Estratto del documento

Aio te, Aecida, Romanos vincere posse

‘Aio te, Aecida, Romanos vincere posse’ è un caso di: Anfibologia.

Adriano e le sue confessioni

Adriano confessa di aver attirato le rampogne di Traiano per: la sua caccia al cinghiale.

Adriano denuncia 'un vizio romano', vale a dire: il mangiar troppo.

Adriano, scrivendo a Marco Aurelio, afferma di essere affetto da: idropsia del cuore.

Poeti e questione grammaticali

A Roma, tra i poeti che si occuparono di questioni grammaticali, c'è: Accio.

Macrobio e il mattino

A detta di Macrobio, "Saturnalia" 1,13,3, il mattino è chiamato 'mane': perché l'inizio della luce emerge dai Mani.

Ateio Capitone e il nome 'anno'

Ateio Capitone, che, stando a Varrone, "de lingua Latina" 1,14,5, ritiene che il nome 'anno' derivi dal giro del tempo, è: giurista.

Varro e 'abscessit'

A partire da Varro, "de lingua Latina" 6,38 ("ut enim processit et recessit, sic accessit et abscessit; item incessit et excessit, sic successit et decessit, discessit et concessit"), 'abscessit' significa: si allontanò.

'Differentiae verborum' e 'commoneo'

A partire da 'Differentiae verborum (e codice Vindobonensi 16, f. 68 v)', 'commoneo' si usa in relazione: ai fatti che sono accaduti (con il significato di 'riporto la memoria').

Cesare e i suoi limiti

A Cesare non fu concesso di: scrivere un codice di leggi.

Tacito e Petronio arbiter elegantiae

A citare un Petronio arbiter elegantiae fu: Tacito.

L'opera di Marco Aurelio

A comporre il libretto Ricordi fu: Marco Aurelio.

Medea e le vesti avvelenate

A consegnare le vesti avvelenate a Creusa sarà/saranno: i FIGLI di MEDEA.

Quintiliano e Tibullo

A definire tersus atque elegans lo stile di Tibullo fu: Quintiliano.

Origine di 'fascinum'

A detta di Aulo Gellio, fascinum deriva da: 'Baskanion'.

Plinio il Vecchio e la magia

A detta di Plinio il Vecchio, sono generis vanissimi: i MAGI.

Seneca e le tragedie

A differenza del modello classico, le tragedie di Seneca: possono essere destinate alle recitationes.

Seneca e la redenzione

A differenza della concezione cristiana, Seneca sostiene che: l'uomo si redime attraverso la ragione.

Plinio e il carmen catoniano

A dimostrare l’autenticità del carmen catoniano è: la TESTIMONIANZA di PLINIO il VECCHIO.

Seneca Padre e le sue opere

A fornire informazioni sul proemio dell'opera storiografia di Seneca Padre è: Lattanzio.

Svetonio e Claudio

A fornire una descrizione fisica di Claudio simile a quella proposta da Seneca nella sua satira menippea è: Svetonio.

Passenno Paolo e Properzio

A imitare i versi di Properzio fu: Passenno Paolo.

De Martino e la febbre d'aria

A parlare di "febbre d'aria" fu: De Martino.

La guerra contro i Daci

A partire dal 101 d.C. ebbe inizio la guerra contro: i Daci.

Tacito e Lucano

A raccontare gli ultimi istanti di vita di Lucano fu: Tacito.

Sorano di Efeso e la gravidanza

A razionalizzare il senso del divieto di nodi, cinture, capelli legati per le partorienti fu: Sorano di Efeso.

Plinio e i rimedi per la gravidanza

A ricordare l'uso di una 'collana' di piccoli vermi per mantenere il feto nell'utero fu: Plinio il Vecchio.

Medea e il suo piano di vendetta

A rivelare il piano di vendetta di Medea è: la NUTRICE.

L'umorismo a Roma

A Roma, l’umorismo: rendeva l’ORATORE AUTOREVOLE e CREDIBILE.

Silvae di Quintiliano

A sostenere che il titolo Silvae indicherebbe una raccolta di componimenti allo stato 'grezzo' fu: Quintiliano.

