Concetti Chiave
- I padri fondatori del Trattato di Roma sono Robert Schuman, Konrad Adenauer e Alcide De Gasperi, uniti dalla loro visione di un'Europa unita per prevenire conflitti.
- Il Trattato di Roma, firmato il 25 marzo 1957, ha dato vita alla Comunità Economica Europea (CEE) e alla Comunità Europea dell'Energia Atomica (CEEA).
- L'obiettivo principale del Trattato era creare un Mercato comune tra i sei paesi fondatori, facilitando la libertà di circolazione delle merci e sviluppando una politica agricola comune.
- Il progetto di un esercito europeo, inizialmente promosso per garantire la difesa collettiva, ha fallito a causa di divergenze politiche e timori legati al riarmo tedesco.
- La CECA, istituita nel 1951, ha rappresentato il primo passo verso l'integrazione europea, coinvolgendo Francia, Germania dell'Ovest, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
I padri fondatori del Trattato di Roma
I padri del Trattato di Roma sono il francese Robert Schuman, il tedesco Adenauer e l’italiano Alcide De Gasperi.
L'importanza dell'unione franco-tedesca
Robert Schuman, originario della Lorena, regione francese annessa alla Germania fino al 1918, sa quanto l’unione degli stati europei sia decisiva per impedire il ritorno di un conflitto, ma che essa si può soltanto intorno al nucleo franco-tedesco. Forte dei consigli di Jean Monnet, non propose un piano dio unione irrealizzabile in quel momento, ma di un’associazione economica limitata alla produzione del carbone e dell’acciaio che deve costituire la prima tappa verso la costruzione.
Il ruolo di Adenauer e De Gasperi
Adenauer è cancelliere della Germania Ovest dal 1949 (siamo nel 1950 e la Germania è tagliata in due dalla cortina di ferro mentre il mondo è entrata nella guerra fredda) e condivide le stesse idee di Schuman.
A Schuman e Adenauer si associa il primo ministro italiano, Alcide De Gasperi, appartenente al partito della Democrazia Cristiana come del resto erano cattolici anche gli altri due. È per questo che alcuni etichettarono l’accordo con l’espressione Europa vaticana perché essa si stava formando vu iniziativi dei partiti democratici cristiani al potere nell’Europa Occidentale
La nascita della CECA
Il progetto seduce altri paesi che con i tre fondatori firmano nel 1951 un trattato che istituisce la Comunità economica del Carbone e dell’ acciaio (CECA) che quindi raggruppa Francia, Germania dell’ Ovest, Italia, Belgio, Paesi-Bassi e Lussemburgo. La costruzione dell’ Europa unita comincia.
Il fallimento dell'esercito europeo
Tuttavia essa viene frenata dal fallimento del progetto di un esercito europeo. Questa idea di costituire una forza comune era stata lanciata dal francese René Pleven en 1950, su consiglio di Jean Monnet. Egli augurava che anche alla Germania fosse concesso di partecipare alla difesa del’Europa Occidentale nel quadro dell’ Alleanza Atlantico, senza che,tuttavia, essa avesse un esercito proprio. Il progetto si trascina inutilmente per un po’ di tempo nel 1954 esso viene definitivamente seppellito senza essere nemmeno discusso. Anche se i vari partiti e l’opinione pubblica hanno dei pareri diversi. Infatti, accanto ai partiti di ispirazione democratica cristiani che sono tutti favorevoli, i socialisti pur essendo d’accordo sull’idea europea, temono di rivedere la Germania riarmata ed anche l’eventualità di vedere soldati francesi posti al comando di ufficiali tedeschi non attira molto i Francesi. Nonostante questo, fra i dirigenti dei sei paesi riprende la discussione ed è il ministro belga Paul Henri Spaak che si mostra il più attivo nella ricerca di una soluzione.
La firma del Trattato di Roma
Finalmente, il 25 marzo 1957, il Trattato di Roma, firmato dai sei paesi, dà la luce alla Comunità Economica Europea (CEE) mentre un secondo trattato prevede il coordinamento delle politiche in materia di energia atomica, mettendo in piedi la Comunità Europea dell’ Energia Atomica (CEEA chiamato anche Euratom)
Gli obiettivi del Trattato di Roma
L’obiettivo del Trattato di Roma e di creare un Mercato comune fra i paesi dell’ Europa dei sei. Così, progressivamente le frontiere si aprono alla libertà di circolazione per le merci si ha nascita di una politica agricola comune che ha come conseguenza una forte crescenza in questo settore economico.
I padri del Trattato di Roma sono il francese Robert Schuman, il tedesco Adenauer e l’italiano Alcide De Gasperi.
