Concetti Chiave
- Il trailer è un elemento chiave per suscitare l'interesse dello spettatore, creando aspettativa e comunicazione attorno a un film.
- Utilizza strategie narrative uniche, conferendo al film caratteristiche originali senza svelare troppo della trama.
- Il trailer si evolve in una micro narrazione autonoma, capace di infrangere le regole della narrazione filmica tradizionale.
- È un testo versatile, con versioni brevi e lunghe, passando da semplice informazione promozionale a forma spettacolare e autonoma.
- L'altra pubblicità coinvolge il consumatore come comunicatore, utilizzando mezzi diretti e creativi per trasmettere messaggi più autentici.
Il significato del trailer
Il termine trailer significa sia trascinare e sia seguire: è appunto ciò che fai il trailer che vuole suscitare l’attenzione dello spettatore rispetto a un film, creando nell’aspettativa e sostenendone la comunicazione. Il suo contenuto è un discorso su un altro testo che promuove un altro testo. La brevità che lo caratterizza lo costringe a scegliere in modo ellittico uno o più livelli di lettura e perciò non va inteso in termini immediatamente traduttivi. È la creazione di un altro testo che ha il fine di tracciare percorsi, visioni guidate e tre visioni.
Strategie narrative del trailer
La sua strategia mira a conferire al film caratteristiche diegetiche ed estetiche uniche e originali senza rivelarlo troppo. La relazione tra il trailer e il film e non implica affatto che il trailer debba seguire il film ma anzi può anticiparlo e iscriversi nella prossimamente.
Con la comunicazione via Internet, il trailer assume forme testuali in edite e dotate di forte autoreferenzialità e espressività e di autonomia estetica. Sempre più il trailer manifesta la sua natura di micro narrazione che può trattare il contenuto del film in modo coerente, ma può anche infrangere le regole della narrazione filmica, frantumando nell’ordine spazio- temporale. Il trailer può essere costruito come un riassunto del film o può essere costruito per metafore.
Il trailer è attualmente un testo versione multipla: presenta una molteplicità di versioni che siano brevi o lunghe. E così passato da testo di informazioni promozionale a essere una forma spettacolare e autonoma rispetto al film
L’”altra pubblicità”: Tops e Video on The road
L'altra pubblicità
Di natura diversa è l’altra pubblicità, quale strategia di un modo diverso di pensare e fare della comunicazione. L’idea è quella di fare del consumatore il comunicatore, liberandone le energie creative. Di qui lo spot Hair, il creatore artigianale di sport, di filmati destinati a viaggiare nel circuito diretto consumatore consumatore. A sua volta la video On the road, o la televisione il territorio, è un nuovo modo di fare televisione, di comunicare e trasmettere informazioni scavalcando la tv per arrivare direttamente alla gente con mezzi poveri: videocassette, CD, DVD, Internet.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "trailer" e come si relaziona con il film?
- Qual è il significato del termine "trailer" e come si relaziona con il film?
- Quali sono le strategie narrative utilizzate nei trailer?
- In che modo il trailer può influenzare la percezione del film?
- In che modo l'altra pubblicità si differenzia dalla comunicazione tradizionale?
- Cosa si intende per "altra pubblicità" e come si differenzia dalla pubblicità tradizionale?
Il termine "trailer" significa sia "trascinare" che "seguire" e ha lo scopo di suscitare l'attenzione dello spettatore verso un film, creando aspettativa e sostenendo la comunicazione. È un discorso su un altro testo che promuove il film, caratterizzato da una brevità che richiede scelte ellittiche nei livelli di lettura (testo).
Il termine "trailer" significa sia "trascinare" che "seguire" e ha lo scopo di suscitare l'attenzione dello spettatore verso un film, creando aspettativa e sostenendo la comunicazione. È un discorso su un altro testo che promuove il film, caratterizzato da una brevità che richiede scelte ellittiche nei livelli di lettura (testo).
Le strategie narrative dei trailer mirano a conferire al film caratteristiche uniche senza rivelarne troppo. Possono anticipare il film e assumere forme testuali autonome, manifestando la loro natura di micro narrazione che può infrangere le regole della narrazione filmica, trattando il contenuto in modo coerente o attraverso metafore (testo).
Il trailer mira a conferire al film caratteristiche diegetiche ed estetiche uniche senza rivelarlo troppo, anticipando il film stesso e iscrivendosi nella comunicazione "prossimamente". Può anche infrangere le regole della narrazione filmica, creando una micro narrazione che può trattare il contenuto del film in modo coerente o attraverso metafore (testo).
L'altra pubblicità si basa sull'idea di rendere il consumatore un comunicatore, liberando le sue energie creative. Utilizza strategie come lo spot Hair e la video On the road, che comunicano direttamente con il pubblico attraverso mezzi poveri come videocassette e Internet, scavalcando i canali tradizionali (testo).
L'"altra pubblicità" rappresenta una strategia comunicativa che coinvolge il consumatore come comunicatore, liberando le sue energie creative. A differenza della pubblicità tradizionale, utilizza mezzi poveri come videocassette e Internet per raggiungere direttamente il pubblico, come nel caso dello spot Hair e della video On the road (testo).