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Concetti Chiave

  • Le concentrazioni normali di calcio nel liquido extracellulare sono intorno a un grammo, con variazioni di 300 mg che possono causare ipo o ipercalcemia.
  • L'ipocalcemia è spesso causata da ipoattività delle paratiroidi, alcalosi o pseudoipoparatiroidismo e può portare a spasmi muscolari come il segno di Chvostek e il segno di Trousseau.
  • L'ipercalcemia è associata a iperattività delle paratiroidi, acidosi e intossicazione da vitamina D, con conseguenze gravi come demineralizzazione ossea e problemi cardiaci.
  • L'insufficienza renale provoca un iperparatiroidismo secondario, abbassando la calcemia e favorendo la degradazione ossea e la formazione di cristalli di fosfato di calcio.
  • Il pool di calcio e fosforo rapidamente scambiabili nel tessuto osseo è di circa 7-8 g, utile per mantenere l'equilibrio delle concentrazioni di calcio nel corpo.

Concentrazioni di calcio e loro variazioni

Le concentrazioni normali di calcio a livello del liquido extracellulare sono intorno al grammo; piccole variazioni dell'ordine dei 300 mg configurano condizioni di ipo o ipercalcemia.

Per arginarle l'organismo mette a disposizione a livello osseo un 'pool di calcio e fosforo rapidamente scambiabili' di circa 7-8 g.

Ipocalcemia:

- ipoattività delle paratiroidi (in genere secondari da asportazione, più che primari da atrofia): bassi livelli di PTH e di conseguenza di ormone D.

- alcalosi: il calcio ematico si lega alle proteine

- pseudoipoparatiroidismo da resistenza a PTH

Questa condizione può portare a tetania ipocalcemica (ipereccitabilità delle membrane): questa si manifesta con spasmi muscolari (segno di Chvostek: contrazione improvvisa dei muscoli corrugatore e orbicolare / segno di Trousseau: spasmo all'estremità distale dell'arte, mano da ostretico)

Ipercalcemia:

- iperattività delle paratiroidi (associata ad un tumore) con aumento dei livelli di PTH e ormone D.

- acidosi: il calcio ematico si libera dalle proteine

- intossicazione da vitamina D

Questa condizione comporta una demineralizzazione ossea continua (osteite fibroso cistica, con scomparsa della componente minerale in alcune zone dell'osso entro cui possono formarsi 'tumori a cellule giganti': particolarmente colpiti palato e mandibola), fosfaturia, alterazione dell'attività dei tessuti eccitabili (in particolare problemi cardiaci).

Insufficienza renale e iperparatiroidismo

In condizioni di insufficienza renale si instaura un iperparatiroidismo secondario dovuto all'insufficiente produzione di ormone D: la calcemia tende ad abbassarsi, e non essendo favorito l'assorbimento intestinale, comporta una continua degradazione ossea il rischio di formazione di cristalli di fosfato di calcio nel sangue e nei tessuti molli.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le cause principali dell'ipocalcemia?
  2. L'ipocalcemia può derivare da ipoattività delle paratiroidi, alcalosi che provoca il legame del calcio alle proteine, e pseudoipoparatiroidismo da resistenza a PTH, portando a sintomi come la tetania ipocalcemica.

  3. Quali sono le conseguenze dell'ipercalcemia?
  4. L'ipercalcemia, causata da iperattività delle paratiroidi o intossicazione da vitamina D, porta a demineralizzazione ossea, fosfaturia e problemi cardiaci, con possibili formazioni di tumori a cellule giganti nelle ossa.

  5. Come si manifesta l'iperparatiroidismo secondario in caso di insufficienza renale?
  6. In caso di insufficienza renale, si sviluppa un iperparatiroidismo secondario a causa della ridotta produzione di ormone D, che porta a calcemia bassa, degradazione ossea e rischio di formazione di cristalli di fosfato di calcio.

Domande e risposte

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