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Concetti Chiave

  • La necessità di normalizzare i testi fondatori porta alla loro trasformazione in un sistema dottrinale coeso e chiuso, eliminando contraddizioni e aperture problematiche.
  • I seguaci scolastici di Platone, Aristotele e Zenone sono responsabili della sistematizzazione delle loro dottrine, creando una base per l'insegnamento nelle scuole di filosofia.
  • I manuali filosofici, più dei testi originali, offrono esposizioni riassuntive che facilitano l'insegnamento e il consolidamento delle tradizioni filosofiche, nonostante si discostino dal pensiero originale.
  • La creazione di un linguaggio tecnico e specialistico rende la filosofia meno accessibile al pubblico colto non specialistico, allontanandola dalla comunicazione quotidiana.
  • Le operazioni delle scuole di filosofia influenzano profondamente la configurazione e le forme della ricerca filosofica, consolidando le tradizioni attraverso sistemi dottrinali e manuali.

La trasformazione dei testi fondatori

La necessità di normalizzare i testi fondatori delle diverse tradizioni, eliminandone le contraddizioni, le oscillazioni fra tesi diverse, l’apertura problematica, per disporre di insiemi di tesi filosofiche lineari, ordinate e difendibili, comporta la progressiva trasformazione di quei testi in un sistema; ossia in un corpo dottrinale compatto, coeso, definitivo e chiuso.

Il ruolo dei seguaci scolastici

PlatoneAristotele, e neppure Zenone, compongono un simile corpo dottrinale; il compito della sistematizzazione delle loro dottrine spetta invece ai loro seguaci di età scolastica, che dispongono

a tal fine del lavoro compiuto nei commenti di cui si è parlato. Il “sistema” delle teorie di Platone, di Aristotele, di Zenone e dei suoi successori, come Crisippo, diventa così la base dell’insegnamento nelle scuole di filosofia, e un’arma potente di difesa e di offesa di cui esse si dotano per affrontare il conflitto con le scuole rivali.

L'importanza dei manuali filosofici

Più dei testi originali, e anche più dei complessi commenti a loro dedicati, il sistema filosofico si presta a esposizioni riassuntive e schematiche, che vengono elaborate nei manuali di scuola. L’esigenza di disporre di questi strumenti per un insegnamento rapido e chiaro è particolarmente forte fra i seguaci della tradizione platonica: i testi del maestro, per il loro complesso carattere dialogico, non si prestano a una facile comprensione e a un rapido apprendimento. I manuali filosofici, che spesso non assomigliano al pensiero originale del fondatore (per esempio Platone), svolgono però un ruolo prezioso per il consolidamento e la resistenza delle tradizioni filosofiche.

L'effetto sulla ricerca filosofica

Questa serie di complesse operazioni attuate dalle scuole di filosofia hanno un profondo effetto sulla configurazione stessa della ricerca filosofica e sulle sue forme di pensiero.

In primo luogo: la necessità di disporre di testi scritti in un linguaggio uniforme, in cui ogni termine abbia un significato ben definito e univoco, determina la formazione di un linguaggio tecnico e specialistico della filosofia, sempre più lontano dalla lingua di uso comune, che Platone, Aristotele, Zenone ed Epicuro hanno usato in prevalenza. Questo linguaggio tecnico contribuisce ad allontanare la filosofia dalla possibilità di essere compresa da un pubblico colto ma non specialistico, a distanziarla quindi sempre di più dalla vita e dalla comunicazione quotidiana, riducendone il pubblico agli studiosi appartenenti alle scuole filosofiche.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la necessità di normalizzare i testi fondatori delle tradizioni filosofiche?
  2. La normalizzazione dei testi fondatori è necessaria per eliminare contraddizioni e tesi diverse, creando un corpo dottrinale compatto e difendibile, come evidenziato nel testo.

  3. Chi si occupa della sistematizzazione delle dottrine di filosofi come Platone e Aristotele?
  4. La sistematizzazione delle dottrine spetta ai seguaci scolastici, che utilizzano i commenti per costruire un "sistema" di teorie, fondamentale per l'insegnamento nelle scuole di filosofia.

  5. Qual è il ruolo dei manuali filosofici nella tradizione platonica?
  6. I manuali filosofici, pur non rispecchiando sempre il pensiero originale di Platone, sono cruciali per un insegnamento chiaro e rapido, contribuendo al consolidamento delle tradizioni filosofiche.

Domande e risposte

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