- nel 1951 fu firmata da Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Italia, Francia e Germania Ovest
- hanno concordato di lavorare insieme sulla produzione di carbone e acciaio, materiali essenziali per le forze militari
- il loro obiettivo era quello di evitare le guerre
- nel 1957 (ma entrò in vigore nel 1958) fu firmato da Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo
- questo trattato creò la CEE, la Comunità Economica Europea (poi chiamata CE, cioè Comunità Europea)
- l'obiettivo era quello di permettere la libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone
- nel 1992 fu firmato
- trasformò la CE in Unione Europea, quindi da unione economica in unione politica
- ha anche introdotto l'euro come moneta unica e la cittadinanza europea, che permette ai cittadini dell'UE di vivere e votare nel paese in cui vivono
- nel 1985 è stato firmato
- ha creato uno spazio di libera circolazione, che comprendeva 26 paesi (22 dell'UE + 4 esterni all'UE)
- l'obiettivo era di permettere la libera circolazione delle persone abolendo i controlli alle frontiere interne dell'Unione e rafforzando i controlli alle frontiere esterne comuni per garantire la sicurezza
- nel 2007 ha reso l'UE più democratica, più efficiente, più capace di affrontare i problemi globali
- ha anche dato più potere al Parlamento europeo e ha promosso i valori dell'Unione
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'obiettivo principale della firma del trattato nel 1951 tra Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Italia, Francia e Germania Ovest?
- Cosa ha comportato la firma del trattato nel 1992 per la Comunità Economica Europea?
- Quali sono stati i principali risultati dell'accordo del 1985 riguardo alla libera circolazione?
L'obiettivo principale era quello di lavorare insieme sulla produzione di carbone e acciaio per evitare future guerre, come indicato nel testo.
La firma del trattato nel 1992 ha trasformato la CE in Unione Europea, passando da un'unione economica a un'unione politica e introducendo l'euro come moneta unica e la cittadinanza europea.
L'accordo del 1985 ha creato uno spazio di libera circolazione per 26 paesi, abolendo i controlli alle frontiere interne dell'Unione e rafforzando i controlli alle frontiere esterne per garantire la sicurezza.