Concetti Chiave
- Le repubbliche giacobine introdussero i temi della libertà e della nazione in ambito borghese, influenzando il pensiero politico italiano.
- Mazzini, fondatore della giovine Italia, cercò di unire i patrioti in un movimento politico, ma affrontò insuccessi nelle sue insurrezioni.
- Dopo una crisi personale, Mazzini si avvicinò al cartismo inglese, ma le sue nuove iniziative non si radicarono in Italia.
- I contrasti tra mazziniani e liberali riguardavano le modalità di azione, con i liberali che favorivano un approccio moderato e liberista.
- In Toscana, le concessioni liberali, come la liberalizzazione della stampa, segnarono un progresso politico sostenuto anche dal papa Pio IX.
Influenza delle repubbliche giacobine
Con le repubbliche giacobine promosse da Napoleone i temi della libertà, della nazione e della repubblica penetrarono in ristretti ambienti borghesi.
Dal congresso di Vienna l’idea di una nazione italiana era solo un tema letterario trattato da studiosi. E nei primi moti indipendentistici del 20-21 che fallirono nessuno dei patrioti liberali, immaginò uno stato italiano che comprendesse tutta la penisola.
Chi era Mazzini e cosa rappresentava per la giovine Italia?
Mazzini fu l’organizzatore della giovine Italia, il primo partito politico della moderna storia italiana. Organizzo anche un’insurrezione a Genova ma senza successo. Nonostante i fallimenti continuò la sua opera di cospiratore. Fondò la giovine Europa, un primo tentativo di dare vita a un internazionale democratica.
Crisi e nuove alleanze di Mazzini
In preda ad una profonda crisi (tempesta del dubbio) Mazzini andò a Londra a si avvicinò alle idee del cartismo inglese fondando una unione degli operai italiani composta da emarginati.
Diede vita ad una seconda Giovine Italia che neppure si radicò nella penisola italiana.
Fu attivo nelle 5 giornate milanesi e nella difesa della repubblica romana e cercò di convincere Garibaldi a proseguire la spedizione dei mille fino alla conquista di Roma.
Contrasti tra mazziniani e liberali
La guida del risorgimento era contesa ai mazziniani dai liberali o moderati che erano contrari ai metodi insurrezionalisti. Volevano conciliare tradizione e progresso, autorità e libertà. S’impegnarono nello studio di problemi economici e amministrativi. In economia sostennero il liberismo. Maturò inoltre un indirizzo neoguelfo.
Concessioni liberali e movimenti in Toscana
Un alleato del federalismo neoguelfo di Gioberti fu il papa Pio IX che andava incontro alle speranze dei liberali con alcune concessioni.
In Toscana venne liberalizzata la stampa e a Milano si verificò lo sciopero del fumo.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'influenza delle repubbliche giacobine sulla nascita dell'idea di nazione italiana?
- Chi era Mazzini e quale ruolo ha avuto nella storia italiana?
- Quali erano i contrasti tra mazziniani e liberali durante il Risorgimento?
Le repubbliche giacobine promosse da Napoleone hanno introdotto temi di libertà, nazione e repubblica in ambienti borghesi, ma l'idea di una nazione italiana rimaneva solo un tema letterario fino al congresso di Vienna, senza una visione concreta di uno stato italiano unificato.
Mazzini è stato l'organizzatore della giovine Italia, il primo partito politico della storia moderna italiana, e ha tentato insurrezioni come quella di Genova. Nonostante i fallimenti, ha continuato a promuovere ideali democratici e ha fondato la giovine Europa.
I mazziniani e i liberali si contendevano la guida del Risorgimento; i liberali, contrari ai metodi insurrezionalisti di Mazzini, cercavano di conciliare tradizione e progresso, impegnandosi in questioni economiche e sostenendo il liberismo.