Mauro Servio Onorato e le 'pulveres'

Ad affermare che le pulveres sono definite novendialis in quanto le ceneri sono seppellite nove giorni dopo la morte di un individuo è: MAURO SERVIO ONORATO.

Cicerone e Terenzio

Ad ammirare il linguaggio scelto (lecto sermone) di Terenzio fu: Cicerone.

Aquae Sextiae e i Teutoni

Ad Aquae Sextiae si tenne la battaglia contro: i Teutoni.

Gli dei Nixi e il parto

Ad assistere al parto e alle doglie è/sono: gli dei Nixi.

Quintiliano e lo stile di Tito Livio

Ad attribuire allo stile di Tito Livio la lactea ubertas fu: Quintiliano.

Pitagora e i pesci

Ad aver acquistato una rete di pesci per liberarli fu: il mago e filosofo PITAGORA.

Lucilio e Orazio

Ad essere riabilitato dall'accusa oraziana di essere lutulentus è: Lucilio.

La morte di Adriano

Adriano morì nel: 138 d.C.

Orazio e il Carmen saeculare

Al poeta Orazio è attribuita la composizione di un Carmen saeculare, che sarebbe stato intonato: da giovani illibati.

Sallustio e il processo contro Milone

Al tempo del processo contro Milone (52 a.C.), Sallustio era: tribuno della plebe.

Traiano e la res publica

Al tempo di Traiano, l'unione tra principe e res publica ebbe il suo cardine nel concetto di: Obsequium.

Lenire come infinito storico

Al v.84, lenire è: INFINITO STORICO.

Antonino Pio e Adriano

Antonino Pio si distinse da Adriano, suo predecessore: per la tendenza a non muoversi dall'Italia.

Antonio e l'Egitto

Antonio creò accordi e alleanze con: l'Egitto.

Apuleio e Aristotele

Apuleio afferma di aver letto e accresciuto le opere di: Aristotele.

Apuleio e Virgilio

Apuleio cita i versi di Virgilio, in cui la donna: RICORRE a un RITUALE MAGICO.

Apuleio e l'ignoranza dell'avversario

Apuleio dimostra al giudice: l’IGNORANZA dell’AVVERSARIO.

Apuleio e le imputazioni

Apuleio dimostra che: nelle IMPUTAZIONI NON C’È NULLA di attinente alla MAGIA.

Apuleio e il giudice

Apuleio fa in modo che: il giudice condivida la sua posizione.

Apuleio e Antonino Pio

Apuleio fu attivo durante il regno di: Antonino Pio.

Apuleio e la vituperatio

Apuleio realizza un "attacco al veleno" dell'avversario, attacco che in latino è detto: vituperatio.

Apuleio e la carica di sacerdos provinciae

Apuleio ricoprì la carica di: sacerdos provinciae.

Apuleio e l'argumentum in instanti tempore

Apuleio sfrutta a suo vantaggio: l'argumentum in instanti tempore.

Artotrogo e il suo significato

Artotrogo è un nome parlante, che significa: rodipane.

Attico e Cicerone

Attico fu editore di: Cicerone.

AUDOLLENT e la maledizione

AUDOLLENT, Defixionum Tabellae 286 B contiene una maledizione contro: i cavalli e gli aurighi.

Augusto come pater patriae

Augusto ottenne il titolo di pater patriae nel: 2 a.C.

Aulo Cornelio Celso

Aulo Cornelio Celso visse nel: I sec. d.C.

Aulo Gellio e Agostino

Aulo Gellio fu definito vir...facundae scientiae da: Agostino.

Aulo Gellio e la sua nascita

Aulo Gellio nacque intorno al: 130 d.C.

Le tragedie di Seneca

A differenza del modello classico, le tragedie di Seneca: possono essere destinate alle recitationes.

Svetonio e Claudio

A fornire una descrizione fisica di Claudio simile a quella proposta da Seneca nella sua satira menippea è: Svetonio.

Tacito e Lucano

A raccontare gli ultimi istanti di vita di Lucano fu: Tacito.

