Concetti Chiave
- I transistori ad effetto di campo (FET) controllano il flusso di corrente tramite un campo elettrico generato da una tensione di ingresso.
- Esistono due tipi principali di FET: il giunzione (JFET) e il MOSFET (MOS), ciascuno con applicazioni specifiche.
- I FET sono utilizzati come amplificatori in apparati audio e radiofrequenza per il loro basso livello di rumore.
- I MOSFET sono ampiamente impiegati nell'elettronica di potenza e nell'elettronica integrata, grazie alla loro produzione semplice e dimensioni ridotte.
- I dispositivi CMOS, basati sui MOSFET, sono la famiglia logica più diffusa per il loro basso consumo energetico e alta frequenza di lavoro.
I transistori ad effetto di campo o FET sono dispositivi a semiconduttore in cui il flusso della corrente viene controllato dal campo elettrico prodotto da una tensione di ingresso. Si distinguono due tipi di FET: quello a giunzione o JFET ed il MOSFET o brevemente MOS.
Utilizzo dei FET
In forma di componenti discetti i FET vengono utilizzati come amplificatori negli apparati ad audio e a radiofrequenza, grazie al basso livello di rumore introdotto. I MOS inoltre trovano largo impiego nell’elettronica di potenza, specialmente come interruttori elettronici. E’ tuttavia l’elettronica integrata il campo in cui i MOS hanno trovato la massima espansione, grazie soprattutto al relativamente semplice processo di produzione e alle dimensioni di un ordine di grandezza inferiori a quelle dei BJT. Memorie e registri, microprocessori e microcontrollori, chip per calcolatrici tascabili, per orologi, per videogiochi, sono tutti realizzati con la tecnologia MOS. Sul MOS sono inoltre basati i CMOS, che grazie al basso consumo e all’elevata frequenza di lavoro, costituisco attualmente la famiglia logica più diffusa.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra JFET e MOSFET?
- In quali applicazioni vengono comunemente utilizzati i FET?
- Perché i CMOS sono considerati la famiglia logica più diffusa?
I FET si distinguono in JFET e MOSFET, con quest'ultimo che offre un processo di produzione più semplice e dimensioni significativamente più piccole rispetto ai BJT, rendendolo ideale per l'elettronica integrata.
I FET sono utilizzati come amplificatori in apparati audio e a radiofrequenza, mentre i MOSFET trovano ampio impiego nell'elettronica di potenza e nell'elettronica integrata, come nei microprocessori e nei chip per calcolatrici.
I CMOS, basati sulla tecnologia MOS, sono apprezzati per il loro basso consumo energetico e l'elevata frequenza di lavoro, rendendoli la scelta preferita nel campo della logica elettronica.