Concetti Chiave
- Il romanzo rispecchiava i temi risorgimentali, liberali e patriottici, colpendo profondamente i lettori italiani dell'800.
- Univa gli italiani attraverso una lingua popolare e nazionale, superando le divisioni politiche e ideologiche.
- Metteva in luce il ruolo della Chiesa nella storia d'Italia, evidenziando i contrasti tra il mondo rurale e quello urbano.
- Celebrava i valori del lavoro onesto e costante, denunciando l'ozio e il parassitismo, riflettendo una visione borghese dell'uomo.
- Il romanzo ha ottenuto notorietà attraverso la scuola, ma la sua lettura scolastica ha spesso ridotto la sua ricchezza e complessità.
Il Romanzo e il Risorgimento
Il romanzo piacque ai lettori italiani dell’800, a quei lettori che stavano vivendo l’esaltante stagione del risorgimento nazionale. Perché piacque? Cosa trovavano essi, di risorgimentale, di liberale, di patriottico in esso?
Unità e Cultura Italiana
Vi trovavano, fin dalle prime pagine, il quadro allarmante dei guasti morali, prima ancora che politici, che la dominazione straniera provoca in un popolo, che decade soprattutto nella sua dignità. Dietro gli spagnoli ogni lettore vedeva agitarsi il fantasma degli austriaci. E questo bastava. D’altronde anche la lingua, così accortamente nazionale e popolare, faceva sentire gli italiani (al di là delle barriere politiche degli stati e al di là degli steccati ideologici di cattolici, mazziniani o cavouriani) tutti uniti intorno ad un libro, ad un grande affresco dell’Italia di ieri, utile a capire l’Italia di allora e di sempre.
Ruolo della Chiesa e Contrasti
Ma anche la visione, cui s’è accennato, d’un diverso uso della cultura, significava un invito a superare finalmente la secolare barriera che aveva diviso gli italiani colti dal popolo, gli intellettuali dalle masse. Valore nazionale e ‘italiano’ il romanzo lo acquistava anche nel momento in cui delineava il ruolo della chiesa nella storia d’Italia, non sempre e non tutto positivo, ma comunque determinante.
E ancora specchio della civiltà italiana diventava il racconto quando esso sapeva ritrarre il contrasto antico fra mondo rurale e mondo cittadino, con qualche chiara propensione verso quest’ultimo, ove vivono più numerosi gli "uomini di Dio".
Valori del Lavoro e della Borghesia
Per di più il romanzo (ed è un suo alto valore civile ed educativo che qui si tocca) era tutto un inno al lavoro serio, costante, onesto (di Renzo, di Bortolo) e una denuncia aspra dell’ozio e del parassitismo. Dietro i personaggi si muove, evidentemente, la visione borghese e moderna e cristiana dell’uomo che edifica se stesso e la propria dimora sociale con la fatica delle proprie mani, con serietà e impegno. Non l’esaltazione dell’"eroismo" avventuroso, tanto caro ai romantici, né delle creature viventi di sogni e di immaginazioni fantasiose, ma la celebrazione delle solide e feconde attività umane, concretamente terrene e socialmente utili. Il lavoro fa "crescere" e Renzo, in conclusione, avrà fatto un passo avanti nella scala sociale.
Eredità e Interpretazione Scolastica
Romanzo dai tanti volti, quindi, I promessi sposi, romanzo che risponde alle esigenze espresse dal romanticismo lombardo (opera popolare, nazionale, educatrice in senso politico e civile e morale) ma che va ben al di là di quelle esigenze storiche. Romanzo dell’uomo che vive sulla terra e nella storia accompagnato, sulla sua strada, dall’invisibile mano di Dio, che alcuni riconoscono, altri sfiorano solo, altri rifiutano. Romanzo, bisogna dirlo, tradito e insieme salvato dalla scuola. Salvato perché la pratica didattica lo ha fatto conoscere a tutti gli italiani; ma anche tradito perché la lettura scolastica, lo studio su di esso, le semplificazioni eccessive, lo hanno mutilato e irrigidito in formule e schemi, reso "antipatico" a molti studenti, i quali potrebbero riscoprirlo e amarlo solo con una lettura libera, sorridente ma non spensierata, che ne faccia risaltare tutta la ricchezza e la verità.
Domande da interrogazione
- Qual è il motivo principale per cui il romanzo ha colpito i lettori italiani dell'800?
- In che modo il romanzo contribuisce a superare le barriere culturali tra intellettuali e popolo?
- Qual è il messaggio del romanzo riguardo al lavoro e alla borghesia?
- Come viene rappresentato il ruolo della Chiesa nella storia d'Italia nel romanzo?
- Qual è l'impatto della scuola sulla lettura del romanzo "I promessi sposi"?
Il romanzo ha colpito i lettori per il suo quadro allarmante dei guasti morali provocati dalla dominazione straniera, evocando sentimenti di unità e patriottismo tra gli italiani, come evidenziato nel testo.
Il romanzo invita a superare la secolare divisione tra gli italiani colti e le masse, utilizzando una lingua nazionale e popolare che unisce i lettori al di là delle differenze politiche e ideologiche.
Il romanzo celebra il lavoro serio e onesto, denunciando l'ozio e il parassitismo, e promuove una visione borghese e moderna dell'uomo che costruisce la propria vita attraverso il duro lavoro, come descritto nel testo.
Il romanzo delinea un ruolo della Chiesa che, sebbene non sempre positivo, è comunque determinante nella storia d'Italia, riflettendo i contrasti tra il mondo rurale e quello cittadino.
La scuola ha salvato il romanzo rendendolo accessibile a tutti gli italiani, ma lo ha anche tradito, poiché la lettura scolastica ha semplificato e rigidito il testo, rendendolo "antipatico" per molti studenti.