la sua perdita.
Mazzarò prova un profondo senso di ingiustizia verso la vecchiaia e, in un atto di ribellione, distrugge tutti i suoi beni e uccide gli animali, dimostrando come, nonostante la ricchezza, viva un'esistenza da povero.