Concetti Chiave
- Il racconto di Pirandello si articola in sequenze lineari che esplorano la pazzia di Belluca, un paziente di manicomio, attraverso un narratore onnisciente.
- La ribellione di Belluca è evidenziata attraverso un flashback che racconta il suo comportamento al lavoro e la sua resistenza all'autorità.
- In manicomio, Belluca subisce un cambiamento significativo, sia nella personalità che nell'aspetto fisico, con il narratore che interviene attivamente nella narrazione.
- Il viaggio verso l'ospizio è descritto brevemente, ma mette in luce il cammino del narratore e il contesto in cui si trovano i personaggi.
- Il contrasto tra la vita opprimente di Belluca e il suono liberatorio del treno fischiante sottolinea le tensioni tra la sua esistenza e quella degli altri.
La Pazzia di Belluca
Dividere il testo Il treno ha fischiato di Luigi Pirandello in sequenze non è complesso data la linearità della narrazione scritta.
"da Farneticava. Principio di febbre cerebrale a …la spiegazione più semplice di quel suo naturalissimo caso": in questa parte del testo viene descritta la pazzia di un paziente che si trova nel manicomio, Belluca. La seguente prima sequenza si conclude nel testo con un vero e proprio commento del narratore esterno che è anche onnisciente.
Ribellione e Flashback
La seconda sequenza del brano si apre con queste parole: "da Veramente, il fatto che Belluca la sera avanti a trascinato nell’ospizio dei matti". La sequenza inizia quindi con l'introduzione di un fashback in cui si ricorda che Belluca si sarebbe ribellato al suo capo. Viene descritto il comportamento di Belluca nell'ufficio, fino all'ultimo suo giorno di lavoro. Ancora una volta è presente la figura del narratore onnisciente che riporta il punto di vista dei colleghi dell'ufficio.
Cambiamento in Manicomio
Questa sequenza inizia da questi versi: "da Seguitava ancora, qua, a parlare di quel treno a appena l’avrò veduto e avrò parlato con lui..." e riporta la descrizione delle vicende di Belluca in manicomio, viene descritto il suo cambiamento di personalità, come sia cambiato fisicamente, ecc... In questa sequenza il narratore non assume una posizione esterna, bensì assume un ruolo importante, intervenendo in prima persona.
Cammino verso l'Ospizio
La quarta sequenza del testo di Pirandello inizia da "Cammin facendo a Una coda naturalissima"
ed è molto breve. Viene descritto il cammino del personaggio-narratore verso l'ospizio.
Vita Familiare di Belluca
La quinta sequenza va queste parole: "da Non avevo mai veduto un uomo vivere come Belluca a da cui ogni mattina si levava a stento, più intontito che mai". In questa parte del testo il narratore descrive con un flashback la vita familiare del personaggio Belluca. Viene descritta una vita attorno a figure femminili impossibili e anche una vita molto pesante, quasi soffocante.
Contrasti e Riflessioni
La sesta sequenza invece viene introdotta da queste parole: "Ebbene, signori!", in cui il narratore sembra rivolgersi a coloro che stanno leggendo il racconto, esprimendo dunque il suo punto di vista sull'accaduto e sulle vicende descritte. Viene descritta anche dal narratore la visita che ha fatto a Belluca presso il manicomio. Viene anche fatto cenno al contrasto che si viene a creare tra la vita familiare e lavorativa di Belluca che viene descritta come oppressiva, asfissiante e il rumore esterno del treno che ha fischiato nel corso della notte. (contrasto tra la vita personale opprimente di Belluca e della vita degli altri che viene descritta come indeterminata)
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della pazzia di Belluca nel racconto?
- Come viene rappresentata la ribellione di Belluca nel suo ambiente lavorativo?
- In che modo il manicomio influisce sulla personalità di Belluca?
- Qual è il contrasto tra la vita familiare e quella lavorativa di Belluca?
La pazzia di Belluca è descritta come un naturale sviluppo di un caso di febbre cerebrale, evidenziando la fragilità della mente umana e il contesto manicomiale in cui si trova, con un narratore onnisciente che commenta la situazione.
La ribellione di Belluca è introdotta attraverso un flashback che ricorda il suo comportamento nell'ufficio, culminando nel suo ultimo giorno di lavoro, con il narratore che offre il punto di vista dei colleghi, evidenziando la sua crescente alienazione.
Nel manicomio, Belluca subisce un cambiamento significativo nella sua personalità e nel suo aspetto fisico, con il narratore che assume un ruolo attivo nel descrivere queste trasformazioni, suggerendo una perdita di identità.
Il contrasto è evidente nella descrizione della vita familiare opprimente di Belluca e della sua vita lavorativa asfissiante, con il rumore del treno che simboleggia una vita esterna indeterminata, creando una tensione tra le due realtà.