Quintiliano e Silvae

A sostenere che il titolo Silvae indicherebbe una raccolta di componimenti allo stato 'grezzo' fu: Quintiliano.

Lucilio e Orazio

Ad essere riabilitato dall'accusa oraziana di essere lutulentus è: Lucilio.

Aulo Gellio e Agostino

Aulo Gellio fu definito vir...facundae scientiae da: Agostino.

Apuleio e Antonino Pio

Apuleio fu attivo durante il regno di: Antonino Pio.

Apuleio e la carica di sacerdos provinciae

Apuleio ricoprì la carica di: sacerdos provinciae.

Orazio e il Carmen saeculare

Al poeta Orazio è attribuita la composizione di un Carmen saeculare, che sarebbe stato intonato: da giovani illibati.

Aulo Gellio e 'fascinum'

A detta di Aulo Gellio, fascinum deriva da: 'Baskanion'.

Plinio il Vecchio sui Magi

A detta di Plinio il Vecchio, sono generis vanissimi: i Magi.

Plinio e il carmen catoniano

A dimostrare l'autenticità del carmen catoniano è: la testimonianza di Plinio il Vecchio.

Lenire come infinito storico

Al v. 84, lenire è: infinito storico.

Mauro Servio Onorato e le 'pulveres'

Ad affermare che le pulveres sono definite novendialis in quanto le ceneri sono seppellite nove giorni dopo la morte di un individuo è: Mauro Servio Onorato.

Medea e il suo piano di vendetta

A riverlare il piano di vendetta di Medea è: la nutrice.

Medea e le vesti avvelenate

A consegnare le vesti avvelenate a Creusa sarà/saranno: i figli di Medea.

L'umorismo a Roma

A Roma, l'umorismo: rendeva l'oratore autorevole e credibile.

Apuleio e le accuse di magia

Apuleio dimostra che: nelle imputazioni non c'è nulla di attinente alla magia.

Apuleio e i versi di Virgilio

Apuleio cita i versi di Virgilio, in cui la donna: ricorre a un rituale magico.

Pitagora e i pesci

Ad aver acquistato una rete di pesci per liberarli fu: il mago e filosofo Pitagora.

Apuleio e l'ignoranza dell'avversario

Apuleio dimostra al giudice: l'ignoranza dell'avversario.

Apuleio e l'argumentum in instanti tempore

Apuleio sfrutta a suo vantaggio: l'argumentum in instanti tempore.

Apuleio e la vituperatio

Apuleio realizza un "attacco al veleno" dell'avversario, attacco che in latino è detto: vituperatio.

Apuleio e il giudice

Apuleio fa in modo che: il giudice condivida la sua posizione.

Apuleio e Aristotele

Apuleio afferma di aver letto e accresciuto le opere di: Aristotele.

Aulo Cornelio Celso

Aulo Cornelio Celso visse nel: I sec. d.C.

Gli dei Nixi e il parto

Ad assistere al parto e alle doglie è/sono: gli dei Nixi.

Plinio e la gravidanza

A ricordare l'uso di una 'collana' di piccoli vermi per mantenere il feto nell'utero fu: il Vecchio.

Sorano di Efeso e il divieto

A razionalizzare il senso del divieto di nodi, cinture, capelli legati per le partorienti fu: Sorano di Efeso.

De Martino e la febbre d'aria

A parlare di 'febbre d'aria' fu: De Martino.

Le tragedie di Seneca

A differenza del modello classico, le tragedie di Seneca: possono essere destinate alle recitationes.

Varro e 'commoneo'

A partire da "Differentiae verbo rum" (e codice Vindobonensi 16, f. 68 v)', "commoneo" si usa in relazione: ai fatti che sono accaduti (con il significato di "riporto la memoria").

Macrobio e il mattino

A detta di Macrobio, "Saturnalia" 1,13,3, il mattino è chiamato “mane”: perché l'inizio della luce emerge dai Mani.

Varro e 'abscessit'

A partire da Varro, "de lingua Latina" 6,38 ("ut enim processit et recessit, sic accessit et abscessit; item incessit et excessit, sic successit et decessit, discessit et concessit"), “abscessit” significa: si allontanò.

