Concetti Chiave
- La cittadina di Baselice, situata al confine tra Puglia e Molise, ha origini storiche che risalgono al Neolitico, con testimonianze di insediamenti umani e fossili.
- Il Palazzo Lembo, costruito nel tardo Settecento, combina funzioni difensive e abitative e presenta forme architettoniche originali, oltre a elementi di un antico castello medioevale.
- Il centro storico è caratterizzato da piccole stradine e portali in pietra, con due porte storiche, Porta di Capua e Porta di Capo, che mostrano dettagli architettonici distintivi.
- La Chiesa di San Leonardo, eretta con un convento nel 1570, presenta un monumento funebre di Ottavio Carafa e un coro ligneo dipinto, pur subendo alterazioni nel tempo.
- La fondazione della chiesa risale forse al XIV secolo, con una facciata decorata da portali tardo-gotici e un interno a tre navate con pilastri quadrangolari e ampi archi.
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Storia e geografia del centro agricolo
Questo piccolo centro agricolo , posto al confine con la Puglia e il Molise, si estende con la sua forma allungata su un territorio roccioso ,ma verdeggiante e ricco di acqua. Il rinvenimento sia di fossili in località Omo Morto ,che di un insediamento di capanne sul letto del torrente Cervaro, sono testimonianza della presenza umana in loco già nel Neolitico. La cittadina , abitata anche in epoca romana e normanna , in seguito appartenne prima all’abbazia beneventana di Santa Sofia , e poi a varie famiglie di feudatari . Tra queste ricordiamo la famiglia Rinuccini di Firenze, che amministrò Baselice sino all’abolizione della feudalità nel Regno di Napoli.
Architettura e storia del palazzo
Questo palazzo fu fatto costruire , dall’omonima famiglia, con funzioni sia difensive che abitative a fine Settecento, inglobando solo alcuni elementi dell’antico castello medioevale. Le rimanenti parti del sito medioevale furono , invece, destinate ad abbellire il grande giardino quadrato. Il palazzo si segnala anche per le sue originali forme architettoniche.
Caratteristiche delle stradine e portali
Esso è caratterizzato da piccole stradine , costituisce oggi l’unica testimonianza dell’antico complesso medioevale . Interessanti sono sia i numerosi portali in pietra delle molte case palaziate , ma soprattutto le due porte inserite nella cinta muraria : Porta di Capua , caratterizzata da un doppio arco ad ogiva e dallo stemma dei Carafa , e Porta di Capo ,che immette in un piccolo androne.
Chiesa e convento di Ottavio Carafa
Essa fu eretta con l’annesso convento nel 1570 per volere di Ottavio Carafa e di sua madre Isabella. I molti lavori di restauro l’hanno alterata, ma anche arricchita con la costruzione del campanile . Nel transetto sinistro si segnala il monumento funebre del committente Ottavio Carafa del XV secolo e un bel coro ligneo dipinto.
Fondazione e struttura della chiesa
La sua fondazione risale forse all’XIV secolo , come testimoniato dai due bei portali tardo-gotici della facciata. L’interno , seppur alterato dal tempo e da continue manomissioni , si presenta a tre navate scandite da sottili pilastri quadrangolari e da ampi archi . Interessanti sono l’altare maggiore e le barocche decorazioni in stucco.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine storica del centro agricolo descritto?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche del palazzo costruito dalla famiglia omonima?
- Quali elementi distintivi presenta la chiesa e convento di Ottavio Carafa?
Il centro agricolo ha una storia che risale al Neolitico, come dimostrano i fossili trovati e un insediamento di capanne sul torrente Cervaro. È stato abitato anche in epoca romana e normanna, e ha avuto legami con l'abbazia di Santa Sofia e varie famiglie feudali, tra cui i Rinuccini di Firenze.
Il palazzo, costruito a fine Settecento, ha funzioni difensive e abitative e incorpora elementi dell'antico castello medievale. È noto per le sue forme architettoniche originali e per il grande giardino quadrato che abbellisce il sito.
La chiesa, eretta nel 1570, presenta un campanile e un monumento funebre di Ottavio Carafa. La sua struttura, con portali tardo-gotici e un interno a tre navate, è arricchita da decorazioni barocche in stucco, nonostante le alterazioni nel tempo.