Concetti Chiave
- La Tunisia presenta una geografia variegata, con il Mar Mediterraneo a nord ed est, e il deserto del Sahara a sud, suddivisa in tre regioni: settentrionale, centrale e meridionale.
- L'agricoltura è un settore chiave, impiegando oltre un terzo della popolazione, con coltivazioni di frumento, ulivi e viti, e una crescente attività zootecnica.
- Le risorse minerarie della Tunisia includono importanti giacimenti di petrolio, gas naturale e minerali come piombo e fosfati, contribuendo all'economia nazionale.
- La Tunisia è una Repubblica parlamentare presidenziale, con un sistema politico che prevede un'Assemblea Nazionale e un Presidente con potere esecutivo.
- La popolazione tunisina è prevalentemente araba, con una significativa presenza di minoranze berbere ed europee, e la maggior parte pratica la religione musulmana.
Geografia della Tunisia
L’aspetto fisico: La Tunisia è bagnata a nord e a est dal Mar Mediterraneo, mentre a ovest e a sud i suoi confini sono segnati rispettivamente dall’Algeria e dalla Libia. Il territorio può essere diviso in tre regioni tipiche: l’area settentrionale, dove si innalzano le ultime propaggini della catena dell’Atlante incise da fertili vallate; la sezione centrale, occupata da una vasta area depressionaria arida e composta da grandi laghi salati, il più importante dei quali è il Chott el-Djerid e la zona meridionale dove si estende il deserto del Sahara. Tutti i corsi d’acqua tunisini presentano caratteristiche torrentizie a eccezione del Megerda che scorre nella parte settentrionale del Paese. Il clima varia secondo la natura del paesaggio. È mediterraneo sulle coste, sub-tropicale nell’interno e desertico a sud.
Economia e risorse naturali
L’aspetto economico: L’agricoltura occupa oltre 1/3 della popolazione attiva e sviluppa soprattutto le colture cerealicole (in particolare frumento) e ortofrutticole. Consistente è anche la coltivazione dell’ulivo e della vite. Nelle oasi desertiche si coltivano frutti tropicali. Fra le produzioni arboree merita di essere ricordata quella del sughero.
L’allevamento bovino è stato notevolmente incrementato negli ultimi anni, ma resta ancora visibilmente inferiore alla zootecnia ovina e caprina che supera gli 8 milioni di capi. Caratteristico del Paese è l’allevamento dei cammelli.
La pesca si è abbastanza sviluppata grazie alla pescosità del canale tunisino. Le risorse del sottosuolo sono buone; la Nazione dispone infatti di ricchi giacimenti petroliferi e di gas naturale, buona parte del quale viene avviata nel nostro Paese attraverso un gasdotto sottomarino. Fra i depositi minerari spiccano quelli di piombo, ferro e fosfati di cui la Tunisia è uno dei maggiori produttori mondiali.
Gli interventi statali e i prestiti stranieri hanno consentito un discreto sviluppo dell’industria siderurgica, metallurgica e petrolchimica. Di un certo rilievo sono anche le industrie tessili e chimiche che producono fertilizzanti, mentre il settore alimentare è ancora piuttosto tradizionale. Buone entrate economiche sono garantite dal turismo che è in continua crescita.
Storia e società tunisina
L’uomo e l’ambiente: La Tunisia fu colonia francese fino al 1956, anno in cui ottenne l’indipendenza. La Nazione è una Repubblica parlamentare di tipo presidenziale. Il potere legislativo è affidato all’Assemblea Nazionale, mentre il potere esecutivo spetta al Presidente della Repubblica che è anche Capo di Stato e del Governo.
La popolazione è costituita per la maggior parte da Arabi, ma vi sono minoranze berbere ed europee. Gli abitanti non si distribuiscono in modo uniforme sul territorio, addensandosi soprattutto nelle regioni settentrionali e lungo le coste dove le condizioni climatiche sono più favorevoli. Gli abitanti vivono per oltre il 52% nelle città. Lingua ufficiale della Nazione è l’arabo; molto diffuso è però anche il francese. La stragrande maggioranza dei Tunisini professa la religione musulmana.
Tunisi (2.139.000). Capitale dello stato, è situata nella parte settentrionale del Paese sul golfo omonimo, vicino alle rovine di Cartagine. Centro politico ed economico, conserva numerosi e prestigiosi monumenti islamici.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche della Tunisia?
- Qual è l'importanza dell'agricoltura nell'economia tunisina?
- Quali risorse naturali sono presenti in Tunisia?
- Qual è la composizione demografica e linguistica della Tunisia?
La Tunisia è bagnata a nord e a est dal Mar Mediterraneo, confina a ovest con l'Algeria e a sud con la Libia. Il territorio è diviso in tre regioni: l'area settentrionale con le propaggini dell'Atlante, una sezione centrale arida con laghi salati e la zona meridionale che comprende il deserto del Sahara.
L'agricoltura occupa oltre un terzo della popolazione attiva, con coltivazioni di cereali, ortofrutticoli, ulivi e viti. Le oasi desertiche producono frutti tropicali e la Tunisia è anche un importante produttore di sughero.
La Tunisia dispone di ricchi giacimenti petroliferi e di gas naturale, oltre a depositi minerari di piombo, ferro e fosfati, di cui è uno dei maggiori produttori mondiali. La pesca è sviluppata grazie alla pescosità del canale tunisino.
La popolazione tunisina è per la maggior parte araba, con minoranze berbere ed europee. Gli abitanti si concentrano nelle regioni settentrionali e lungo le coste. La lingua ufficiale è l'arabo, ma il francese è molto diffuso, e la maggioranza professa la religione musulmana.