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Concetti Chiave

  • La scelta dell'italiano corrente permette di comunicare con un pubblico più ampio, superando le limitazioni del dialetto siciliano.
  • Il linguaggio semplice, basato sulla paratassi e sulla ripetizione lessicale, riflette l'adeguamento all'italiano base e ai modi dialettali.
  • I proverbi giocano un ruolo cruciale nella comunità di Aci Trezza, fungendo da saggezza condivisa e simbolo di immobilità ideologica.
  • La struttura sociale è rigidamente patriarcale, con il capofamiglia come figura centrale e una netta divisione dei ruoli tra uomini e donne.
  • Nei Malavoglia, Verga rappresenta la comunità come un coro di personaggi interconnessi, evidenziando l'inevitabile fallimento e la lotta per la sopravvivenza.

La scelta dell'italiano corrente

Perché viene scelto l'italiano corrente? La scelta di diffondere la lingua nazionale per un italiano che ha vissuto in molte parti prevale sulla scelta rigorista. Il siciliano sarebbe stato compreso e valutato da pochi.

Strategie linguistiche e retoriche

Come ottenere un aspetto formale coerente con i principi precedentemente esposti? Si sceglie di mantenere un linguaggio estremamente semplice, fondato sulla paratassi e su una ripetitività lessicale più che sull'uso dei sinonimi. Adeguamento all'italiano base che viene ricalcato sulla semplicità dei modi dialettali.

Il ruolo dei proverbi

L'altro elemento è il ricorso molto frequente ai proverbi, che pretende che si inseriscano numerose frasi idiomatiche e frasi formulate secondo il gusto di queste popolazioni.

Vengono utilizzati i due artifici retorici che accentuano questa somiglianza dell'italiano e il dialetto: 1) discorso indiretto libero o erlebte rede: si ha in alcuni momenti in cui la comunità di Aci Trezza si trova unita a scambiarsi opinioni e in quei frangenti le persone parlano a ruota libera senza rispettare turni di intervento e specificità del discorso che viene esposto. Il narratore registra le voci senza ogni volta attribuire il pensiero alla persona che lo ha formulato. Effetto non di dialogo vero e proprio, ma di coralità. Es. quando muore Bastianazzo sua moglie riesce a capire di essere diventata vedova anche senza che nessuno glielo dica, perché trova questa comunità intorno con interventi che si alternano dando una idea complessiva senza precisione terminologica. Strategia comunicativa efficace per evidenziare il realismo.

2) regressione (Baldi): ha a che fare con il canone dell'oggettività. Si ha la situazione delle prime battute di Rosso Malpelo. Il narratore si fa piccolo, fino a mimetizzarsi all'interno del gruppo. Registra le battute dei singoli così come vengono espresse e nel momento in cui vengono pronunciate. Regressione perchè il narratore si abbassa alla condizione dei personaggi.

La struttura sociale e familiare

Linguaggio: tutti i personaggi di Aci Trezza parlerebbero il dialetto. Anche se sanno leggere e scrivere, quando parlano con i paesani devono usare il dialetto. Chi usa un'altra lingua è forestiero ed è già visto di cattivo occhio. In realtà il ricorso al dialetto è molto raro, ma si capisce bene quando parla qualcuno che è colto.

Luchino Visconti fa una scelta diversa: decide di utilizzare il testo di Verga come base per la sua pellicola.

Quando si arriva alla compagine sociale, si colloca una struttura famigliare rigidamente patriarcale. Il vertice è il capofamiglia che resta tale finché è in vita. E' il depositario della cultura orale che viene tramandata, conosce il pensiero degli avi e lo deve trasmettere ai nipoti.

Il significato dei proverbi

Lo fa con i proverbi. Chi cita i proverbi ha ragione, è pensiero condiviso. Solo con un altro proverbio si risponde al proverbio-->immobilità ideologica del paese. Forma di protezione ma anche di esclusione di qualsiasi stimolo esterno. Verga impiega 160 proverbi dall'elenco preparatorio che ha stilato in preparazione del romanzo. Sono il punto di incontro di tutta la comunità. Il proverbio è una sentenza indiscutibile, quando viene citato è spiegazione sufficiente. Citare un proverbio equivale a citare la verità.

Il significato ideologico dell'insieme dei proverbi equivale allo stesso peso dell'ideale dell'ostrica espresso in Fantasticheria: principio conservatore basato sui principi di famiglia e lavoro per salvaguardare i quali il singolo passa in secondo piano.