Servio e 'stat'

A partire dal commento di Servio (ad Aen. 2,333: "stat author ret, ut stant lumina flamma: aut stat astantibus in medio armatis tenetur"), “stat” non può equivalere a: si infiamma.

Quintiliano e l'Istitutio oratoria

A proposito dell'"Istitutio oratoria" di Quintiliano non è vero che: non c'è spazio per la trattazione della sinonimia.

Sineddoche

A proposito di sineddoche, non è vero che: con essa intendiamo dal genere la specie.

La scuola a Roma

A Roma, dopo la scuola del “ludi magister” vi era la scuola del: grammaticus.

Adriano e Traiano

Adriano confessa di aver attirato le rampogne di Traiano per: la sua caccia al cinghiale.

Adriano denuncia “un vizio romano”, vale a dire: il mangiar troppo.

Adriano, scrivendo a Marco Aurelio, afferma di essere affetto da: idropsia del cuore.

Portentum

Appartiene alla stesa famiglia di “portentum”: portentificus.

Ateio Capitone e il nome 'anno'

Ateio Capitone, che, stando a Varrone, "de lingua Latina" 1,14,5, ritiene che il nome “anno” derivi dal giro del tempo, è: giurista.

Bellus e volgari

Bellus è: un volgarismo.

Bundus e aggettivi

Bundus è desinenza di: aggettivi.

Conc-dit

Conc-dit è composto di: cum+cado.

M. Yourcenar e il romanzo storico

Componendo il romanzo, Marguerite Yourcenar non prende in considerazione: il romanzo storico composto da Adriano.

Condere

Condere significa: tenere all'oscuro.

Censorino

Censorino fu: un 'grammaticus', autore del 'de die natali'.

Cogito

Cogito è un verbo: frequentativo di 'cogo'.

Contio e coemptio

Contio, 'coemptio', 'compitum' e 'concilium' hanno in comune con 'cogo' e 'cogito': solo il prefisso.

Reloquus

Con 'reloquus' si intende: colui che dà un responso.

Sponsio

Con 'sponsio' si indica: il deposito a garanzia.

Servio e 'caestus'

Come precisa Serv. Ad Verg. Aen. 5,69, 'caestus' è: un sostantivo della 4 declinazione che ha anche il plurale e che indica gli strumenti d'offesa del pugile.

Probrum

Con 'probrum' si indica: una cosa scandalosa.

Caligola

Caligola è così chiamato da caliga, che è: un calzare militare.

Canidia

Canidia cita Medea come: SACERDOTESSA.

Catone e il censore

Catone è eletto censore nel: 184 a.C.

Catone il 'censore' è definito da Plutarco homo novus perché: i suoi antentati non hanno ricoperto cariche pubbliche.

Cesare e Alessandro Magno

Cesare fu accostato ad Alessandro Magno da: Plutarco.

Cesare e Silla

Cesare indica come alterum... Sullam: Lentulo.

Cesare e la terza persona

Cesare ricorre all'espediente della terza persona singolare, come aveva fatto, prima di lui: Senofonte.

Cicerone e Platone

Cicerone concorda con Platone che i varios canendi sonos sono utili a: eccitare i languidi.

Cicerone e il console

Cicerone fu eletto console nel: 63 a.C.

Cicerone e Ennio

Cicerone, citando Ennio: condanna anche i vati superstiziosi.

Cicerone e Catone

Cicerone, menzionando le Origines di Catone, ricorda l'abitudine di suonare durante il banchetto: per cantare le azioni prodi di uomini famosi.

Eritto

Ciò che distingue Eritto dalle altre maghe è: la necromanzia.

Giasone e l'adynaton

Ciò che richiede Giasone è un “adynaton” termine che indica: CIO' che NON rientra nel POSSIBILE.

Claudio e Caligola

Claudio era: zio di Caligola.

Clientes

Cluere, da cui deriva il sostantivo clientes, significa: obbedire.

Collectanea rerum memorabilium

Collectanea rerum memorabilium è opera di: Caio Giulio Solino.

