Concetti Chiave
- Tra il XV e il XVI secolo, le scoperte geografiche ampliano la percezione del mondo e influenzano la cultura figurativa, portando a una modernità artistica.
- Durer, durante i suoi soggiorni in Italia, contribuisce alla pittura tedesca con vedute e incisioni, ispirando anche artisti veneti come Tiziano e Lotto.
- Venezia diventa un centro culturale di alto livello, con un crescente interesse per la botanica e la vita contemplativa, favorendo il collezionismo di opere d'arte e testi classici.
- Giorgione evolve il suo stile verso una fusione cromatica e una semplificazione strutturale, allontanandosi dalla prospettiva tradizionale e abbracciando l'unità spaziale.
- Sebastiano del Piombo si afferma come colorista e si distingue per la sua orchestrazione cromatica, in competizione con Raffaello e Michelangelo, creando opere di grande suggestione lirica.
modernità e vivacità della cultura figurativa, verso la così detta maniera moderna. Tra il XV e il XVI secolo le scoperte geografiche e l'apertura di nuove rotte verso l'oriente amplificano i confini del mondo conoscitivo e ne modificano la percezione ( viaggi, merci, nuovi mondi popoli)
Durer e la pittura tedesca
In questo periodo il primo soggiorno di Durer (dipinge vedute del Tirolo e del Trentino) acquerelli e incisioni, dove i paesaggi fiamminghi sono fondamentali per i pittori tedeschi che sviluppano aspetti sempre più inquietanti nei confronti della natura. Le innovazioni che si determinano nella pittura tedesca non passano inosservate per certi pittori veneti come Lotto, Tiziano e Tintoretto per la sala inferiore della scuola di san Rocco.
Venezia e la cultura ellenistica
Venezia colpita dal papato ad Agnadello nel 1509 dalle truppe francesi e imperiali della lega di Cambrai Venezia si salva e si succede un rovesciamento delle alleanze. Nonostante la difficile situazione politica la città era un centro di alto livello culturale, centro di studi ellenistici e di pubblicazione di testi classici grazie alla stamperia di Aldo Manuzio. Aumenta l'interesse per la botanica e si riprende il tema della vita contemplativa, contemplazione intellettuale e religiosa nella solitudine e nel distacco delle vicende mondane. Lo spazio contemplativo da parte degli intellettuali veneti, unitamente agli interessi antiquari , archeologici e nel campo delle scienze umane favorisce forme di collezionismo dando vita a precise raccolte ad esempio la collezione del Cardinale Domenico Grimani (scultura antiche, Tiziano, Giorgione, Durer , Bosh etc...)e il breviario Grimani un celebre prezioso codice miniato da alcuni dei maggiori artisti fiamminghi del XV secolo.
nel suo secondo soggiorno a Venezia nel 1505-7 si verifica una maggior circolazione di disegni e incisioni nordiche. Riceve una commissione importante nel Fondaco dei Tedeschi da parte dei mercanti, dipingere la pala “Festa del Rosario”
Allievo di Giovanni Bellini, impressionato dalle opere di Leonardo per lo studio del chiaro-scuro
Nell'ultima fase della sua attività opera più morbidezza e maggior rilievo con bella maniera. Usa al meglio i colori per le cose vive e naturali con tinte vivide e dolci senza far disegno . (meno disegno + colore!) Amore dell'artista per la musica e la poesia.
Giorgione e l'iconografia complessa
Giorgione è integrato in una cerchi ristretta di aristocratici intellettuali per i quali dipinge soprattutto ritratti e opere di formato ridotto e di complessa iconografia destinate agli studioli.
La meditazione dei modelli leonardeschi lo conduce a tradurre gli effetti chiaro-scurali di avvolgimento atmosferico del maestro fiorentino in termini di resa delle variazioni cromatiche in rapporto alle variazioni di intensità di luce e alla ricerca di unità e fusione dei campi di colore in un accordo totalmente dominante.
L'unità spaziale non si fonda più su un impianto prospettico -disegnativo ma si affida alla fusione dei diversi piani di colore.
Pala di Castelfranco: semplificazione strutturale come nel rifiuto del consueto fondo architettonico e di una rigorosa scansione prospettica dello spazio. La vergine e il bambino in trono appaiono immersi nello spazio naturale di colline con boschi e castelli fino alle montagne in azzurrite costruite per piani di colore su una scala tonale,
tre filosofi interpretazione varie le tre età del sapere umano(antichità medievale e rinascimentale) oppure del cristianesimo. Fico e l'edera alludono al legno della croce, i 3 filosofi come i 3 magi e il preannuncio della venuta del messia. Rara è la rappresentazione di magi raffigurati come astrologi rende ardua l'interpretazione.