La famiglia è l'ambito entro cui ciascuno è chiamato a dare il proprio apporto, entro cui i componenti sono protetti. Chi ha la tentazione del mondo esterno si perderà. Rigida divisone tra

ruoli maschili e femminili. La donna deve avere molti figli, che costituiscono, da grandi, una forza per la famiglia, infatti i bambini iniziano ad essere produttivi molto presto.

Il mondo di Aci Trezza lotta prima di tutto per la sopravvivenza. Nella comunità, chi si accontenta dei principi promulgati dai proverbi è tranquillo può procedere nella conduzione della sua vita. I paesani hanno la certezza che niente può essere modificato.

La questione meridionale e Verga

Ruolo letterario dell'autore

Verga ha a cuore la questione meridionale. L'interesse di Verga è quello di vedere cosa succede nalla comunità di Aci Trezza se i paesani vengono a più stretto contatto con gli avvenimenti della storia in cui vivono. Questo è lo studio di Verga.

Ciascun personaggio nei Malavoglia è un vinto. Per ciascun personaggio fallisce almeno un progetto. Nessuno è un vincente dall'inizio alla fine, ci possono essere diversi tipi di sofferenza, tutti conoscono prima o poi l'esperienza fallimentare.

Verga sostiene che le fasce più basse sono studiabili in misura ottima poichè reagiscono in modi chiari, semplici.non c'è filtro tra stimolo e reazione. Dettato istintivo che li indirizza verso la salvaguardia di se stessi e diventano leggi di sopravvivenza l'egoismo, l'autoconservazione, la procreazione.

La storia esterna non è di nessun interesse per i paesani. La Storia entra in Aci Trezza quando coinvolge direttamente qualche elemento, per esempio attraverso il richiamo alla leva militare. Uno dei Malavoglia resta vittima della Storia: Luca muore nella battaglia di Lissa. La storia non crea opinione, non si va a vedere per cosa si combatte, la storia è buona o cattiva a seconda di quello che offre o presenta ai paesani.

I personaggi e la coralità

I personaggi

Non esiste un vero ed esclusivo protagonista sul quale si concentra l'attenzione dell'autore, la figura del protagonista è sostituita dal coro. Rispetto a dinamiche più semplici abbiamo quasi 40 personaggi che non fanno la loro comparsa per uscire di scena, ma sono presenti dall'inizio alla fine.

Hanno relazioni fitte tra di loro, sia di simpatia che di antipatia, formano piccoli gruppi che ruotano intorno a dei luoghi prediletti.

Le donne creano il vero tessuto connettivo del paese perchè sono veicoli di informazione: tutti sono sempre a conoscenza di tutto.

I Malavoglia sono protagonisti perché sono il gruppo che manifesta in maniera più esplicita la propria coerenza con le ideologie proclamate e nel momento in cui sbaglia ne subisce le conseguenze.

Il narratore, secondo la visione verista, non fa introduzioni ampie, ma è narratore esterno che non anticipa i fatti che arriveranno successivamente. Tenta di descriverli quando prendono forma. Non commenta l'azione e non instaura un rapporto con i lettori.

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Domande da interrogazione

  1. Perché si sceglie l'italiano corrente nella comunicazione?
  2. L'italiano corrente viene scelto per la sua capacità di essere compreso da un pubblico più ampio, superando le limitazioni del dialetto, come il siciliano, che sarebbe compreso solo da pochi.

  3. Quali strategie linguistiche vengono adottate per mantenere un aspetto formale?
  4. Si utilizza un linguaggio semplice, basato sulla paratassi e sulla ripetitività lessicale, piuttosto che sull'uso di sinonimi, per adeguarsi all'italiano base e riflettere la semplicità dei dialetti.

  5. Qual è il ruolo dei proverbi nella comunicazione della comunità di Aci Trezza?
  6. I proverbi sono fondamentali per esprimere pensieri condivisi e rappresentano una forma di protezione e immobilità ideologica, fungendo da sentenze indiscutibili all'interno della comunità.

  7. Come si struttura la famiglia nella comunità di Aci Trezza?
  8. La famiglia ha una struttura patriarcale rigida, con il capofamiglia come depositario della cultura orale, e i membri sono chiamati a contribuire al benessere collettivo, mantenendo ruoli ben definiti tra uomini e donne.

  9. Qual è la visione di Verga riguardo alla questione meridionale?
  10. Verga si interessa a come la comunità di Aci Trezza reagisce agli eventi storici, evidenziando che i personaggi, tutti "vinti", affrontano fallimenti e sofferenze, con la storia che entra nella loro vita solo quando li coinvolge direttamente.

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