Concetti Chiave
- L'operatore di unione combina le ennuple di due relazioni compatibili, generando una nuova relazione con tutte le ennuple uniche.
- La cardinalità della relazione risultante dall'unione è al massimo pari alla somma delle cardinalità delle due relazioni originali, escludendo i duplicati.
- L'operatore di intersezione crea una nuova relazione contenente solo le ennuple comuni a entrambe le relazioni di input.
- La cardinalità della relazione di intersezione non supera il valore della cardinalità della relazione con il numero minore di ennuple in ingresso.
- Entrambi gli operatori mantengono il grado delle relazioni in ingresso nel risultato finale.
Operatore di unione
L'operatore insiemistico di unione agisce sulle ennuple di due relazioni compatibili in ingresso e fornisce in uscita una nuova relazione,costituita dalle ennuple della prima e delle
seconda relazione.
Se indichiamo con G il grado delle relazioni in ingresso,con C1 la cardinalità della prima relazione e con C2 quella della seconda ,la relazione in uscita sarà ancora di grado G,mentre la sua cardinalità sarà minore o uguale a C1 + C2 ,tenendo conto che le eventuali ennuple ripetute sono automaticamente eliminate.
Operatore di intersezione
L'operatore insiemistico di intersezione agisce sulle ennuple di due relazioni compatibile in ingresso e fornisce in uscita una nuova relazione,costituita dalla ennuple contenute sia nella prima che nella seconda relazione in ingresso.
Se indichiamo con G il grado delle relazioni in ingresso,con C1 la cardinalità della prima relazione e con C2 quella della seconda,la relazione in uscita sarà ancora di grado G,mentre la sua cardinalità sarà minore o uguale al valore minore di C1 e C2.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione dell'operatore di unione nelle relazioni?
- Come viene determinata la cardinalità della relazione in uscita dall'operatore di unione?
- Qual è il risultato dell'operatore di intersezione sulle relazioni?
L'operatore di unione combina le ennuple di due relazioni compatibili, creando una nuova relazione che include tutte le ennuple della prima e della seconda, eliminando eventuali duplicati (come indicato nel testo).
La cardinalità della relazione in uscita dall'operatore di unione sarà minore o uguale alla somma delle cardinalità delle due relazioni in ingresso, C1 e C2, tenendo conto delle ennuple ripetute (come specificato nel testo).
L'operatore di intersezione produce una nuova relazione contenente solo le ennuple che sono presenti sia nella prima che nella seconda relazione, con una cardinalità che sarà minore o uguale al valore minimo tra C1 e C2 (come descritto nel testo).