Sia nei tre filosofi sia nella tempesta c'è un stretto rapporto tra artista e committente partecipi ad una medesima cultura . Analogo anche se meno intrinseco il rapporto che legava la Venere a Dresda con Girolamo Marcello
Anche le figure affrescate sulla facciata del Fondaco dei Tedeschi nel 1508 di difficile interpretazione. Ritratto di Vecchia intenso naturalismo
Nelle sue opere conquista dello spazio naturale pervaso dall'aria e dalla luce non più semplice sfondo ma ambiente unitario nel quale le figure si immergono in una pacata naturalezza. “ la pala di San Giobbe si apre su limpide vedute di campagna lasciando penetrare la luce meridiana che avvolge morbidi effetti atmosferici etc..”Ignuda che si pettina” riprende il motivo fiammingo del gioco di riflessione degli specchi e modellando delicatamente il corpo della giocane donna. Finestra spalancata che lascia vedere il paesaggio. Donna allo specchio di Tiziano.
allievo di Bellini e Giorgione tanto da rendere difficile l'attribuzione di certi dipinti nei Miracoli di Sant' Antonio a a Padova c'è un preciso distacco della maniera giorgionesca per lo sviluppo di strutture narrative di grande immediatezza ed efficacia drammatica.
Sebastiano del Piombo e Michelangelo
Sebastiano del Piombo fondamentale risulta l'esperienza nell'arte di Giorgione “Pala dell'altare di San Giovanni Crisostomo presenta un 'audace struttura assimetrica addossati ad elementi architettonici e sulla sinistra dalla parte opposta si apre una veduta di paese, uno schema importante destinato allo sviluppo dell'arte veneziana fino alla Madonna dei Pesato di Tiziano.
Sebastiano del Piombo collaborazione con Michelangelo per la Pietà a Viterbo, Sebastiano del Piombo si afferma come colorista in ritratti e dipinti mitologici.
Sebastiano costituiva l'alternativa a quella di Raffaello. La collaborazione con Raffaello accentua il carattere composto dei dipinti ma carico di suggestioni liriche negli elementi ambientali, La competizione con Raffaello diviene esplicita nel 1516 il Cardinale Giulio de' Medici commissiona due grandi pale d'altare luna la trasfigurazione di Raffaello l'altra la Resurrezione di Lazzaro di Sebastiano.
Michelangelo= forte risalto plastico delle figure
Sebastiano del Piombo = orchestrazione cromatica ormai lontana dal tonalismo veneto
Lotto e il simbolismo criptico
Lotto memore di esperienze antonellesche e aperto all'arte nordica.
Dipinti immagine criptiche l'artista si avvale di complicare allusioni simboliche come il Giovane con lucerna in realtà ritratto di Broccardo Malchiostro .
Coetaneo di Giorgione attivo a Treviso, gli elementi simbolici non appaiono aggiunti all'immagine , non restano estranei alla sua definizione naturalistica ne intensificano la carica emotiva.
Apertura verso l'acuto realismo di particolari, la maggiore accezione patetica e devozionale sentimento classicistico misterioso e inquietante proprio dell'arte nordica San Girolamo si propone l'immagine cara alla cultura veneta del santo eremita in solitaria contemplazione ma in un atmosfera meno nordica e tenebrosa di quella del precedente dipinto. La tenda di broccato dietro allusione al nome broccato-cardo : Broccardo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le innovazioni nella pittura tedesca durante il soggiorno di Durer?
- Come si sviluppa la cultura ellenistica a Venezia nonostante le difficoltà politiche?
- In che modo Giorgione traduce gli effetti leonardeschi nella sua arte?
- Qual è il contributo di Sebastiano del Piombo all'arte veneziana?
- Qual è il significato del simbolismo nei dipinti di Lotto?
Durante il primo soggiorno di Durer, la pittura tedesca si arricchisce di vedute paesaggistiche e di un approccio inquietante verso la natura, influenzata dai paesaggi fiamminghi, come evidenziato nel testo.
Nonostante le difficoltà politiche, Venezia diventa un centro culturale di alto livello, con un rinnovato interesse per la botanica e la vita contemplativa, come descritto nel testo, grazie anche alla stamperia di Aldo Manuzio.
Giorgione traduce gli effetti chiaro-scurali di Leonardo in variazioni cromatiche, creando un'unità spaziale attraverso la fusione dei colori, come indicato nel testo.
Sebastiano del Piombo, influenzato da Giorgione e Michelangelo, si distingue come colorista e sviluppa una struttura asimmetrica nelle sue opere, contribuendo significativamente all'arte veneziana, come evidenziato nel testo.
Lotto utilizza simbolismi criptici nei suoi dipinti, come nel "Giovane con lucerna", dove gli elementi simbolici intensificano la carica emotiva e non sono estranei alla definizione naturalistica, come descritto nel testo.