Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La poesia evoca Alessandria d'Egitto come una città solare, simbolo di ricordi felici persi per sempre dal poeta.
  • Il tema dell'abbandono e del viaggio accompagna il poeta, che parte con il ricordo delle cicale e vede la città svanire all'orizzonte.
  • La lirica riflette un contrasto tra un passato sereno e un presente di desolazione, evidenziando il legame affettivo del poeta con la sua città natale.
  • Il significato della poesia suggerisce che le parole creano un'illusione che aiuta a superare gli orrori della guerra, senza però eliminarli completamente.
  • Il lessico è prevalentemente comune, con termini elevati che esprimono emozioni profonde, e l'assenza di punteggiatura permette una libera espressione dei ricordi.

Mariano il 27 giugno 1916

Conosco una città

che ogni giorno s'empie di sole

e tutto è rapito in quel momento

Me ne sono andato una sera

Nel cuore durava il limio

delle cicale

Dal bastimento

verniciato di bianco

ho visto

la mia città sparire

lasciando

un poco

un abbraccio di lumi nell'aria torbida

sospesi.

Riflessioni su Alessandria d'Egitto

Nella memoria, il poeta ritrova una città, Alessandria d’Egitto, che ogni giorno si riempie di sole. Purtroppo, il miraggio familiare di Alessandria è stato cancellato: la città è persa per sempre, ma ritrovata grazie alla poesia.

Il tema dell'abbandono e del viaggio

Il 4° verso introduce il tema dell’abbandono che, insieme a quello del viaggio, accompagnerà il poeta in Italia per la prima volta. La sera della partenza, il poeta porta con sé il ricordo delle cicale che friniscono e il cui verso è talmente continuo da ricordare il rumore prodotto da una lima. Dal battello che risalta per il suo colore bianco, piano piano egli ha visto la città sparire all’orizzonte, lasciando come ultimo segno delle luci sospese nella foschia.

Lirica e apparizione del passato

La lirica è incentrata sull’apparizione improvvisa di un passato felice, solare che nasce all’interno che, invece, è pieno e di pena di sconforto e di desolazione. Infatti, “Silenzio” è stato composto nello stesso periodo in cui Montale ha scritto “Veglia” e comunque in piena guerra, forse in un momento di sosta in cui il buoi continua, tuttavia, a persistere.

Essa si apre con un’immagine positiva che fa pensare alla vita e alla serenità e si chiude con una nota malinconica nel vedere la città dell’infanzia del poeta che se ne va sparendo poco a poco e con cui egli mantiene un forte legame affettivo (“mia città”). Il componimento si chiude con l’ aggettivo “sospesi”, riferito alle luci avvolte in un’atmosfera non chiara. Esse sono sospese com’è sospesa la condizione esistenziale dell’uomo che deve affrontare la morte giorno dopo giorno. È come se il poeta-soldato cercasse di aggrapparsi a l'unica cosa capace di procurargli serenità in quel momento: i ricordi. Infatti, a distanza di anni, egli prova ancora nostalgia per la sua città.

Significato e lessico della poesia

Il significato della poesia è questo: la parola che crea l’illusione e si associa al ricordo, fa retrocedere gli orrori della guerra, ma non li cancella del tutto perché sono nascosti, pronti per emergere di nuovo in qualsiasi momento

Il lessico è molto comune e soltanto tre termini appartengono ad un tono più elevato: “rapito” nel senso di avvolto nella luce del sole, “limìo”, cioè il frinire delle cicale che fa pensare ad un canto insistente, senza sosta come se rodesse in continuazione l’animo, “aria torbida”, con significato di foschia che viene prodotta dal caldo e che non rende chiari i contorni delle cose. La punteggiatura è totalmente assente e si deve far riferimento alle lettere maiuscole posto all’inizio del verso. I versi sono liberi, non esistono i tradizionali schemi metrici che fiore non avrebbero permesso di esprimere in tutta libertà il ricordo del poeta.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della poesia riguardo alla città di Alessandria d'Egitto?
  2. Il tema centrale è il ricordo nostalgico di Alessandria, una città che il poeta associa a momenti di sole e felicità, ma che è ormai perduta per sempre, ritrovata solo attraverso la poesia.

  3. Come viene rappresentato il viaggio e l'abbandono nel testo?
  4. Il viaggio e l'abbandono sono rappresentati attraverso la partenza del poeta, che porta con sé il ricordo delle cicale e osserva la sua città sparire all'orizzonte, lasciando un senso di malinconia e nostalgia.

  5. Qual è il significato dell'aggettivo "sospesi" alla fine della poesia?
  6. L'aggettivo "sospesi" si riferisce alle luci avvolte in un'atmosfera incerta, simboleggiando la condizione esistenziale dell'uomo e il legame affettivo del poeta con la sua città, che persiste nonostante il dolore.

  7. In che modo la lirica riflette il contesto storico in cui è stata scritta?
  8. La lirica riflette il contesto della guerra, mostrando un contrasto tra la serenità evocata dai ricordi e la desolazione presente, suggerendo che la poesia offre un momento di fuga dagli orrori della realtà.

  9. Qual è l'importanza del lessico utilizzato nella poesia?
  10. Il lessico, prevalentemente comune con alcuni termini elevati, contribuisce a creare un'atmosfera di intensità emotiva, mentre l'assenza di punteggiatura e la libertà dei versi permettono al poeta di esprimere liberamente il suo ricordo e la sua nostalgia.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community