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Il treno dei bambini - Viola Ardone (2) scaricato 11 volte

Concetti Chiave

  • Il romanzo è ambientato nell'inverno del 1946, in un Sud Italia segnato dalla povertà post-bellica e dalla miseria di molte famiglie.
  • Il Partito Comunista organizza un treno per portare i bambini dal sud al nord Italia, offrendo loro un'opportunità di vita migliore.
  • Nonostante le paure iniziali delle famiglie riguardo a possibili pericoli, molti decidono di inviare i propri figli in cerca di un futuro migliore.
  • Il viaggio ha un impatto positivo sulla vita dei bambini, consentendo loro di istruirsi e migliorare le loro condizioni quotidiane.
  • Il libro esplora momenti emotivi significativi, come il ritorno di Amerigo a Napoli e il regalo di un violino, sottolineando il valore dei piccoli gesti d'amore.

Indice

  1. Qual è il contesto storico de Il treno dei bambini - Viola Ardone?
  2. Situazione economica del Sud Italia
  3. L'iniziativa del Partito Comunista
  4. Dubbi e paure delle famiglie
  5. Accettazione dell'offerta
  6. Il viaggio dei bambini
  7. Ritorno alle case natie
  8. Momenti emotivi del libro
  9. Il regalo di compleanno
  10. Anaffettività della madre
  11. Commento al libro

Qual è il contesto storico de Il treno dei bambini - Viola Ardone?

Le vicende si svolgono nell’inverno del 1946, periodo della storia segnato dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Ci troviamo al sud Italia, luogo in cui molte famiglie vivono in una condizione economica particolarmente difficile.

Situazione economica del Sud Italia

In molte sono le famiglie che non dispongono di possibilità economiche per poter badare e assistere i figli; alcuni non hanno soldi per vivere, altri non hanno scarpe o vestiti da indossare. La situazione è davvero complicata.

L'iniziativa del Partito Comunista

Il Partito Comunista propone un’iniziativa: organizzare la partenza di un treno che avrebbe portato i bambini dal sud al nord Italia, per strapparli dal periodo di miseria che il meridione stava vivendo.

Dubbi e paure delle famiglie

Inizialmente, non tutte le famiglie erano favorevoli all’iniziativa, poiché alcuni sostenevano che i bambini sarebbero stati mandati in Siberia a faticare o, per di più, che sarebbero stati uccisi ancor prima di partire, instaurando degli esplosivi nei treni. Ma una cosa era certa: se non fosse avvenuto ciò, rimaneva un’ottima iniziativa per poter garantire ai bambini una vita migliore, più confortevole e più agiata.

Accettazione dell'offerta

Nonostante la paura nei confronti di questa iniziativa, le famiglie hanno accettato l’offerta e hanno subito fatto partire i propri figli. A parer mio, questa è un’ottima iniziativa e un grande gesto di solidarietà da parte delle famiglie del nord e del Partito Comunista.

Il viaggio dei bambini

Sicuramente, non è stato un viaggio facile per i bambini; lasciare la propria famiglia a quella giovane età è doloroso e pauroso. La cosa positiva è che questa proposta ha avuto un grande successo: ha migliorato le condizioni di vita di molti bambini, ha permesso loro di andare a scuola, di istruirsi, di avere un piatto in tavola ogni giorno. Insomma, ha davvero migliorato la situazione.

Ritorno alle case natie

Dopo un po’ di tempo, alcuni bambini, tra cui Amerigo, hanno fatto ritorno nelle loro case natie e, altri, come Mariuccia, sono rimasti a vivere al nord. Non è stato semplice per Amerigo riadattarsi alla vita di un tempo. Rivivere una vita molto più difficile lo spinse a rimettersi in viaggio per tornare da quell’amorevole famiglia del nord che l’aveva ospitato facendolo sentire a suo agio, proprio come a casa. Arrivato, tutti lo accolsero con grande entusiasmo.

Momenti emotivi del libro

Nel libro, ci sono delle parti che mi hanno particolarmente colpita e che mi hanno, quasi, emozionata. Mi riferisco al momento in cui, dopo molti anni, Amerigo ritorna a Napoli per celebrare i funerali della madre. Inizia a girare per i vicoli della città, e si sente un estraneo nella sua terra d’origine. Sente di non appartenere più a quella città, a quelle persone, a quelle abitudini, a quella vita. Non vede l’ora di fuggire da quel posto.

Il regalo di compleanno

Inoltre, mi è piaciuta molto la scena in cui, per il suo compleanno, viene regalato ad Amerigo un violino da Alcide. Il modo in cui la scrittrice descrive le emozioni di Amerigo alla vista del regalo, mi fanno capire quanto un piccolo gesto d’amore possa rallegrare l’animo dei più sfortunati.

Anaffettività della madre

Non c’è una parte del libro che non mi è piaciuta, ma ho trovato molto triste l'anaffettività che la madre Antonietta prova verso suo figlio.

Commento al libro

Trovo che il libro sia scritto bene, il testo è molto scorrevole e i contenuti, anche se tristi, sono espressi in modo chiaro. Consiglio la lettura ai ragazzi, perché essa aiuta a capire quanto sia importante apprezzare quello che la vita ci offre ogni giorno, e per imparare a lamentarci di meno delle cose di cui dobbiamo essere felici e orgogliosi di avere.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico in cui si svolgono le vicende del libro "Il treno dei bambini"?
  2. Le vicende si svolgono nell'inverno del 1946, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in un sud Italia caratterizzato da una grave crisi economica che colpisce molte famiglie.

  3. Qual è l'iniziativa proposta dal Partito Comunista per aiutare i bambini del sud Italia?
  4. Il Partito Comunista propone di organizzare un treno per portare i bambini dal sud al nord Italia, con l'obiettivo di liberarli dalla miseria e garantire loro una vita migliore.

  5. Quali erano le paure delle famiglie riguardo all'iniziativa del treno?
  6. Alcune famiglie temevano che i bambini potessero essere mandati in Siberia o addirittura uccisi prima della partenza, ma alla fine hanno accettato l'offerta per garantire un futuro migliore ai propri figli.

  7. Come ha influito il viaggio sui bambini e quali opportunità ha offerto loro?
  8. Il viaggio, sebbene difficile, ha migliorato le condizioni di vita di molti bambini, permettendo loro di andare a scuola, istruirsi e avere un pasto quotidiano, cambiando così le loro vite in meglio.

  9. Quali momenti emotivi del libro colpiscono maggiormente il lettore?
  10. Momenti toccanti includono il ritorno di Amerigo a Napoli per i funerali della madre, dove si sente estraneo, e il regalo del violino da parte di Alcide, che evidenzia come piccoli gesti d'amore possano portare gioia anche ai più sfortunati.

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