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Concetti Chiave

  • I certificati di credito del Tesoro (CCT) sono titoli di Stato a tasso indicizzato, con scadenze che variano da due a dieci anni e cedole semestrali.
  • Il tasso sui CCT è influenzato dai tassi del mercato monetario, garantendo un rendimento sempre in linea con le condizioni attuali del mercato.
  • I CCT vengono collocati tramite aste marginali riservate agli investitori istituzionali e sono quotati a corso secco in mercati regolamentati.
  • I titoli zero coupon non prevedono cedole periodiche; il rendimento è determinato dalla differenza tra valore di rimborso e prezzo di emissione.
  • I principali titoli zero coupon emessi dallo Stato includono i buoni ordinari del Tesoro (BOT) e i certificati del Tesoro zero coupon (CTZ) con scadenze specifiche.

Indice

  1. Caratteristiche dei certificati di credito
  2. Variazione dei tassi sui CCT
  3. Collocamento e tassazione dei CCT
  4. Titoli zero coupon dello Stato

Caratteristiche dei certificati di credito

I certificati di credito del Tesoro sono titoli di Stato a tasso indicizzato con scadenza compresa fra i due e i dieci anni, a seconda della serie, e con cedole riscuotibili semestralmente. L'indicizzazione del tasso è di tipo monetario: l'importo di ciascuna cedola viene individuato maggiorando di uno spread (che a seconda della serie può variare dallo 0,15% allo 0,30%) il rendimento lordo dei BOT semestrali (quale risulta dall'asta indetta alla fine del mese che precede l'inizio di maturazione della cedola stessa).

Variazione dei tassi sui CCT

Il tasso sui CCT, quindi, varia in relazione ai tassi del mercato monetario. Quando i tassi aumentano, cresce il rendimento dei BOT e di conseguenza il tasso sui CCT; viceversa quando i tassi diminuiscono. Pertanto il risparmiatore che acquista dei CCT vede attenuato il rischio di tasso, vale a dire il rischio che, per il mutare delle condizioni del mercato finanziario, il rendimento del suo investimento risulti inferiore ai tassi correnti di mercato. I rendimenti dei CCT, infatti, grazie al meccanismo dell’indicizzazione monetaria, sono sempre ancorati ai tassi correnti.

Collocamento e tassazione dei CCT

Per quanto riguarda le altre caratteristiche dei CCT valgono le stesse considerazioni che sono state fatte per i BTP. I CCT sono collocati mediante aste marginali (senza indicazione del prezzo base) riservati agli investitori istituzionali con prezzo espresso in termini percentuali e sono quotati a corso secco in mercati regolamentati. Il valore di rimborso coincide con il valore nominale, con applicazione per le persone fisiche residenti dell’imposta sostitutiva del 12,50% sull'eventuale scarto di emissione (differenza fra valore di rimborso del prezzo di emissione). Le plusvalenze ottenute al momento della vendita o del rimborso dei CCT sono assoggettate a imposta sostitutiva all'aliquota in vigore.

Titoli zero coupon dello Stato

I titoli zero coupon (obbligazione a cedola zero) o di puro sconto sono quelle obbligazioni che non pagano una cedola periodica ma il cui rendimento risulta dalla differenza tra il valore che verrà rimborsato alla scadenza il prezzo di emissione (scarto di emissione).

I titoli zero coupon e mezzi dello Stato sono:

• i buoni ordinari del Tesoro (BOT), con scadenza tradizionali (espresse in giorni) a 3,6 e 12 mesi; sono stati emessi BOT anche a 1,2 e 9 mesi;

• i certificati del Tesoro zero coupon (CTZ), con scadenza a 18 o a 24 mesi.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche dei certificati di credito del Tesoro?
  2. I certificati di credito del Tesoro sono titoli di Stato a tasso indicizzato con scadenza tra i due e i dieci anni, con cedole semestrali. L'importo delle cedole è determinato aggiungendo uno spread al rendimento lordo dei BOT semestrali, variabile dallo 0,15% allo 0,30% a seconda della serie.

  3. Come varia il tasso sui CCT e quale vantaggio offre ai risparmiatori?
  4. Il tasso sui CCT varia in base ai tassi del mercato monetario; aumenta quando i tassi crescono e diminuisce quando i tassi calano. Questo meccanismo attenua il rischio di tasso per i risparmiatori, poiché i rendimenti dei CCT sono sempre ancorati ai tassi correnti di mercato.

  5. Qual è la tassazione applicabile ai CCT e ai titoli zero coupon?
  6. Per i CCT, le persone fisiche residenti pagano un'imposta sostitutiva del 12,50% sull'eventuale scarto di emissione e sulle plusvalenze. I titoli zero coupon, come i BOT e i CTZ, non pagano cedole periodiche e il loro rendimento deriva dalla differenza tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione.

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