Concetti Chiave
- Federico I pianificò il suo potere tramite il matrimonio tra suo figlio Enrico e Costanza d’Altavilla, assicurando così l'eredità del regno di Sicilia.
- La crociata indetta dal papa dopo la conquista di Gerusalemme da parte di Saladino vide la morte di Enrico, che annegò prima di raggiungere la Palestina.
- Dopo la morte di Enrico, Federico II ereditò un impero in crisi all'età di soli due anni, mentre si cercava un sostituto temporaneo.
- La lotta tra Guelfi e Ghibellini emerse con la morte di Enrico, culminando nella vittoria del Guelfo Ottone IV, che si oppose all'unione delle corone imperiale e siciliana.
- Teocrazia e ieocrazia differiscono nel potere ecclesiastico: la teocrazia coinvolge entrambi, imperatore e Papa, mentre l'ieocrazia assegna il potere solo al Papa.
Il piano di Federico I
Federico I escogitò un piano per il suo potere. Fece unire in matrimonio suo figlio Enrico con Costanza d’Altavilla, una principessa Normanna che avrebbe ereditato il regno di Sicilia.
La crociata e la morte di Enrico
L’anno seguente il sovrano egiziano, Saladino conquistò Gerusalemme. Subito il papa bandì una nuova crociata dove molti imperatori si sentirono di andare in Terra Santa. L’imperatore non riuscì nemmeno ad arrivare in Palestina perché annegò in un fiume dell’asia minore nel 1900.
La successione di Federico II
A quel punto Enrico assunse due corone, quella del re di Germania e quella di re di Sicilia. Enrico tuttavia morì nel 1197 a soli trentadue anni lasciò l’impero in un grave stato, con suo figlio Federico II che non era ancora pronto a governare (visto che aveva solo due anni).
Qual è la lotta tra Guelfi e Ghibellini?
Per la morte di Enrico dovettero trovare un suo sostituto momentaneo fino a quando Federico II non sarebbe diventato grande. Si fecero avanti tutti i nemici della casa di Svevia, noti come i “Welf” da cui deriva la parola “Guelfi” (i nemici dell’imperatore), invece i sostenitori erano i “Ghibellini”. Alla fine il vincitore fu uno dei Guelfi, Ottone IV, dopo aver permesso a Papa Innocenzo III che non avrebbe mai unito la corona imperiale a quella di Sicilia.
Definizioni di teocrazia e ieocrazia
Teocrazia= Deriva da Dio, il potere sia da parte dell’imperatore che dal Papa.
Ieocrazia= Il potere è solo del Papa.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il piano di Federico I per consolidare il suo potere?
- Quali eventi seguirono la morte di Enrico e come influenzarono la successione?
- Qual è la differenza tra teocrazia e ieocrazia secondo il testo?
Federico I pianificò di unire suo figlio Enrico in matrimonio con Costanza d’Altavilla, una principessa Normanna, per garantire l'eredità del regno di Sicilia (come indicato nel testo).
Dopo la morte di Enrico nel 1197, l'impero si trovò in difficoltà, con il giovane Federico II, solo due anni, non pronto a governare. Fu necessario trovare un sostituto temporaneo, portando alla lotta tra Guelfi e Ghibellini (come descritto nel testo).
La teocrazia implica che il potere derivi da Dio, coinvolgendo sia l'imperatore che il Papa, mentre l'ieocrazia attribuisce il potere esclusivamente al Papa (definizioni fornite nel testo).