Concetti Chiave
- Le lavorazioni straordinarie, come il dissodamento e lo scasso, sono essenziali per trasformare terreni incolti in aree coltivabili.
- Le lavorazioni preparatorie si dividono in primarie, come l'aratura e la vangatura, e secondarie, necessarie per creare un letto di semina adeguato.
- Le lavorazioni primarie influenzano la struttura del suolo, ma possono causare eccessiva zollosità, richiedendo ulteriori lavorazioni secondarie.
- Le lavorazioni di coltivazione, eseguite dopo la semina, servono a controllare le erbe infestanti e a interrare concimi.
- Le lavorazioni possono variare in profondità: superficiali, intermedie e profonde, a seconda delle esigenze specifiche del suolo.
Vari tipi di lavorazione sono:
Lavorazioni straordinarie
Le lavorazioni straordinarie sono il dissodamento e lo scasso. Il dissodamento viene eseguito congiuntamente al decespugliamento e allo spietramento con lo scopo di mettere a coltura terreni incolti. Il dissodamento consiste in una lavorazione profonda, tra 60 e 80cm, eseguita con aratro da scasso o con ripuntatori. Lo scasso è una lavorazione altrettanto profonda, ma eseguita saltuariamente, prima dell’impianto di colture arboree da frutto. L’aratro da scasso è stato sostituito da un ripuntatore profondo, a cui viene fatto seguire un aratro più leggero.
Lavorazioni preparatorie
Le lavorazioni preparatorie si suddividono in lavorazioni primarie e secondarie(principali e complementari). Le lavorazioni primarie sono l’aratura, la ripuntatura, la vangatura e, in alcuni casi, la fresatura. Le lavorazioni primarie operano la di scissura, il rivoltamento e il rimescolamento della parte superiore del suolo, ma creano talvolta una zollosità eccessiva. Inoltre, servono a interrare fertilizzanti organici e i residui della coltura precedente. Tuttavia, non sono sufficienti a creare un idoneo letto di semina, per cui successivamente si eseguono lavorazioni secondarie come l’estirpatura, l’erpicatura, la zappatura e la rullatura. In base alla profondità di esecuzione, possono essere superficiali (profondità inferiore a 20 cm), intermedie (tra 20 e 40 cm) o profonde (superiori a 40 cm).
Lavorazioni di coltivazione
Le lavorazioni di coltivazione (o colturali) sono eseguite quando sono presenti le colture, dopo la semina, al fine di controllare le erbe infestanti, interrare concimi, rompere la crosta superficiale del suolo. Esempi sono: la rullatura, la sarchiatura e la rincalzatura.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra dissodamento e scasso nelle lavorazioni straordinarie?
- Cosa comprendono le lavorazioni preparatorie e quali sono le loro funzioni?
- Quali sono gli obiettivi delle lavorazioni di coltivazione?
Il dissodamento è una lavorazione profonda (60-80 cm) eseguita per mettere a coltura terreni incolti, mentre lo scasso è una lavorazione profonda ma eseguita saltuariamente, prima dell’impianto di colture arboree da frutto.
Le lavorazioni preparatorie si suddividono in primarie (aratura, ripuntatura, vangatura) e secondarie (estirpatura, erpicatura, zappatura, rullatura). Le primarie operano sulla parte superiore del suolo e interrano fertilizzanti, mentre le secondarie creano un idoneo letto di semina.
Le lavorazioni di coltivazione, come rullatura, sarchiatura e rincalzatura, vengono eseguite dopo la semina per controllare le erbe infestanti, interrare concimi e rompere la crosta superficiale del suolo.