Concetti Chiave
- Il potenziale d'azione si propaga lungo l'assone come un'onda di depolarizzazione, senza riduzione di ampiezza, grazie al passaggio di ioni positivi che generano correnti locali.
- Quando la depolarizzazione supera una soglia critica, si attivano i canali del sodio e potassio, avviando un nuovo potenziale d'azione in modo unidirezionale a causa del periodo refrattario.
- Nelle fibre non mieliniche, la conduzione del segnale è lenta (1-2 m/s) poiché le correnti di circuito locale si propagano lungo tutto l'assone.
- Fibre di grande diametro, come l'assone gigante del calamaro, presentano una conduzione più veloce grazie alla minore resistenza incontrata dalle correnti.
- Nelle fibre mieliniche, la conduzione è molto più rapida (30-50 m/s) poiché le correnti saltano tra i nodi, riducendo il tempo di risposta agli stimoli.
Che cos'è la propagazione del potenziale d'azione?
La temporanea inversione di polarità che costituisce il potenziale d'azione si propaga come un'onda di depolarizzazione lungo tutto l'assone, senza subire alcuna riduzione di ampiezza.
Nel momento di massima depolarizzazione, infatti, gli ioni positivi appena entrati passano alla regione adiacente, dove prevalgono ancora le cariche negative, depolarizzandola generando una serie di correnti, dette correnti di circuito locale.
Soglia e canali ionici
Quando la depolarizzazione supera una certa soglia, ti aprono i canali del sodio e potassio e scatta il nuovo potenziale d'azione.
L'onda di depolarizzazione è unidirezionale: una volta che i canali del sodio si sono chiusi, non possono riaprirsi immediatamente, ma solo dopo un certo intervallo di tempo (periodo refrattario).
Conduzione nelle fibre non mieliniche
In questo modo nelle regioni in cui si è generato un potenziale d'azione non si può manifestare un altro subito dopo.Nelle fibre nervose prive di guaina mielinica le correnti di circuito locale sono estese lungo tutto l'assone, per cui la conduzione dell'impulso è molto lenta (circa 1-2 m/s).
Solo in quelle di elevato diametro, come l'assone gigante del calamaro, la velocità è maggiore: la resistenza che le correnti di circuito locale incontrano nelle loro propagarsi diminuisce infatti all'aumentare del diametro della fibra.
Conduzione nelle fibre mieliniche
Nelle fibre rivestite di guaina mielinica, invece, le correnti attraversano sono i nodi, cioè le regioni delle zone prive di rivestimento, saltando da un nodo all'altro.
Poiché la superficie dei nodi è solo una piccola frazione di quella della fibra, la conduzione è molto più veloce (30-50 m/s), consentendo risposte agli stimoli molto più rapide.
Domande da interrogazione
- Qual è il meccanismo di propagazione del potenziale d'azione lungo l'assone?
- Cosa accade quando la depolarizzazione supera la soglia?
- Qual è la differenza nella conduzione degli impulsi tra fibre mieliniche e non mieliniche?
Il potenziale d'azione si propaga come un'onda di depolarizzazione lungo l'assone senza riduzione di ampiezza, grazie al passaggio di ioni positivi che depolarizzano le regioni adiacenti, generando correnti di circuito locale.
Quando la depolarizzazione supera una certa soglia, si aprono i canali del sodio e potassio, dando inizio a un nuovo potenziale d'azione. Tuttavia, l'onda di depolarizzazione è unidirezionale a causa del periodo refrattario in cui i canali del sodio non possono riaprirsi immediatamente.
Nelle fibre non mieliniche, la conduzione è lenta (1-2 m/s) a causa della propagazione delle correnti lungo tutto l'assone, mentre nelle fibre mieliniche, le correnti saltano da un nodo all'altro, permettendo una conduzione molto più veloce (30-50 m/s).