Concetti Chiave

  • Il malcontento nell'Impero russo esplose dopo la guerra contro il Giappone, culminando nelle violente repressioni delle proteste pacifiche nel 1905.
  • La rivoluzione di febbraio 1917 portò all'abdicazione dello zar Nicola II e alla nascita della Repubblica, con due centri di potere emergenti: il Governo provvisorio e il Soviet di Pietrogrado.
  • Il Governo provvisorio, sostenuto dalla borghesia, mirava a riforme moderate e alla prosecuzione della guerra, mentre il Soviet rappresentava gli operai e i soldati, guadagnando crescente popolarità.
  • Lenin, nel 1917, presentò le "Tesi di Aprile", esigendo il potere ai soviet, l'uscita dalla guerra e la redistribuzione delle terre ai contadini.
  • Le Dume, create dallo zar per placare le proteste, non esercitarono mai un vero potere e vennero sciolte se si opponevano allo zarismo.

Il malcontento nell'impero russo

Il malcontento regnava nell'Impero russo soprattutto dopo la guerra contro il Giappone, il 9 gennaio del 1905 in particolare quasi centocinquanta mila persone si riversarono nelle piazze della città di San Pietroburgo e in modo pacifico raggiunsero il palazzo per supplicare lo zar di concedergli aiuto. L'esercito tuttavia reagì violentemente aprendo fuoco e uccidendone e ferendone migliaia di cittadini. Anche i borghesi iniziarono a manifestare l'opposizione verso lo zar e il partito di ispirazione liberale chiamato costituzionale democratico o KD, i "cadetti" aspiravano ad un sistema costituzionale moderato. Intimorito, lo zar Nicola II promise libertà politiche e concesse l'elezione di un parlamento conosciuto come Duma ma le proteste continuarono e anche l'esercito venne coinvolto ad esempio con le navi che si rifiutarono di fare fuoco. Nell'ottobre del 1905 avvenne lo sciopero generale chiamato "Soviet" con a capo Trockij. Le Dume non esercitarono mai un potere effettivo e vennero sciolte ogni qualvolta si opponessero allo zarismo, nel frattempo la prima guerra mondiale peggiorava la situazione in quanto la Russia era lo stato più povero ma con più militari in campo, si pensa infatti che i soldati russi fossero circa undici milioni.

La rivoluzione di febbraio

Il 22 febbraio del 1917 gli operai di Pietrogrado insorsero in massa e l'esercito si rifiutò categoricamente di obbedire agli ordini dello zar, così iniziò la rivoluzione di febbraio che chiedeva democrazia e una distribuzione più equa delle terre, il 22 marzo lo zar Nicola II abdicò e nacque la Repubblica.

Governo provvisorio e soviet

Dopo la rivoluzione si crearono in particolare due centri di potere:

    Governo provvisorio con il Principe L'vov, era fondamentalmente aristocratico ma aperto a delle riforme e con il sostegno della borghesia;

    Soviet di Pietrogrado, che si definiva come "il consiglio dei deputati operai e dei soldati";

Formalmente il potere era detenuto dal governo provvisorio ma il soviet conquistava sempre più consensi, entrambi volevano proseguire la guerra: il primo perché una vittoria avrebbe rafforzato lo stato e la borghesia per instaurare un regime parlamentare moderato senza sconvolgimenti sociali, mentre i secondi volevano sconfiggere la Germania e l'Austria in quanto potenze conservatrici.

Le tesi di aprile di Lenin

Il 4 aprile 1917 Lenin presentò però un documento di dieci punti chiamate "Tesi di Aprile" di bolscevichi sui compiti del partito:

    1. Potere ai soviet, quindi abbattere il governo provvisorio

    2. Pace, quindi uscire dalla guerra

    3. Terra ai contadini, quindi confiscare le terre agli aristocratici per darle ai soviet

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Domande da interrogazione

  1. Quali eventi hanno scatenato il malcontento nell'Impero russo all'inizio del XX secolo?
  2. Il malcontento nell'Impero russo è aumentato dopo la guerra contro il Giappone, culminando nel 1905 con la manifestazione pacifica a San Pietroburgo, che fu repressa violentemente dall'esercito, causando migliaia di morti e feriti.

  3. Qual è stata la reazione dello zar Nicola II alle proteste popolari?
  4. Intimorito dalle manifestazioni, lo zar Nicola II promise libertà politiche e concesse l'elezione di un parlamento, la Duma, ma le proteste continuarono e le Dume furono sciolte ogni volta che si opposero allo zarismo.

  5. Cosa ha portato alla rivoluzione di febbraio del 1917?
  6. La rivoluzione di febbraio del 1917 è stata innescata dall'insurrezione di massa degli operai di Pietrogrado e dal rifiuto dell'esercito di obbedire agli ordini dello zar, portando all'abdicazione di Nicola II e alla nascita della Repubblica.

  7. Quali erano le principali differenze tra il Governo provvisorio e il Soviet di Pietrogrado?
  8. Il Governo provvisorio, guidato dal Principe L'vov, era aristocratico ma aperto a riforme, mentre il Soviet di Pietrogrado rappresentava i deputati operai e dei soldati, conquistando sempre più consensi e cercando di abbattere il governo provvisorio.

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