Columella

Columella, menzionato da Leopardi, compose: un trattato sull'agricoltura.

Ovidio

Come da consuetudine, Ovidio ebbe la possibilità di leggere anche le opere di: Virgilio.

Giovenale

Come Giovenale, prese le distanze dalla poesia mitologica: Lucilio.

Epanankoi logoi

Con “epanankoi logoi” si indica: le PAROLE che COSTRINGONO.

Lucano e le sorores

Con “sorores” Lucano indica: le PARCHE.

Concinnitas

Con concinnitas si intende: l'armonia del periodo.

Devotus

Con devotus si intende: COLUI la cui MORTE è DEMANDATA alle DIVINITÀ INFERNALI.

Fescennina iocatio

Con fescennina iocatio è indicato: l'insieme di motti scherzosi e salaci dei partecipanti alle nozze.

Genus commendaticium

Con genus commendaticium si indica: la lettera di raccomandazione nel contesto della competizione elettorale.

Ignobilitas

Con ignobilitas si intende: oscurità di natali.

Tellus e geomanzia

Con il sostantivo tellus, Lucano allude ad una particolare tipologia di divinazione, che è la: geomanzia.

Ludificari

Con il verbo ludificari si intende: recitare una parte.

Iunctura alma parens

Con la 'iunctura' alma parens si intende: la natura.

Terris hospita Colchis

Con la perifrasi terris hospita Colchis, Lucano allude a: Canidia.

Apuleio e l'autodifesa

Con la sua autodifesa, Apuleio finisce per: RIDICOLIZZARE l’AVVERSARIO.

Plinio e la pubblica lettura

Con recitaturus Plinio allude alla: pubblica lettura.

Trivia

Con Trivia si intende: ECATE.

Mala medicamenta e amuleti

Contro l'effetto dei mala medicamenta, la vittima: può ricorrere agli amuleti.

Coxendix

Coxendix significa: ANCA.

Clientes

Cluere, da cui deriva il sostantivo clientes, significa: obbedire.

Concinnitas

Con concinnitas si intende: l'armonia del periodo.

Claudio e Caligola

Claudio era: zio di Caligola.

Plinio e la pubblica lettura

Con recitaturus Plinio allude alla: pubblica lettura.

Ludificari

Con il verbo ludificari si intende: recitare una parte.

Catone e Plutarco

Catone il 'censore' è definito da Plutarco homo novus perché: i suoi antentati non hanno ricoperto cariche pubbliche.

Catone è eletto censore nel: 184 a.C.

Fescennina iocatio

Con fescennina iocatio è indicato: l'insieme di motti scherzosi e salaci dei partecipanti alle nozze.

Cicerone e il console

Cicerone fu eletto console nel: 63 a.C.

Ignobilitas

Con ignobilitas si intende: oscurità di natali.

Cesare e la terza persona

Cesare ricorre all'espediente della terza persona singolare, come aveva fatto, prima di lui: Senofonte.

Cesare e Silla

Cesare indica come alterum ... Sullam: Lentulo.

Cesare e Alessandro Magno

Cesare fu accostato ad Alessandro Magno da: Plutarco.

Genus commendaticium

Con genus commendaticium si indica: la lettera di raccomandazione nel contesto della competizione elettorale.

Mala medicamenta e amuleti

Contro l'effetto dei mala medicamenta, la vittima: può ricorrere agli amuleti.

Cicerone e Catone

Cicerone, menzionando le Origines di Catone, ricorda l'abitudine di suonare durante il banchetto: cantare le azioni prodi di uomini famosi.

Cicerone e Platone

Cicerone concorda con Platone che i varios canendi sonos sono utili a: eccitare i languidi.

Devotus

Con devotus si intende: colui la cui morte è demandata alle divinità infernali.

Coxendix

Coxendix significa: anca.

Canidia e Medea

Canidia cita Medea come: sacerdotessa.

Giasone e l'adynaton

Ciò che richiede Giasone è un adynaton, termine che indica: ciò che non rientra nel possibile.

