Concetti Chiave
- La formazione artistica di Turner si caratterizzò per la passione per il paesaggio reale, spingendolo a esplorare regioni remote dell'Inghilterra per catturare effetti atmosferici.
- Il primo viaggio di Turner in Europa nel 1802 lo portò in Svizzera, dove realizzò centinaia di disegni ispirati dai paesaggi delle Alpi.
- A Parigi, Turner fu colpito dai capolavori del Musee Napoleon, rimanendo affascinato dall'arte di Tiziano, Poussin e Lorrain.
- Il dipinto "Didone costruisce Cartagine" mostra l'influenza di Lorrain, ma con un'interpretazione luminosa e vibrante tipica dello stile di Turner.
- Turner donò il suo dipinto alla National Gallery di Londra, richiedendo che fosse esposto accanto all'opera di Lorrain per evidenziare il confronto tra i due artisti.
L'inizio della carriera artistica
La predilezione per il paesaggio dipinto dal vero, ad acquarello, si rivelò già negli anni della formazione dell’artista e lo indusse a visitare le regioni più lontane e sperdute dell’Inghilterra, dal Galles alla Scozia, fermando su numerosi schizzi gli effetti atmosferici di un determinato momento o stagione.
Viaggio in Europa
Nel 1802 Turner intraprese il primo viaggio sul continente: in Svizzera realizzò centinaia di disegni, colpito dallo straordinario a lui ancora ignoto paesaggio delle Alpi; a Parigi fu attratto dai capolavori del Musee Napoleon e i suoi taccuini dimostrano la passione per i quadri di Tiziano, Poussin e Lorrain.
Influenza dei grandi maestri
Il confronto con la lezione dei grandi maestri del passato è bene visibile in Didone costruisce Cartagine. Turner riprese da Lorrain la struttura compositiva: l’altezza dell’orizzonte, le architetture e le imbarcazioni ai lati, separate dal mare, e, infine, l’intensa luce mattutina al centro. Il senso di composta calma, nitido chiarore e serenità presente nel dipinto di Lorrain, in Turner è scomparso: il sole è più alto nel cielo e diffonde una luminosità vibrante, che offusca i particolari e trasmette il sentimento di trepidazione per l’inizio della nuova vita a Cartagine. A sinistra si scorge, infatti, la regina Didone, fuggita da Tiro, mentre da disposizioni per la costruzione della città; di fronte a lei, con l’elmo e un manto nero, Enea, l’eroe sopravvissuto all’incendio di Troia, che sarà la causa del suicidio della regina. Turner donò il dipinto alla National Gallery di Londra, a condizione che venisse esposto accanto al dipinto di Lorrain.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza del paesaggio per l'artista nella sua formazione?
- Quali esperienze formative ha avuto Turner durante il suo primo viaggio in Europa?
- In che modo Turner ha reinterpretato l'opera di Lorrain in "Didone costruisce Cartagine"?
La predilezione per il paesaggio dipinto dal vero si manifestò già negli anni della formazione dell'artista, spingendolo a esplorare le regioni più remote dell'Inghilterra per catturare gli effetti atmosferici di momenti e stagioni specifiche.
Nel 1802, Turner visitò la Svizzera, dove realizzò centinaia di disegni ispirati dal paesaggio alpino, e a Parigi fu influenzato dai capolavori del Musée Napoléon, mostrando particolare interesse per i lavori di Tiziano, Poussin e Lorrain.
Turner ha ripreso la struttura compositiva di Lorrain, ma ha trasformato l'atmosfera del dipinto, sostituendo la calma e la serenità con una luminosità vibrante e un senso di trepidazione, evidenziando il dramma della regina Didone e il suo destino tragico.