Robert Schuman, originario della Lorena, regione francese annessa alla Germania fino al 1918, sa quanto l’unione degli stati europei sia decisiva per impedire il ritorno di un conflitto, ma che essa si può soltanto intorno al nucleo franco-tedesco. Forte dei consigli di Jean Monnet, non propose un piano dio unione irrealizzabile in quel momento, ma di un’associazione economica limitata alla produzione del carbone e dell’acciaio che deve costituire la prima tappa verso la costruzione.
Adenauer è cancelliere della Germania Ovest dal 1949 (siamo nel 1950 e la Germania è tagliata in due dalla cortina di ferro mentre il mondo è entrata nella guerra fredda) e condivide le stesse idee di Schuman.
A Schuman e Adenauer si associa il primo ministro italiano, Alcide De Gasperi, appartenente al partito della Democrazia Cristiana come del resto erano cattolici anche gli altri due. È per questo che alcuni etichettarono l’accordo con l’espressione Europa vaticana perché essa si stava formando vu iniziativi dei partiti democratici cristiani al potere nell’Europa Occidentale
Il progetto seduce altri paesi che con i tre fondatori firmano nel 1951 un trattato che istituisce la Comunità economica del Carbone e dell’ acciaio (CECA) che quindi raggruppa Francia, Germania dell’ Ovest, Italia, Belgio, Paesi-Bassi e Lussemburgo. La costruzione dell’ Europa unita comincia. Tuttavia essa viene frenata dal fallimento del progetto di un esercito europeo. Questa idea di costituire una forza comune era stata lanciata dal francese René Pleven en 1950, su consiglio di Jean Monnet. Egli augurava che anche alla Germania fosse concesso di partecipare alla difesa del’Europa Occidentale nel quadro dell’ Alleanza Atlantico, senza che,tuttavia, essa avesse un esercito proprio. Il progetto si trascina inutilmente per un po’ di tempo nel 1954 esso viene definitivamente seppellito senza essere nemmeno discusso. Anche se i vari partiti e l’opinione pubblica hanno dei pareri diversi. Infatti, accanto ai partiti di ispirazione democratica cristiani che sono tutti favorevoli, i socialisti pur essendo d’accordo sull’idea europea, temono di rivedere la Germania riarmata ed anche l’eventualità di vedere soldati francesi posti al comando di ufficiali tedeschi non attira molto i Francesi. Nonostante questo, fra i dirigenti dei sei paesi riprende la discussione ed è il ministro belga Paul Henri Spaak che si mostra il più attivo nella ricerca di una soluzione.
Finalmente, il 25 marzo 1957, il Trattato di Roma, firmato dai sei paesi, dà la luce alla Comunità Economica Europea (CEE) mentre un secondo trattato prevede il coordinamento delle politiche in materia di energia atomica, mettendo in piedi la Comunità Europea dell’ Energia Atomica (CEEA chiamato anche Euratom)
L’obiettivo del Trattato di Roma e di creare un Mercato comune fra i paesi dell’ Europa dei sei. Così, progressivamente le frontiere si aprono alla libertà di circolazione per le merci si ha nascita di una politica agricola comune che ha come conseguenza una forte crescenza in questo settore economico.
Domande da interrogazione
- Chi sono i padri fondatori del Trattato di Roma?
- Qual è l'importanza dell'unione franco-tedesca secondo Robert Schuman?
- Quali paesi hanno firmato il trattato che ha istituito la CECA?
- Qual è stato il destino del progetto di un esercito europeo?
- Quali sono gli obiettivi principali del Trattato di Roma?
I padri fondatori del Trattato di Roma sono il francese Robert Schuman, il tedesco Adenauer e l’italiano Alcide De Gasperi.
Schuman riteneva che l'unione degli stati europei fosse fondamentale per prevenire conflitti, e che potesse realizzarsi solo attorno al nucleo franco-tedesco, iniziando con un'associazione economica limitata alla produzione di carbone e acciaio.
Nel 1951, il trattato che ha istituito la Comunità economica del Carbone e dell'acciaio (CECA) è stato firmato da Francia, Germania dell'Ovest, Italia, Belgio, Paesi-Bassi e Lussemburgo.
Il progetto di un esercito europeo, lanciato nel 1950, ha fallito e nel 1954 è stato definitivamente abbandonato senza essere discusso, a causa delle divergenze tra i partiti e l'opinione pubblica.
L'obiettivo del Trattato di Roma è creare un Mercato comune tra i sei paesi, aprendo progressivamente le frontiere alla libertà di circolazione delle merci e dando vita a una politica agricola comune.