Concetti Chiave
- Le valvole, introdotte nel 1906 da Lee de Forest, hanno rivoluzionato la conversione della corrente e l'amplificazione dei segnali elettronici.
- Durante la Fiera Mondiale del 1939, le valvole erano già utilizzate nei prototipi di televisione, evidenziando il loro impatto tecnologico.
- Il primo computer, l'ENIAC, utilizzò oltre 17.000 valvole, rivelando limiti come alto consumo energetico e fragilità.
- Nel 1945, la compagnia Bell avviò ricerche sui semiconduttori, portando alla creazione del transistor da parte di Bardeen e Brattain nel 1947.
- Il transistor, più economico e compatto rispetto alle valvole, ha rivoluzionato l'industria elettronica, trovando applicazione in dispositivi uditivi e computer.
L'evoluzione delle valvole
Dal 1906, grazie al lavoro di Lee de Forest, le valvole entrarono nell'uso comune come mezzi per convertire la corrente alternata in corrente continua e per amplificare un segnale elettronico e, negli anni successivi, sempre più perfezionate. Alla Fiera Mondiale del 1939 le valvole erano addirittura impiegate per i primi prototipi di televisione. Nel 1946 quando il primo computer (ENIAC) fu costruito, furono usate più di 17.000 valvole. Anche se ebbero successo, sia l'ENIAC che i computer di seconda generazione mostrarono i limiti delle valvole: per avere computer più potenti, si necessitava di più valvole, ma queste usavano troppa energia, erano fragili, tendevano a surriscaldarsi ed occupavano troppo spazio.
La ricerca sui semiconduttori
La compagnia di telefonia americana Bell, nel 1945, istituì un gruppo di ricerca che trovasse il modo di scoprire semiconduttori che sostituissero le valvole. Il gruppo era guidato da William Bradford Shockley e includeva Walter Houser Brattain, John Bardeen e altri fisici che avevano lavorato alla teoria quantistica dei solidi. Dopo due anni di ricerche Bardeen e Brattain crearono un circuito amplificatore che sembrava funzionare, usando il germanio. Nel 1951 Shockley migliorò quest'idea originale con un transistor di giunzione. Il transistor era un solido, ma aveva le proprietà elettriche di un tubo a vuoto, in più era di basso costo, piccolo e usava poca energia. La Bell cominciò ad autorizzare l'uso dei loro transistor brevettati, implementando la loro diffusione nell'industria.
Il primo transistor fu usato per dispositivi uditivi ed in seguito per le radio e per l'industria dei computer.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo delle valvole nell'evoluzione della tecnologia elettronica?
- Quali erano i limiti delle valvole nei computer di seconda generazione?
- Come è avvenuta la transizione dalle valvole ai semiconduttori?
Le valvole, introdotte nel 1906 da Lee de Forest, hanno permesso la conversione della corrente alternata in continua e l'amplificazione dei segnali elettronici, diventando fondamentali per i primi prototipi di televisione e per il primo computer, l'ENIAC, che utilizzava oltre 17.000 valvole.
Le valvole, sebbene efficaci, presentavano limiti significativi: richiedevano molta energia, erano fragili, tendevano a surriscaldarsi e occupavano troppo spazio, rendendo necessaria la ricerca di alternative più efficienti.
Nel 1945, la compagnia Bell avviò ricerche sui semiconduttori, portando alla creazione del transistor di giunzione nel 1951, che offriva vantaggi come costo ridotto, dimensioni compatte e minor consumo energetico, sostituendo efficacemente le valvole nell'industria elettronica.