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Concetti Chiave

  • Fantasticheria, novella di Verga, è pubblicata nel 1879 e raccoglie elementi anticipatori dei Malavoglia, con personaggi come padron ‘Ntoni e Mena.
  • Il racconto si distingue per l'assenza del coro del paese e presenta una visione idealizzata del mondo rurale, lontana dal pessimismo verista.
  • Il contrasto tra le visioni del mare mette in luce un approccio utilitarista dei pescatori rispetto a una visione estetica della nobildonna.
  • Verga utilizza l'ironia per criticare l'atteggiamento nobile verso il mare, evidenziando la distanza tra la realtà e le percezioni delle classi sociali elevate.
  • La narrazione è caratterizzata dalla voce dell'autore, escludendo il procedimento della regressione tipico del verismo, suggerendo una realtà immutabile.

Fantasticheria è una novella che fu scritta sicuramente prima del 1878 e fu pubblicata per la prima volta sul Fanfulla della domenica nel 1879; in seguito fu raccolta in Vita dei campi. Verga si rivolge in forma di lettera a una dama dell’alta società, che, fermatasi nel villaggio di Aci Trezza, perché affascinata da quel mondo pittoresco di pescatori, dopo quarantotto ore ne fugge annoiata. Il testo già reca in germe i futuri Malavoglia: è facile riconoscerne, appena abbozzati, i personaggi: il vecchio padron ‘Ntoni, la Longa, ‘Ntoni, Luca, Mena, Lia. In quest’opera manca il coro del paese. Per lo più in Fantasticheria il mondo rurale è ancora idealizzato, non visto in modo disincantato e pessimistico. È anche in quest’opera assente il procedimento della regressione, proprio del Verga pienamente verista: difatti la voce narrante rappresenta direttamente l’autore stesso.

Contrasto tra visioni del mare

Il mare però che per i pescatori è il luogo del duro lavoro, per la nobildonna è un luogo da ammirare. In quanto quella dei cittadini di Aci Trezza è una visione utilitarista, quella dei nobili è invece una visione estetica perché non hanno alcuna necessità di riflettere sul valore funzionale delle cose. Dall’uso dei vezzeggiativi si può evincere che Verga ironizzi sull’atteggiamento nobile, disprezzandolo.Verga sembra quindi muovere una protesta, in realtà la polemica, anche se dovesse essere presente, non avrebbe alcun fine perché i veristi ritengono che la realtà sia immutabile. È percepibile l’ironia ad quando Verga descrive il mare come cattivo nel momento in cui la nobildonna lo tenta di accerezzare con i guanti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della novella "Fantasticheria" di Verga?
  2. Il tema centrale di "Fantasticheria" è il contrasto tra le visioni del mare, dove per i pescatori rappresenta il duro lavoro, mentre per la nobildonna è solo un luogo da ammirare, evidenziando le differenze tra le classi sociali (testo).

  3. Come viene rappresentato il mondo rurale in "Fantasticheria"?
  4. In "Fantasticheria", il mondo rurale è ancora idealizzato e non visto in modo disincantato, a differenza delle opere successive di Verga, dove il realismo diventa predominante (testo).

  5. Qual è l'atteggiamento di Verga nei confronti della nobiltà?
  6. Verga ironizza sull'atteggiamento della nobiltà, disprezzando la loro visione estetica del mare, e suggerisce che la polemica nei confronti di questa classe sociale non avrebbe alcun fine, poiché i veristi considerano la realtà immutabile (testo).

Domande e risposte

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