Concetti Chiave

  • I verbi transitivi possono avere un complemento oggetto, come in "leggo un libro" o "ascolto la radio".
  • I verbi intransitivi non richiedono un complemento oggetto e l'azione rimane circoscritta al soggetto, come in "il gatto miagola".
  • I verbi possono presentarsi in forme attive, passive o riflessive, ciascuna con funzioni diverse nel contesto della frase.
  • I verbi ausiliari "essere" e "avere" sono utilizzati per coniugare altri verbi nei tempi composti, spesso associati a forme specifiche.
  • I verbi copulativi, come "essere", fungono da legame tra soggetto e nome o aggettivo, esprimendo stati o condizioni.

La prima distinzione di cui tenere conto quando sui parla dei verbi è

1) Verbi transitivi: l’azione passa (= transita) o potrebbe passare dal soggetto ad un complemento oggetto. In pratica tutti i verbi transitivi possono avere un complemento oggetto:

bere (il vino), guardare (la televisione), ascoltare (la radio), comprare (il giornale), pagare (il conto) sono verbi transitivi

• Leggo un libro di avventura

• Non mangio mai a quest’ora: in questa frase non esiste un complemento oggetto, però, in teoria il complemento oggetto potrebbe esserci: Non mangio mai frutta a quest’ora.

Forme dei verbi transitivi

I verbi transitivi possono avere una forma attiva, una forma passiva, una forma riflessiva.

• La pecora mangia l’erba (forma attiva)

• L’era è mangiata dalla pecora (forma passiva)

Nei due esempi è sempre la pecora che mangia l’erba, tuttavia nel primo caso “la pecora” ha funzione di soggetto, mentre

nel secondo “la pecora” ha funzione di complementi agente

Verbi intransitivi e riflessivi

I verbi intransitivi hanno solo la forma attiva

Si ha la forma riflessiva quando l’azione compiuta dal soggetto ricade sul soggetto stesso.

• Egli si lava (= lava chi? se stesso)

Nella forma riflessiva, la voce verbale preceduta da una particella pronominale: mi, ti, si, ci, vi

• Tu ti pettini – Noi ci vestiamo – Essi si salutano – Voi vi salutate.

• Tu ti lavi le mani – Noi ci telefoniamo – Voi vi scambiate le notizie – Si sono comprati un paio di scarpe

Nel primo gruppo, le particelle pronominali hanno funzione di complemento oggetto = chi…?)

Nel secondo gruppo, esse hanno funzione di complemento di termine (= a chi…?): in questo caso, si parla di forma riflessiva apparente

Verbi pronominali e loro uso

Se il verbo esiste solo accompagnato dalle particelle pronominali che fanno parte integrale del vocabolo si dice che il verbo è di forma pronominale. Es.

vestire – vestirsi (forma riflessiva – si = complemento oggetto)

togliere – togliersi (forma riflessiva apparente – si = complemento di termine)

vergognarsi - accorgersi - arrendersi - impadronirsi, ecc sono verbi di forma pronominale perché esistono soltanto se accompagnati dalla particella pronominale(accorgere, vergognare, arrendere, impadronire non esistono)

• Essi si sono impadroniti dei beni altrui

• Non mi sono accorto che faceva notte

• Mi vergogno sa dirtelo

• Il nemico si è arreso subito

Verbi intransitivi e transitivi

2) Verbi intransitivi: l’azione resta circoscritta al soggetto che compie l’azione e non esiste un complemento oggetto:

• Il gatto miagola

• Sono arrivato un’ora prima (= complemento di tempo)

• Abitiamo vicino al supermercato (= complemento di luogo)

3) Molti verbi possono avere un comportamento da transitivo o da intransitivo

• Il vino aumenta il buon umore (transitivo)

• I prezzo aumentano velocemente (intransitivo)

• Comincio a lavorare alle otto (intransitivo)

• Comincio il lavoro alle otto(transitivo)

4) Verbi ausiliari – Sono quelli che aiutano gli verbi ad essere coniugati ai temi composti. In italiano, sono i verbi essere e avere

• Sono andato a trovarlo(verbo intransitivo)

• Il molo è stato distrutto dalla mareggiata (forma passiva)

• Ho detto tutta la verità (verbo intransitivo

• Nelle difficoltà ci siamo aiutati (forma riflessiva)

• Non mi sono accorto che era già mezzogiorno (forma riflessiva apparente)

• Ci siamo veramente pentiti (forma pronominale)

In genere, si adopera il verbo avere con i verbi alla forma transitiva attiva

Invece il verbo essere si adopera con la forma passiva, con la forma riflessiva, con la forma pronominale e con i verbi intransitivi (anche se in questo caso non esistono regole fisse)

5) Verbi copulativi – permettono di unire il soggetto con un nome e un sostantivo o un aggettivo. Il verbo copulativo per eccellenza è il verbo essere. Altri verbi copulativi sono: sembrare, restare, diventare, sembrare

• Egli il direttore dell’impresa

• Questo ragazzo sembra intelligente

• Sei veramente diventato grande

• Vedendomi è rimasto sorpreso


6) Verbi servili – sono soltanto tre: dovere, potere, volere. Si chiamano così perché sono a servizio di altri verbi a cui danno un particolare significato legato alla volontà, all’obbligo, alla possibilità di fare l’azione espressa dal verbo principale. Si chiamano anche “modali”

• Siamo dovuti partire prima del previsto

• Perché non siete potuti venire?

• Non hanno voluto partecipare alla riunione

7) Verbi impersonali – sono usati solo alla terza persona singolare e non hanno soggetto. Molti esprimono un fenomeno atmosferico

• Piove, tuona, tira vento e fa freddo

• Bisogna che tu mi accompagni

• E’ necessario che tu resti a casa

• Sembra che domani faccia bel tempo

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra verbi transitivi e intransitivi?
  2. I verbi transitivi permettono che l'azione passi dal soggetto a un complemento oggetto, mentre i verbi intransitivi non hanno un complemento oggetto e l'azione resta circoscritta al soggetto stesso.

  3. Come si distinguono le forme dei verbi transitivi?
  4. I verbi transitivi possono avere una forma attiva, passiva o riflessiva, come illustrato negli esempi "La pecora mangia l'erba" (attiva) e "L'erba è mangiata dalla pecora" (passiva).

  5. Cosa caratterizza i verbi pronominali?
  6. I verbi pronominali esistono solo con particelle pronominali che fanno parte integrante del vocabolo, come "vergognarsi" e "accorgersi", e non possono essere usati senza di esse.

  7. Qual è la funzione dei verbi ausiliari in italiano?
  8. I verbi ausiliari "essere" e "avere" aiutano a coniugare altri verbi nei tempi composti e si usano in diverse forme, come la passiva, la riflessiva e la pronominale.

  9. Quali sono i verbi copulativi e quale funzione svolgono?
  10. I verbi copulativi, come "essere", "sembrare" e "diventare", uniscono il soggetto a un nome o aggettivo, come in "Egli è il direttore dell’impresa".

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