Concetti Chiave

  • Esistono due modalità principali per il trasporto dei campioni: tramite corriere, che è lento e richiede personale formato, e posta pneumatica, che è più rapida ma può causare emolisi.
  • Il rispetto dei tempi di consegna è fondamentale per evitare un calo significativo della glicemia, che diminuisce del 10% ogni ora se il campione non viene centrifugato in tempo.
  • Il trasporto dei campioni deve avvenire a temperatura controllata, con specifici requisiti per alcuni analiti, come il ghiaccio per l'ammoniaca e il caldo a 37° per altri.
  • Gli errori pre-analitici più comuni includono campioni emolitici, coagulati e non ricevuti, con frequenze variabili a seconda del reparto, come pediatria e pronto soccorso.
  • La sotto-analisi degli errori ha permesso di identificare le problematiche specifiche di ciascun reparto, migliorando così la gestione dei campioni e riducendo gli errori.

Modalità di trasporto dei campioni

Una volta raccolti i campioni vanno portati al laboratorio. Il trasporto avviene secondo due modalità:

- Tramite corriere: a mano, grazie al personale infermieristico o tecnico istruito sulle procedure da seguire e sulle precauzioni da usare. Vengono utilizzati dei contenitori particolari che rispettano le norme di sicurezza, in cui vengono alloggiati sia i campioni che i fogli di accompagnamento. Tale tipologia di trasporto è lenta e distoglie personale da altre incombenze

- Posta pneumatica: si tratta di tubi che collegano i vari reparti al laboratorio, in ospedale. Permette un trasporto - sempre secondo le norme di sicurezza - più rapido e meno dispendioso dal punto di vista economico; esiste tuttavia il rischio di provocare emolisi nei campioni di sangue

Importanza del rispetto dei tempi

Il trasporto, quindi, deve avvenire nel minor tempo possibile evitando movimenti bruschi che possono provocare emolisi, utilizzando dei sistemi di sicurezza e protezione anche per il personale che effettua il trasporto.

L'importanza del rispetto dei tempi di consegna è importante, ad esempio, per evitare un calo di glicemia del campione. Infatti, se il campione non viene centrifugato entro un’ora dal prelievo, ogni ora che passa la glicemia diminuisce del 10% circa a causa della glicolisi.

Il trasporto va fatto a temperatura controllata soprattutto per determinati analiti:

- Trasporto in ghiaccio (ammoniaca, emogas analisi)

- Trasporto a caldo (37°)

Errori nella fase pre-analitica

Da uno studio effettuato nel policlinico di Verona, in cui sono stati analizzati i vari tipi di errori commessi durante la fase pre-analitica, è emerso che il più frequente è il campione emolitico.

Un dato interessante è che il tipo di errore varia a seconda del reparto. Questa sotto-analisi ha permesso di correggere in modo più mirato gli errori commessi. In pediatria l’errore più rappresentato è il campione coagulato perché le vene sono piccole e difficili da prendere e le provette si riempiono lentamente, quindi si fa fatica a mescolare il campione. In pronto soccorso l’errore più frequente è quello dell’emolisi, mentre in terapia intensiva è il campione non ricevuto. Quest’ultimo caso si riferisce a richieste fatte da reparti, che non sono seguite dall’arrivo di campioni al laboratorio. Ciò può essere dovuto a due motivi: il primo è che il paziente per cui viene fatta la richiesta decede e viene cancellata la richiesta, il secondo è che il paziente migliora le proprie condizioni e viene trasferito di reparto.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le modalità di trasporto dei campioni al laboratorio?
  2. I campioni possono essere trasportati tramite corriere, con personale istruito e contenitori sicuri, oppure tramite posta pneumatica, che è più rapida ma comporta il rischio di emolisi nei campioni di sangue.

  3. Perché è fondamentale rispettare i tempi di consegna dei campioni?
  4. Il rispetto dei tempi è cruciale per evitare un calo della glicemia, poiché ogni ora che passa senza centrifugare il campione comporta una diminuzione del 10% della glicemia a causa della glicolisi.

  5. Quali sono gli errori più comuni nella fase pre-analitica e come variano tra i reparti?
  6. Gli errori più frequenti includono campioni emolitici in pronto soccorso, campioni coagulati in pediatria e campioni non ricevuti in terapia intensiva, con variazioni significative a seconda del reparto, come evidenziato da uno studio del policlinico di Verona.

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