Concetti Chiave
- La Prefazione ai Malavoglia del 1881 rappresenta una dichiarazione di intenti di Verga riguardo al Ciclo dei vinti, che esplora la condizione dei vinti in diverse classi sociali.
- Verga adotta una visione immobilista, sostenendo che l'uomo è destinato a essere vittima di se stesso e non può elevarsi dalla propria condizione.
- Lo scrittore cerca di realizzare uno studio scientifico e spassionato, ma descrive la condizione dei Malavoglia come relativamente felice, rivelando un giudizio implicito.
- Il tema dello straniamento è presente nei Malavoglia, dove la disperazione di Padron N’Toni è fraintesa come una questione economica piuttosto che come una perdita personale.
- Il ritmo narrativo dei Malavoglia è lento e circolare, rispecchiando le stagioni e creando un contrasto con l'andamento rettilineo delle città.
La Prefazione ai Malavoglia del 1881 funge da Prefazione all’intero Ciclo dei vinti. Il desiderio di Verga era quello di descrivere, attraverso questo Ciclo, i vinti di ogni classe sociale, a partire dai contadini e dai pescatori, per giungere fino all’aristocrazia.
Intenti e Pensiero di Verga
La Prefazione ai Malavoglia può essere considerata una dichiarazione di intenti in cui Verga chiarisce il proprio pensiero immobilista, nel senso che Verga ritiene che l’uomo sia destino ad essere vittima di se stesso e quindi non possa elevarsi. L’obiettivo di Verga è quello di realizzare uno studio dei caratteri scientifico e spassionato, privo di passioni e filtri, ma non vi riesce del tutto difatti descrivere la condizione dei Malavoglia come relativamente felice. Sta quindi esprimendo un giudizio. Verga ritiene anche preferibile che i vinti non prendevano consapevolezza di essere insoddisfatti perché altrimenti aspirerebbero a di più, Verga quindi, di fatto, facendo fallire i tentativi di elevarsi, incarna i pensieri dei borghesi che criticava.
Straniamento e Ritmo nei Malavoglia
Anche nei Malavoglia vi è lo straniamento difatti quando Padron N’Toni è disperato a causa del naufragio della Provvidenza, il popolo ritiene lo sia per questioni meramente economiche; in realtà è disperato per aver perso il figlio Bastianazzo. Nei Malavoglia vi è un ritmo lento e circolare, come quello delle stagioni nel senso che ciclicamente tutto torna, un ritmo contrapposto al radipo andamento rettilineo delle città.
Domande da interrogazione
- Qual è l'intento principale di Verga nel Ciclo dei vinti?
- Come si manifesta il pensiero immobilista di Verga nella sua opera?
- Qual è il significato dello straniamento e del ritmo nei Malavoglia?
Verga desidera descrivere i "vinti" di ogni classe sociale, dai contadini e pescatori fino all'aristocrazia, evidenziando la condizione umana e il destino ineluttabile dell'uomo (come indicato nella Prefazione ai Malavoglia).
Verga esprime un pensiero immobilista, ritenendo che l'uomo sia destinato a essere vittima di se stesso e non possa elevarsi, come si evince dalla sua analisi dei Malavoglia, dove la condizione dei personaggi è descritta come relativamente felice, nonostante le loro insoddisfazioni.
Lo straniamento si manifesta nel contrasto tra la disperazione di Padron N’Toni, che è profonda e personale, e la percezione superficiale del popolo, mentre il ritmo lento e circolare dell'opera riflette il ciclo delle stagioni, opposto al rapido andamento delle città.