Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'influenza di Zola, l'arrivo a Milano e la nostalgia per la propria terra hanno orientato l'arte di Verga verso una poetica del "vero".
  • Il primo racconto verista di Verga, "Rosso Malpelo", è incluso nella raccolta "Vita dei campi" e avvia la sua carriera letteraria.
  • Nonostante il fallimento in Italia, Verga promuove le sue opere all'estero e ottiene successo con il dramma "Cavalleria rusticana".
  • Dopo il ritorno a Catania nel 1893, Verga si allontana dall'ambiente letterario, deluso dai suoi insuccessi.

Qual è l'influenza di Zola e Milano?

I motivi che contribuirono a orientare sempre più l’arte di Verga verso una poetica del “vero” furono diversi: l’influenza di Zola, l’arrivo a Milano, la noia per gli ambienti mondani, la nostalgia per la propria terra, l’interesse per la questione meridionale…

Opere e insuccessi letterari

Il primo racconto verista è considerato Rosso Malpelo, scritto nel 1878 e inserito nella raccolta Vita dei campi, che comprende anche L’amante di Gramigna, Fantasticheria, Cavalleria rusticana, La Lupa, Jeli il pastore, Guerra di santi e Pentolaccia.

Nel 1881 scrisse I Malavoglia, primo romanzo del ciclo de I Vinti, a cui seguirono le Novelle rusticane, il romanzo Il marito di Elena, i racconti Per le vie.

I Malavoglia fu un insuccesso: lo stile e la tecnica narrativa erano lontani dalla tradizione letteraria e non furono accolti dal pubblico italiano; l’aspirazione di Verga di far nascere anche in Italia una letteratura moderna restò delusa. Sicuro della sua arte, decise di promuovere le sue opere all’estero e incontrò Zola.

Ottenne successo a teatro il suo dramma Cavalleria rusticana, tratto dall’omonima novella.

Ritorno a Catania e delusione

Nel 1893 lasciò Milano e ritornò a Catania, deluso dell’insuccesso di quelle che reputava le sue opere migliori e si allontanò dall’ambiente letterario che nella giovinezza lo aveva sedotto.

Muore a Catania nel 1922.

Domande da interrogazione

  1. Quali fattori hanno influenzato la poetica di Verga verso il "vero"?
  2. L'arte di Verga fu orientata verso una poetica del "vero" da diversi fattori, tra cui l'influenza di Zola, l'arrivo a Milano, la noia per gli ambienti mondani, la nostalgia per la propria terra e l'interesse per la questione meridionale.

  3. Qual è considerato il primo racconto verista di Verga e quali opere lo seguono?
  4. Il primo racconto verista di Verga è "Rosso Malpelo", scritto nel 1878. A questo seguirono opere come "I Malavoglia", "Novelle rusticane" e "Il marito di Elena".

  5. Qual è stata la reazione del pubblico italiano alle opere di Verga e come ha affrontato il suo insuccesso?
  6. "I Malavoglia" fu un insuccesso poiché lo stile di Verga era distante dalla tradizione letteraria italiana. Deluso, decise di promuovere le sue opere all'estero e incontrò Zola, mentre il suo dramma "Cavalleria rusticana" ottenne successo a teatro.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community