Concetti Chiave
- Un ballo in maschera è un'opera di Giuseppe Verdi, rappresentata per la prima volta a Roma nel 1859.
- La trama si svolge a Boston alla fine del '600, con il governatore Riccardo innamorato di Amelia, moglie del suo amico Renato.
- Il governatore non ascolta gli avvertimenti su un complotto, mentre Amelia cerca aiuto dall'indovina Ulrica per liberarsi dalla sua passione.
- Il secondo atto rivela la tensione tra i personaggi, con Renato che, geloso, si unisce ai congiurati dopo aver scoperto l'identità di Amelia.
- Nell'atto finale, Riccardo, avvisato del pericolo, non riesce a salvarsi e viene ucciso da Renato, ma perdona Amelia e i suoi assassini prima di morire.
Di Giuseppe Verdi, 3 atti;
libretto di Antonio Somma.
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Apollo, 17 febbraio 1859.
Qual è la trama dell'atto primo?
Atto Primo. Boston, fine ‘600. Il governatore del Massachusetts, Riccardo, organizza un ballo in maschera cui prenderà parte anche Amelia, da lui amata, moglie del suo amico, Renato. Questi avvisa il governatore di un complotto, ma Riccardo non gli dà retta, come non presta attenzione al bando contro l’indovina Ulrica. Decide anzi di recarsi da lei. Ma a colloquio con Ulrica c’è Amelia, tutta presa dal racconto del suo amore per il governatore che, di nascosto, ha seguito il suo incontro con la maga, la quale le consiglia di raccogliere fuori porta un’erba magica che la libererà dalla passione adulterina. Riccardo viene a sapere che morirà per mano di un amico.
Sviluppo dell'atto secondo
Atto Secondo. Il governatore segue Amelia al campo nella ricerca dell’erba magica. Si rivelano l’un l’altro. Sopraggiunge però Renato sulle tracce dei congiurati. Riccardo fugge e affida all’amico il compito di scortare Amelia che ha il volto coperto da un velo: Renato non dovrà cercare di capirne l’identità. Due congiurati irrompono in scena. Sono Tom e Samuel che, convinti di avere davanti il governatore, costringono Amelia a svelare la sua identità con gran pena per Renato che passa così, colmo di gelosia, dalla parte della congiura.
Conclusione dell'atto terzo
Atto Terzo. Renato si impietosisce. La vita di Amelia è salva. Quanto a Riccardo il suo destino è segnato. Si arriva al ballo, con tanti profeti di sventura: una lettera anonima avverte Riccardo del pericolo; alla festa sarà la stessa Amelia a cercare di metterlo sull’avviso. Riccardo le crederà solo se lei si toglierà la maschera: così avviene, ma per Riccardo è troppo tardi. Sarà quindi la mano di Renato a colpire il governatore, Morendo, Riccardo giura sull’innocenza di Amelia e perdona i congiurati.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico in cui si svolge l'opera "Un ballo in maschera"?
- Qual è il ruolo di Amelia nella trama?
- Come si conclude la storia di Riccardo e Renato?
L'opera è ambientata a Boston, alla fine del '600, e ruota attorno al governatore Riccardo, che organizza un ballo in maschera, mentre affronta complotti e passioni adulterine.
Amelia è la moglie di Renato e l'amata del governatore Riccardo. La sua storia d'amore complicata e il suo incontro con l'indovina Ulrica sono centrali nel conflitto dell'opera, poiché cerca di liberarsi dalla sua passione adulterina.
Nel terzo atto, Riccardo, avvertito del pericolo, non riesce a salvarsi e viene ucciso da Renato, che, nonostante la gelosia, perdona Amelia e i congiurati prima di morire.