Concetti Chiave
- Nei procarioti, traduzione e trascrizione avvengono simultaneamente, mentre negli eucarioti sono processi separati, con l'mRNA che deve maturare prima di uscire dal nucleo.
- L'aumento delle dimensioni del genoma comporta un incremento della percentuale di sequenze non codificanti, suggerendo una complessità evolutiva nella trascrizione.
- Il ribosoma è un aggregato ribonucleoproteico formato da RNA ribosomale, essenziale per la sintesi proteica e composto da due subunità che si uniscono durante il processo di traduzione.
- Il ribosoma presenta tre siti funzionali (A, P ed E) che facilitano l'inserimento degli amminoacidi tramite tRNA e la crescita del polipeptide.
- Il ribosoma opera in modo coordinato, con il mRNA che si inserisce tra le subunità e permette la traduzione sequenziale degli amminoacidi.
Differenze tra procarioti ed eucarioti
Nei procarioti l'RNA messaggero è subito tradotto dai ribosomi, ancora prima che sia finita la sua trascrizione: traduzione e trascrizione sono quindi processi contestuali. Negli eucarioti invece non è così, prima di tutto sintesi e trascrizione sono processi che avvengono in luoghi separati, il primo nel nucleo, il secondo all’esterno di esso; inoltre l’mRNA appena sintetizzato, o pre-mRNA, prima di uscire dal nucleo deve andare incontro a un processo di maturazione.
È interessante notare come con l'aumentare delle dimensioni del genoma, aumenta proporzionalmente la percentuale non codificante, forse trascritta ma non tradotta.
Funzione e struttura del ribosoma
Il ribosoma è un aggregato ribonucleoproteico: si parte da un precursore formato da RNA ribosomale che si accumula all'interno del nucleolo e che verrà poi processato a costituire il ribosoma operativo. Esso è il complesso in cui avviene la sintesi proteica ed è composto da 2 subunità, una superiore e una inferiore, che si associano quando il ribosoma è al lavoro, quando contestualmente l'mRNA (acido ribonucleico) si inserisce a metà tra le due sezioni per essere tradotto. Sono presenti tre siti, A P ed E; in A arrivano i tRNA che portano un amminoacido; in P il polipeptide va via via allungandosi, da E, exit, il tRNA esce una volta scaricato il suo amminoacido.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra la trascrizione e la traduzione nei procarioti e negli eucarioti?
- Come si sviluppa il ribosoma e qual è la sua funzione principale?
- Cosa si osserva riguardo alla percentuale di DNA non codificante con l'aumento delle dimensioni del genoma?
Nei procarioti, la traduzione dell'RNA messaggero avviene simultaneamente alla sua trascrizione, mentre negli eucarioti questi processi sono separati: la trascrizione avviene nel nucleo e la traduzione all'esterno, con l'mRNA che deve prima subire un processo di maturazione (testo).
Il ribosoma è un aggregato ribonucleoproteico che si forma a partire da un precursore di RNA ribosomale nel nucleolo. La sua funzione principale è la sintesi proteica, avvenendo attraverso l'associazione di due subunità e l'inserimento dell'mRNA tra di esse (testo).
Con l'aumentare delle dimensioni del genoma, si osserva un incremento proporzionale della percentuale di DNA non codificante, che è probabilmente trascritta ma non tradotta (testo).