Concetti Chiave
- Il vino Coda di Volpe e Aglianico rappresenta i prodotti tipici di Apollosa, celebri per la loro qualità.
- Le festività principali includono il 26 luglio per Sant’Anna e le sagre del Coda di Volpe e del maialetto in agosto e settembre.
- Apollosa, con origini antiche, è situata lungo una storica strada romana tra Benevento e Napoli, testimone di importanti eventi storici.
- La Chiesa di S. Maria Assunta e il Palazzo Baronale Ventucci sono significativi luoghi di culto e storia locale, con opere d'arte di valore.
- I ruderi di antiche edificazioni, tra cui la Chiesa di San Domenico, segnano il passato storico del borgo, evidenziando il confine tra potere regio e pontificio.
Prodotti tipici e festività
Prodotto tipico: Vino Coda di Volpe e Aglianico.
Festività: 26 luglio Sant’Anna, agosto Sagra del Coda di Volpe , settembre Sagra del maialetto.
Questo piccolo paese è posto alle pendici del Monte Taburno, sulla strada , che un tempo collegava Benevento a Napoli, ha antiche origini come dimostrato dalla presenza di torri di vedetta di età romana. Il nome , nel corso dei secoli modificato più volte , prese origine da “Lapillus miliarus” , cioè la pietra miliare , che i romani ponevano sulle strade per misurarne la distanza da Roma. Il borgo fu teatro delle aspre lotte tra Normanni ed Angioini . Fu feudo fino al 1861 , anno ,in cui fu annesso alla provincia di Benevento.
Chiesa e Palazzo Baronale
Essa fu ristrutturata più volte , è l’edificio di culto più importante del paese . L’interno ,a tre navate, custodisce una preziosa tela del Settecento , dipinta dal Castellano , recante l’immagine della Vergine col Bambino.
La chiesa fu eretta come ampliazione del preesistente Palazzo Baronale Ventucci, custodisce al suo interno un bel dipinto di scuola napoletana e il settecentesco busto ligneo di S. Giuseppe . Il Palazzo Baronale , al cui interno si sono scritte importanti pagine della storia locale , conserva ancora fregi e decori parietali di pregevole fattura.
Ruderi e monumenti storici
Di essa oggi non rimangono che i ruderi a poche decine di metri dall’Appia , nei pressi dello svincolo della frazione Tufara per Apollosa. Edificata nel 1706 per volere della duchessa Piscicelli di Apollosa e in attesa di restauro , è stata probabilmente abbandonata per via del trasferimento del nucleo urbano cittadino.
Questo particolare monumento indicava il punto di confine tra ex regno di Napoli ed il territorio beneventano e separava , perciò , anche il potere pontificio da quello regio. I recenti restauri hanno maldestramente cancellato parte delle iscrizioni , ma resta ancora ben visibile lo stemma papale.
Il Palazzo Guadagno ed il Monte Frumentario, sono edifici di carattere storico meno conosciuti a livello turistico, ma di grande importanza.
Domande da interrogazione
- Quali sono i prodotti tipici e le festività principali di questo borgo?
- Qual è l'importanza storica della Chiesa e del Palazzo Baronale?
- Cosa rimane dei ruderi e dei monumenti storici del borgo?
Il borgo è noto per il Vino Coda di Volpe e Aglianico. Le festività principali includono il 26 luglio la festa di Sant’Anna, la Sagra del Coda di Volpe in agosto e la Sagra del maialetto a settembre.
La Chiesa, ristrutturata più volte, è l'edificio di culto più significativo del paese e custodisce opere d'arte preziose. Il Palazzo Baronale, che ha visto momenti cruciali della storia locale, conserva fregi e decorazioni di grande valore.
I ruderi, situati vicino all'Appia, sono testimonianza di un antico monumento costruito nel 1706. Sebbene parte delle iscrizioni siano state danneggiate, lo stemma papale rimane visibile, segnando il confine tra il regno di Napoli e il territorio beneventano.