Concetti Chiave
- Le proposizioni enunciative esprimono un giudizio o un fatto, utilizzando il verbo al modo indicativo.
- Le proposizioni imperative servono a impartire ordini, divieti o esortazioni, con il verbo al modo imperativo.
- Le proposizioni desiderative esprimono auguri o desideri, con il verbo al congiuntivo.
- Le proposizioni interrogative formulano domande in forma diretta, solitamente con il verbo all'indicativo.
- Le proposizioni esclamative comunicano stupore o emozione, senza una struttura fissa per il verbo.
Proposizioni enunciative e loro uso
Le proposizioni principali di uso più comune si distinguono in funzione della forma e del significato
1) Enunciative – se contengono una dichiarazione di giudizio o riportano un fatto
Il tempo è denaro – Questi ragazzi non studiano
Nelle enunciative il verbo è al modo indicativo
2) Imperative o proibitive o esortative- servono per impartire un ordine, per proibire qualcosa o per esortare
• Tornate a casa presto! –
• Non mangiate queste mele! –
• Sbrighiamoci!
In questi casi il verbo è al modo imperativo
3) Desiderative (dette anche ottative) se esprimono un auguri o un desiderio
• Che il tuo sogno si avveri! Purché voi siate contenti!
Anche in questo caso il verbo è al congiuntivo
4) Interrogative o dubitative - contengono una domanda espressa in forma diretta e a volte anche un pronome o aggettivo interrogativo.
• Te ne andrai presto?
• Dove pensi di andare vestito così?
• Quali sono le vostre intenzioni?
• A che cosa state pensando?
Di solito, il verbo è all’indicativo
5) Esclamative - esprimono uno stupore, una meraviglia, ma anche dolore, ira
• Quanto me ne rallegro!
• Come sono contento!
6) Concessive – quando si ammette l’esistenza di un fatto che non è detto si sia realizzato o si realizzi
• Ammettiamo che tutto ciò sia vero, io non ci credo
• Diamo pure scontato che tu abbia il denaro necessario, io non ti darò mai permesso
Il verbo delle concessive è al congiuntivo. La principale concessiva è sempre accompagnata da una coordinata = io non ti credo – io non ti darò mai il permesso)
7) Incidentali – se sono poste tra le parole di un’altra proposizione o anche alla fine di un periodo. Di solito sono chiuse fra un trattino, una parentesi o anche fra due virgole
• Don Abbondio – il lettore se n’è accorto – non era nato con un cuore di leone. (A. Manzoni, I Promessi sposi)
Il verbo è al modo indicativo
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche delle proposizioni enunciative?
- Qual è la funzione delle proposizioni imperative?
- Come si distinguono le proposizioni desiderative dalle altre?
Le proposizioni enunciative contengono una dichiarazione di giudizio o riportano un fatto, e il verbo è sempre al modo indicativo, come ad esempio "Il tempo è denaro".
Le proposizioni imperative servono per impartire ordini, proibire qualcosa o esortare, utilizzando il verbo al modo imperativo, come in "Tornate a casa presto!".
Le proposizioni desiderative esprimono un augurio o un desiderio e utilizzano il verbo al congiuntivo, come in "Che il tuo sogno si avveri!".