Trivia

Con Trivia si intende: Ecate.

Terris hospita Colchis

Con la perifrasi terris hospita Colchis, Lucano allude a: Canidia.

Eritto

Ciò che distingue Eritto dalle altre maghe è: la necromanzia.

Tellus e geomanzia

Con il sostantivo tellus, Lucano allude ad una particolare tipologia di divinazione, che è la: geomanzia.

Sorores e Lucano

Con sorores Lucano indica: le Parche.

Epanankoi logoi

Con epanankoi lo&769;goi si indica: le parole che costringono.

Apuleio e l'autodifesa

Con la sua autodifesa, Apuleio finisce per: ridicolizzare l'avversario.

Cicerone e Ennio

Cicerone, citando Ennio: condanna anche i vati superstiziosi.

Columella

Columella, menzionato da Leopardi, compose: un trattato sull'agricoltura.

Iunctura alma parens

Con la 'iunctura' alma parens si intende: la natura.

Censorino

Censorino fu: un “grammaticus”, autore del “de die natali”.

Cogito

Cogito è un verbo: frequentativo di “cogo”.

Servio e 'caestus'

Come precisa Serv. Ad Verg. Aen. 5,69, “caestus” è: un sostantivo della 4° declinazione che ha anche il plurale e che indica gli strumenti d'offesa del pugile.

M. Yourcenar e il romanzo storico

Componendo il romanzo, Marguerite Yourcenar non prende in considerazione: il romanzo storico composto da Adriano.

Genus commune

Con “genus commune” si intende: quello di parole indeclinabili fra maschile e femminile.

Probrum

Con “probrum” si indica: una cosa scandalosa.

Reloquus

Con "reloquus” si intende: colui che dà un responso.

Sponsio

Con “sponsio” si indica: il deposito a garanzia.

Condere

Condere significa: tenere all'oscuro.

Contio e coemptio

Contio, “coemptio”, “compitum” e “concilium” hanno in comune con “cogo” e “cogito”: solo il prefisso.

Caldus e Calidus

Caldus in luogo di Calidus è : volgarismo.

Dies februatus

'Dies februatus', secondo Varro,"de lingua Latina" 6,34 ("ego magis arbitror Februarium a die februato, quod tum februatur populus, id est lupercis nudis lustratur antiquum oppidum Palatinum gregibus humanis cinctum"), indica il: "giorno della purificazione".

Docere

'Docere' è causativo del verbo: 'discere'.

Despicio

'Despicio' significa: guardo all'altro in basso.

Dafni e i suoi obbiettivi

Dafni raggiunge il suo obiettivo- far ritornare a casa Dafni- attraverso: i VELENI.

Brathy e i Greci

Dai Greci è chiamata brathy: l'erba sabina.

De agri cultura e Catone

Dal proemio del De agri cultura si deduce che, per Catone: l'agricoltura offre un lavoro stabile e onesto.

Apuleio e le Metamorfosi

Dal punto di vista linguistico, Apuleio nelle Metamorfosi: usa molti arcaismi.

De Medicina e Cassio Felice

De Medicina ex Graecis Logicae Sectae Auctoribus Liber Translatus è opera di: Cassio Felice.

Defigere

Defigere non può significare: guardare contro.

Aulo Gellio e gli elogi

Dei poeti più vicini nel tempo, Aulo Gellio non lodava: l'inconcinnitas.

Deicere

Deicere appartiene al lessico: MEDICO.

Notti attiche e Aulo Gellio

Delle Notti attiche è andato perduto interamente il libro: VIII.

Opere antiche

Delle opere antiche sono giunte fine a noi: soprattutto quelle presenti nei programmi scolastici tardoantichi.

Do manus

Do manus è una “iunctura” usata in ambito: MILITARE.

Dum ferre moror

Dum ferre moror è da riferire: alla CONTADINELLA.

Plauto e la macina

Durante l'esperienza alla macina, Plauto avrebbe composto: Addictus.

Durkheim e la magia

Durkheim è convinto che la magia: abbia un carattere.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeoMe10x di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua e letteratura latina e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Ragno Tiziana.
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