Concetti Chiave
- Il vapore acqueo nell'atmosfera proviene da diverse fonti, tra cui la traspirazione delle piante e l'evaporazione di acqua da mari, laghi e fiumi.
- Il livello di saturazione del vapore acqueo varia in base alla temperatura e alla pressione, permettendo una maggiore capacità di contenimento dell'aria calda.
- La formazione delle nuvole avviene quando l'aria umida si raffredda, portando il vapore acqueo a condensarsi oltre il livello di saturazione.
- Le nuvole possono formarsi ad alte quote come cristalli di ghiaccio o a quote più basse come goccioline d'acqua, a seconda delle condizioni atmosferiche.
- Il colore delle nuvole varia in base alla loro altezza e spessore, manifestandosi in toni di bianco, grigio chiaro o grigio scuro.
Origine del vapore acqueo
La sua origine è il vapore acqueo disciolto nell'aria.
L'acqua sotto forma di vapore presente nell'atmosfera proviene dalla traspirazione dei vegetali, dalla respirazione degli animali, dalla combustione di sostanze organiche e dall'evaporazione dell'acqua presente nel terreno e degli strati più superficiali dei mari, dei laghi e dei fiumi. Il vapore è disciolto nell'aria in quantità variabile ma non può comunque superare una determinata percentuale, che corrisponde al livello di saturazione; se la percentuale di vapore acqueo presente nell'atmosfera supera questo livello, si verifica una perdita per condensazione.
Qual è la formazione delle nuvole?
Il livello di saturazione del vapore acqueo presente nell'aria (in uno stesso luogo) non è costante, ma aumenta con la temperatura e con la pressione: quanto più sono elevate la temperatura e/o la pressione dell' aria, tanto maggiore sarà la quantità di vapore acqueo che essa può contenere. Quando però l'aria umida si raffredda, si verifica spesso che la quantità di vapore acqueo in essa presente superi il livello di saturazione per cui una parte di vapore condensa formando le nuvole.
Condensazione e nebbie
Le nuvole si formano sia ad alte quote (e in tale caso, essendo l' aria molto fredda, sono costituite quasi esclusivamente da piccoli cristalli di ghiaccio), sia a quote più basse (e sono allora costituite prevalentemente da goccioline di acqua). Secondo la loro altezza e il loro spessore, le nuvole possono essere di colore bianco, grigio chiaro o grigio scuro. Quando l'abbassamento di temperatura si verifica negli strati d' atmosfera più vicini al suolo si ha ugualmente la condensazione del vapore acqueo sotto forma di minutissime goccioli-ne; questo fenomeno dà luogo alla formazione di nebbie.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali fonti di vapore acqueo nell'atmosfera?
- Come influiscono temperatura e pressione sulla formazione delle nuvole?
- Qual è la differenza tra le nuvole ad alte e basse quote?
Il vapore acqueo presente nell'atmosfera proviene dalla traspirazione dei vegetali, dalla respirazione degli animali, dalla combustione di sostanze organiche e dall'evaporazione di acqua da terreni e corpi idrici, come mari, laghi e fiumi.
La formazione delle nuvole è influenzata dal livello di saturazione del vapore acqueo, che aumenta con la temperatura e la pressione; quando l'aria umida si raffredda e supera il livello di saturazione, il vapore condensa formando nuvole.
Le nuvole ad alte quote sono costituite principalmente da cristalli di ghiaccio a causa delle basse temperature, mentre quelle a quote più basse sono formate prevalentemente da goccioline d'acqua; il loro colore varia in base all'altezza e spessore.