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Concetti Chiave

  • Raffaello morì nel 1520 e fu sepolto nel Pantheon, secondo il suo desiderio, mentre la corte papale lo celebrava.
  • La Trasfigurazione, realizzata per il cardinale de Medici, rappresenta due episodi evangelici uniti da Cristo, circondato da una luce sovrannaturale.
  • La composizione della Trasfigurazione mostra un contrasto tra la calma della parte superiore e la concitazione della parte inferiore, evidenziando movimenti dinamici.
  • La pala, inizialmente destinata alla Cattedrale di Narbonne, fu spostata nel Tempietto di San Pietro in Montorio nel 1523 dal cardinale de Medici.
  • Dopo essere stata portata a Parigi dalle truppe napoleoniche, la Trasfigurazione fu restituita nel 1815, terminando la sua avventura all'estero.

La morte di Raffaello

Al momento della morte, nel 1520, Raffaello, compianto da tutta la corte papale, fu sepolto secondo il suo stesso volere nel Pantheon.
Sul suo catafalco venne esposta la Trasfigurazione, dipinta dall'artista stesso per il cardinale de Medici e portata a termine con l'aiuto degli allievi, soprattutto di Giulio Romano. La composizione riunisce due episodi evangelici: la trasfigurazione di Cristo tra Elia e Mosè alla presenza degli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni e la guarigione di un fanciullo indemoniato. La figura di Cristo, circondata da una luce sovrannaturale, riunisce idealmente le due scene altrimenti non connesse nel Vangelo e diverse nello stile: nella parte superiore l'atmosfera è calma e ovattata, quasi astratta, caratterizzata da toni chiarissimi, nella fascia mediana il turbamento degli apostoli e i colori delle loro vesti introducono alla concitazione e ai toni accesi e acidi della parte inferiore, agitata da movimenti contrastanti e da un intreccio di diagonali disegnate da corpi e braccia.

La pala e il suo destino

La pala, destinata alla Cattedrale di Narbonne, in Francia, di cui era vescovo il Medici, piacque a tal punto al committente che egli la tenne presso di sè e la fece collocare nel 1523 nel Tempietto di San Pietro in Montorio, dove restò fino alla fine del XVIII secolo, quando le truppe napoleoniche la portarono a Parigi, venne restituita nel 1815.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il desiderio di Raffaello riguardo alla sua sepoltura?
  2. Raffaello, al momento della sua morte nel 1520, desiderava essere sepolto nel Pantheon, dove fu compianto da tutta la corte papale.

  3. Qual è il significato della Trasfigurazione di Raffaello?
  4. La Trasfigurazione, esposta sul catafalco di Raffaello, riunisce due episodi evangelici: la trasfigurazione di Cristo e la guarigione di un fanciullo indemoniato, con una composizione che alterna atmosfere calme e concitate, evidenziando la maestria dell'artista.

  5. Che fine ha fatto la pala della Trasfigurazione dopo la morte di Raffaello?
  6. La pala, originariamente destinata alla Cattedrale di Narbonne, fu tenuta dal cardinale de Medici e collocata nel Tempietto di San Pietro in Montorio, per poi essere portata a Parigi dalle truppe napoleoniche e restituita nel 1815.

Domande e risposte

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